Quiteria fu una santa e vergine martire gallo-romana del V secolo nata a Braga. Secondo la tradizione, era la figlia di un governatore romano e faceva parte di un gruppo di nove sorelle nate contemporaneamente. Dopo aver rifiutato di sposarsi o di rinnegare la sua fede cristiana, fuggì dall'inseguimento del padre. Alla fine trovò la morte ad Aire-sur-l'Adour, dove fu decapitata. È ricordata per la sua resistenza contro l'Impero romano e la sua devozione alla fede, che la portarono al riconoscimento come santa in diverse tradizioni cristiane.
Vita e leggenda


Le leggende suggeriscono che Quiteria abbia guidato le sue otto sorelle in una guerra di guerriglia contro l'autorità romana dopo che queste avevano rifiutato di sposare ufficiali romani. Dopo la sua fuga dal padre, fu catturata ed eseguita in Guascogna. Alcuni resoconti affermano che fosse una protettrice dei vulnerabili, mentre altre tradizioni suggeriscono che usasse la sua voce per scacciare i cani rabbiosi, portandola a essere patrona contro tale malattia.
Venerazione ed eredità

È onorata come patrona di Toledo, in Spagna, e del villaggio di Kuthenkuly, in India. In quest'ultimo luogo, un santuario attira molti pellegrini che cercano la sua intercessione. La sua festa si celebra il 22 maggio ed è commemorata nelle tradizioni cattolica, anglicana e ortodossa. Una chiesa a lei dedicata si trova ad Aire-sur-l'Adour, in Francia.
