Hentai è uno stile di anime e manga pornografici giapponesi, che compare anche nelle illustrazioni e nei videogiochi, comunemente noti come eroge. Il suo sviluppo è stato plasmato dagli atteggiamenti culturali e storici giapponesi nei confronti della sessualità. Le opere hentai, spesso autopubblicate, costituiscono una parte significativa del mercato dōjin, compresi i dōjinshi. Numerosi sottogeneri raffigurano un'ampia gamma di atti sessuali, relazioni e feticismi inediti.
Significato del termine




In contesti sessuali, la parola assume il significato di perversione o anomalia, abbreviazione di hentai seiyoku, che significa perversione sessuale. In Giappone il termine non definisce un unico genere, mentre le definizioni in inglese lo descrivono come un sottogenere di manga e anime con personaggi apertamente sessualizzati e immagini esplicite. La sua origine in inglese non è chiara, anche se i primi usi online risalgono ai primi anni novanta e si diffusero attraverso forum di discussione e glossari.
Origini nella psicologia



La parola ebbe origine in ambito scientifico e psicologico durante l'era Meiji, per descrivere tratti insoliti o anomali. Una traduzione della Psychopathia Sexualis di Richard von Krafft-Ebing introdusse il concetto di hentai seiyoku, che fu poi diffuso al di fuori della psicologia. Le riviste di sessuologia dei primi del Novecento contribuirono a definirne la connotazione sessuale e, dopo la seconda guerra mondiale, l'interesse del Giappone per la sessualità pubblica ne plasmò ulteriormente lo sviluppo.
