La Fiat 126 è una piccola city car prodotta dalla Fiat dal 1972 al 2000 in un'unica generazione. Ha una configurazione con motore posteriore, dispone di quattro posti e sostituì la Fiat 500, riutilizzandone molti elementi principali. La maggior parte degli esemplari fu costruita in Polonia, dove l'auto divenne una vettura popolare e un'icona culturale conosciuta con il soprannome di Maluch, che significa "il piccolino". La produzione complessiva raggiunse circa 4,7 milioni di unità.
Progettazione e sviluppo





La 126 condivideva il passo e gran parte della disposizione meccanica della Fiat 500, ma utilizzava una carrozzeria leggermente più grande e riprogettata, con migliori dotazioni di sicurezza e maggiore spazio interno. Lo spostamento del motorino di avviamento permise di arretrare il sedile posteriore, mentre il tetto fu allungato per garantire più spazio sopra i passeggeri posteriori. Nel 1977 il motore passò da 594 cc a 652 cc. Una versione successiva, la BIS del 1987, ottenne un portellone posteriore e un motore bicilindrico boxer raffreddato ad acqua, una modifica che le conferì un maggiore spazio di carico.
La vita in Polonia




In Polonia l'auto fu costruita su licenza dalla FSM con il nome di Polski Fiat 126p dal 1973 al 2000. Il suo basso prezzo ne fece l'automobile più diffusa in Polonia negli anni Ottanta. Il modello fu aggiornato più volte, con nuovi paraurti in plastica e un nuovo cruscotto nel 1984, e fu esportato ampiamente nei Paesi del blocco orientale, oltre che in Australia, a Cuba e in Cina. Nel 1997 il costruttore adottò ufficialmente il soprannome Maluch come nome dell'auto.
