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vergine e martire britannica

Giutvara

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  • Articolo originale di Factograf

Giutvara fu una vergine e martire del Dorset, sebbene le sue esatte origini storiche rimangano oggetto di dibattito. Mentre le leggende la collocano nell'VIII secolo come sassone, alcuni storici suggeriscono che possa essere stata una bretone vissuta durante il VI secolo. È tradizionalmente identificata come la sorella di Sidwell. La sua vita e la sua morte sono note principalmente attraverso racconti medievali successivi, che la descrivono come una donna pia che subì una fine violenta a causa della gelosia della matrigna.

Vita e morte

Secondo la leggenda medievale, Giutvara condusse una vita di preghiera, digiuno e frequenti elemosine. Dopo la morte del padre, avvertì dei dolori al petto attribuiti al suo dolore e all'ascetismo. La matrigna la accusò falsamente di essere incinta, portando suo figlio, Bana, a giustiziarla per decapitazione. Questo evento sarebbe avvenuto a Halstock, nel Dorset, sebbene alcune tradizioni la colleghino alla Cornovaglia. Dopo la sua morte, si dice che in quel luogo sia apparsa una sorgente.

Venerazione ed eredità

Le sue reliquie furono trasferite nell'Abbazia di Sherborne durante il regno di Etelredo il Preparato, dove il suo santuario divenne un luogo di pellegrinaggio. È spesso raffigurata nell'arte insieme alla sorella, talvolta mostrata come una cefalofora che regge la propria testa. I simboli comuni usati per identificarla includono una spada o una forma di formaggio morbido. La sua festa si celebra il 18 novembre, sebbene vari calendari storici suggeriscano date diverse.

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Редакція Factograf · Pubblicato 23 ottobre 2026 · In parte basato su Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale