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ciclocrossista e ciclista su strada belga

Wout van Aert

Wout van Aert
Tutti i dati del template 4
Nazionalità
Belgio
Altezza
190 cm
Specialità
Ciclocross, strada
Squadra
Visma-Lease a Bike

Wout van Aert (Herentals, 15 settembre 1994) è un ciclocrossista e ciclista su strada belga che corre per il Team Visma-Lease a Bike, professionista dal 2016.

È uno dei ciclisti più talentuosi e completi del panorama ciclistico mondiale in quanto primeggia nelle volate di gruppo, a cronometro e nei percorsi collinari. Nonostante la corporatura massiccia, si è distinto anche nelle tappe di montagna dei grandi giri a tappe.

Nella specialità del ciclocross ha vinto tre titoli mondiali consecutivi (2016, 2017 e 2018), oltre a tre Coppe del mondo, un Superprestige, tre Bpost Bank/DVV Verzekeringen Trofee e cinque titoli nazionali.

Su strada ha vinto una Strade Bianche, una Milano-Sanremo, una Parigi-Roubaix, una Gand-Wevelgem, un'Amstel Gold Race, due edizioni della E3 Saxo Classic; può essere annoverato nella ristretta cerchia dei ciclisti ad aver vinto una tappa in tutti e tre i Grandi Giri, vantando dieci sigilli al Tour de France, cinque alla Vuelta a España e una al Giro d'Italia. Nel suo palmares figurano poi tre campionati nazionali, uno in linea e due a cronometro; si è inoltre laureato vice-campione del mondo a cronometro nel 2020 e nel 2021, e vice-campione del mondo in linea nel 2020 e nel 2023. Alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento in linea ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 e quella di bronzo a cronometro ai Giochi olimpici di Parigi 2024.

Carriera

Van Aert (sopra, primo da sinistra) sul podio della Schaal Sels del 2017 in maglia Veranda's Willems-Crelan e (sotto) in maglia iridata di ciclocross dopo la vittoria ai Mondiali 2017.
Van Aert (sopra, primo da sinistra) sul podio della Schaal Sels del 2017 in maglia Veranda's Willems-Crelan e (sotto) in maglia iridata di ciclocross dopo la vittoria ai Mondiali 2017.
Wout Van Aert in maglia bianca al Tour de France 2019.
Wout Van Aert in maglia bianca al Tour de France 2019.
Van Aert al termine della vittoriosa Amstel Gold Race 2021.
Van Aert al termine della vittoriosa Amstel Gold Race 2021.
Van Aert in azione con la maglia verde al Tour de France 2022.
Van Aert in azione con la maglia verde al Tour de France 2022.
5 immagini

2016-2017: i primi due titoli iridati di cross

Nel 2016 è attivo con la formazione Crelan-Vastgoedservice, conquistando, pur con un solo successo parziale, la sua prima Coppa del mondo di ciclocross; si aggiudica anche il suo primo Superprestige e, con sei vittorie su otto prove di calendario, il suo secondo Bpost Bank Trofee. La stagione invernale di ciclocross è coronata dalla vittoria del titolo mondiale a Heusden-Zolder. Su strada si aggiudica due gare, il prologo del Giro del Belgio in maggio e la Schaal Sels in agosto, è inoltre secondo alla Dwars door het Hageland. Conclude l'annata solare con la medaglia di bronzo ai campionati europei di ciclocross.

Nel 2017 gareggia con il team Veranda's Willems-Crelan. Nel ciclocross si aggiudica per la seconda volta la classifica di Coppa del mondo, dopo aver vinto quattro prove su nove, e per la terza volta il DVV Verzekeringen Trofee (ex Bpost Bank Trofee), con quattro successi su otto gare; è invece secondo, strappando un solo successo su otto prove al dominatore Mathieu van der Poel, nel Superprestige. Conquista infine il suo secondo titolo mondiale di specialità, a Bieles, precedendo di 44" il rivale Van der Poel. Su strada si fa invece notare al Giro del Belgio, in maggio, quando veste per un giorno la maglia di capo classifica e conclude al decimo posto della classifica generale. Successivamente vince tra gare in linea di classe 1.1: la Ronde van Limburg, la Bruges Cycling Classic e il Grand Prix Cerami, in tutte le occasioni imponendosi in volate ristrette.

2018: il tris mondiale e l'esordio nelle classiche

Nei primi mesi del 2018, dopo una stagione di ciclocross che lo vede meno vincente e battuto da Van der Poel in tutte le principali competizioni multi-prova (Coppa del mondo, Superprestige e DVV Verzekeringen Trofee), riesce a conquistare a sorpresa, sul traguardo di Valkenburg, il suo terzo titolo iridato consecutivo: quel giorno precede di 2'13" il connazionale Michael Vanthourenhout e di ben 2'30" Van der Poel. Su strada, a partire da fine febbraio, disputa le prime gare in linea nel World Tour in maglia Veranda's Willems-Crelan. Arriva terzo alla Strade Bianche, dopo aver attaccato da lontano, preceduto da Tiesj Benoot e Romain Bardet; si piazza quindi decimo in volata alla Gand-Wevelgem e nono al Giro delle Fiandre. Alla Parigi-Roubaix si trova con il gruppo inseguitore di Peter Sagan fino a pochi chilometri dal traguardo quando è costretto a fermarsi brevemente per un problema meccanico; conclude così la corsa in tredicesima posizione. Durante la corsa,il suo compagno di squadra e amico personale Michael Goolaerts è vittima di un attacco cardiaco sul settore di pavé di Viesly, che purtroppo lo porterà alla morte quello stesso giorno. Nel mese di agosto si impone in una tappa e nella classifica finale del Giro di Danimarca. È infine medaglia di bronzo in linea ai campionati europei su strada di Glasgow, e argento ai campionati europei di cross.

2019: l'esordio al Tour de France, il grave infortunio e il ritorno

A inizio 2019, passato alla formazione World Tour Jumbo-Visma, conclude secondo in Coppa del mondo di ciclocross, ed è poi medaglia d'argento ai campionati del mondo di specialità, in entrambi i casi battuto dal solo Van der Poel. Su strada ottiene due vittorie al Critérium du Dauphiné, che gli consentono di vincere anche la classifica a punti della corsa; nello stesso mese di giugno si aggiudica il campionato nazionale a cronometro e conclude terzo in quello in linea. Una settimana dopo prende parte al suo primo Tour de France, dove, dopo aver contribuito al successo della sua squadra nella cronometro a squadre di Bruxelles e vestito per alcuni giorni la maglia bianca di miglior giovane, riesce anche a imporsi nella decima tappa battendo allo sprint Elia Viviani. Il 19 luglio, nella cronometro di Pau in quello stesso Tour, resta vittima di una caduta: dopo aver stretto troppo la curva, va a sbattere contro una transenna, rimediando una ferita profonda nella coscia destra. Subito operato, è nei mesi seguenti costretto a un lungo periodo di riabilitazione che culmina con il ritorno alle competizioni il 27 dicembre dello stesso anno, nell'Azencross di Loenhout.

2020: Strade Bianche, Milano-Sanremo e le vittorie al Tour

Nel 2020, alla ripresa della stagione ciclistica in seguito allo stop per la pandemia di COVID-19, si aggiudica per la prima volta la Strade Bianche; la settimana successiva, dopo il terzo posto alla Milano-Torino, sigla il primo successo di carriera nella Milano-Sanremo: nell'occasione, dopo aver resistito all'attacco di Julian Alaphilippe sul Poggio, lo batte sul traguardo in una volata a due. Nelle settimane seguenti ottiene una vittoria di tappa al Critérium du Dauphiné, il successo (come l'anno prima) nella classifica a punti della corsa, e la riconferma nel campionato nazionale a cronometro. Al Tour de France conquista quindi due vittorie di tappa, sui traguardi di Privas e Lavaur, ed è poi medaglia d'argento a cronometro ai campionati del mondo di Imola, battuto dal solo Filippo Ganna. Due giorni dopo si presenta alla partenza della prova in linea da grande favorito, venendo battuto solamente dall'altro favorito (e suo rivale già alla Sanremo) Julian Alaphilippe, cogliendo un'altra medaglia d'argento.

Si presenta da protagonista annunciato all'insolita campagna del nord in ottobre, iniziandola cogliendo un 8º posto alla Gand-Wevelgem, dove, dopo una gara molto combattuta, lui e il grande rivale Mathieu van der Poel sono protagonisti di una polemica al termine della gara. Proprio insieme al campione olandese ed al campione del mondo Alaphilippe si presenta favorito al via del Giro delle Fiandre. I tre non tradiscono le attese, rimanendo soli in testa già a 40 chilometri dal traguardo; in seguito alla caduta di Alaphilippe causata da uno scontro con una moto, rimane in testa con il solo van der Poel, arrivando a giocarsi la Ronde in volata, dove viene battuto dal rivale per pochi centimetri.

Torna alle competizioni nel ciclocross alla fine di novembre, dove nelle prime tre gare sfoggia una forma non ottimale cogliendo comunque due podi (a Courtrai e a Tábor); dopo due settimane di stop torna alle gare a Namur, dove è protagonista di una gara spettacolare e tirata insieme al rivale Van der Poel e a Thomas Pidcock, chiudendo al secondo posto dietro il neerlandese. Torna alla vittoria a casa sua, a Herentals, battendo proprio Van der Poel e vincendo anche la prova di Coppa del mondo a Dendermonde, rifilando ben 3' sempre a Van der Poel, secondo classificato. Nelle altre tre gare (a Zolder, Baal e Hulst) è sempre secondo dietro a Van der Poel.

2021: le vittorie nelle classiche e al Tour

Inizia l'annata 2021 proseguendo l'attività ciclocrossistica. Il 10 gennaio, a Meulebeke, vince il suo quarto titolo nazionale di specialità. Si aggiudica la prima gara con la driekleur sei giorni dopo a Mol, battendo Laurens Sweeck; il 24 gennaio, con il successo a Overijse, conquista ufficialmente la sua terza Coppa del mondo. Chiude la stagione sette giorni dopo con la medaglia d'argento ai mondiali di Ostenda, battuto dal solo Van der Poel.

Inizia la stagione su strada il 6 marzo alla Strade Bianche, cogliendo il quarto posto. Partecipa quindi alla Tirreno-Adriatico, dove vince la prima tappa, con arrivo a Lido di Camaiore, e l'ultima, con arrivo a San Benedetto del Tronto, piazzandosi alla fine secondo in classifica generale dietro al solo Tadej Pogačar. Tra marzo e aprile partecipa a diverse classiche del nord, vincendo la Gand-Wevelgem davanti all'italiano Giacomo Nizzolo, e la Amstel Gold Race dopo un arrivo al fotofinish con Thomas Pidcock. Si laurea campione nazionale della prova in linea, precedendo Edward Theuns e Remco Evenepoel.

Nel mese di luglio partecipa al Tour de France in appoggio del capitano Primož Roglič; alla nona tappa però Roglič è costretto al ritiro e Van Aert si trova nella possibilità di cercare il successo personale. Si piazza secondo nella volata della decima tappa alle spalle di Mark Cavendish, e trova la vittoria durante la tappa successiva da Sorgues a Malaucène con il doppio passaggio sul Mont Ventoux. In quello stesso Tour vince poi la cronometro con arrivo a Saint-Émilion, davanti ai danesi Kasper Asgreen e Jonas Vingegaard, e, l'indomani, la tappa conclusiva sul traguardo dei Campi Elisi a Parigi, battendo in volata Jasper Philipsen e Mark Cavendish.

In seguito, dopo un breve periodo di pausa, rientra alle corse al Tour of Britain, vincendo quattro tappe e la classifica generale. Si presenta come favorito alla rassegna iridata nelle Fiandre ed ottiene il secondo posto nella prova a cronometro, battuto per appena 5" da Filippo Ganna, già vincitore a Imola nel 2020. Nella prova in linea arriva solamente un undicesimo posto, al termine di una corsa molto dura e accesa sin dai 180 chilometri al traguardo. Chiude la stagione in Francia con la Parigi-Roubaix. Dopo aver perso contatto dal gruppo di Van der Poel e Colbrelli guida l'inseguimento insieme al connazionale Lampaert e alla fine ottiene la sesta posizione.

Il 4 dicembre rientra anche nel ciclocross, dominando la prova del Superprestige di Boom.

2022: le vittorie nelle classiche e la maglia verde al Tour

Inizia l'annata 2022 vincendo la classica belga Omloop Het Nieuwsblad davanti all'italiano Sonny Colbrelli e al connazionale Greg Van Avermaet, la quarta tappa della Parigi-Nizza e vincendo anche la classica belga E3 Saxo Bank Classic. Partecipa al Giro del Delfinato, dove vince la tappa inaugurale e la quinta tappa. Si infortuna al ginocchio durante il ritiro della squadra a Tignes: ciò gli impedisce di difendere il titolo di campione nazionale, ma non di partecipare al Tour de France. Partecipa al Tour de France, dove si piazza secondo nella crono di apertura alle spalle del connazionale Lampaert. Veste per la prima volta la maglia gialla al termine della seconda tappa, conservandola per quattro giornate. Riceve un'ammonizione per essersi liberato di un oggetto al di fuori delle zone di raccolta nel corso della terza frazione. Dopo tre secondi posti consecutivi nelle prime tre tappe, vince la quarta tappa con arrivo a Calais e l'ottava con arrivo a Losanna. Perde la maglia gialla al termine della sesta tappa a favore dello sloveno Tadej Pogačar. Si piazza al secondo posto alla fine della quindicesima tappa, battuto dal connazionale Jasper Philipsen. Arriva terzo nella diciottesima tappa, dove aiuta il proprio capitano Jonas Vingegaard nella vittoria della frazione. Vince l'ultima crono con arrivo a Rocamadour, dove precede Vingegaard, Pogačar e il campione del mondo Filippo Ganna, che conclude quinto a 48". Vince il premio di supercombattivo e la maglia verde, stabilendo inoltre il record di punti della maglia verde, togliendolo a Peter Sagan, e facendosi apprezzare durante tutto il Tour de France per via delle sue prestazioni personali e a servizio della squadra durante tutte le tre settimane di corsa. Nel finale di stagione vince la Bretagne Classic Ouest-France e partecipa al mondiale in Australia, ottenendo la quarta posizione dopo essersi presentato come co-capitano belga insieme a Remco Evenepoel, poi risultato vincitore.

A fine anno risulta primo nella classifica UCI che riguarda le corse di un giorno.

2023: i molti piazzamenti, le poche vittorie

Inizia la stagione 2023 col terzo posto alla Milano-Sanremo e con la vittoria alla E3 Saxo Classic battendo in volata il rivale olandese Mathieu van der Poel e lo sloveno Tadej Pogačar. Aiuta il compagno di squadra Christophe Laporte a vincere la Gand-Wevelgem e pochi giorni dopo arriva quarto al Giro delle Fiandre. Chiude la stagione delle classiche del pavé partecipando alla Parigi-Roubaix, attacca insieme al rivale Mathieu van der Poel ma soffre di una foratura sul decisivo settore del Carrefour de l'Arbre, che lo costringe ad accontentarsi del terzo posto dietro all'olandese e al connazionale Jasper Philipsen. Dopo due mesi di stacco dalle gare, ritorna in corsa al Tour de Suisse, dove vince la classifica a punti. Si laurea campione nazionale belga a cronometro, e si presenta al Tour de France puntando alle tappe, lasciando in secondo piano l'obiettivo maglia verde. Pur collezionando vari piazzamenti e lavorando come prezioso gregario per Vingegaard, non riesce a raggiungere la vittoria personale, ritirandosi prima dell'inizio della diciottesima tappa per assistere alla nascita del secondo figlio. Partecipa poi al mondiale di Glasgow con ambizioni di vittoria: nella gara in linea chiude ancora una volta secondo alle spalle di Van der Poel, mentre nella prova a cronometro si piazza quinto a 1:37 dal vincitore Evenepoel. A settembre corre il Tour of Britain, vincendo la quinta tappa con un attacco da finisseur e la classifica generale. Al campionato europeo si pazza terzo nella prova a cronometro e secondo nella prova in linea, battuto in extremis dal compagno di squadra Laporte. Chiude infine la stagione partecipando ad alcune classiche italiane, tra cui spicca la vittoria alla Coppa Bernocchi, e gareggiando al mondiale gravel, dove non riesce ad andare oltre l'ottavo posto anche a causa di cadute e problemi meccanici.

2024: Le cadute alla Dwars door Vlaanderen e alla Vuelta

La stagione 2024 si trasforma in un vero e proprio calvario per Wout van Aert. Inizia l'anno con una bella vittoria nella prova di Coppa del Mondo di ciclocross a Benidorm per poi concentrarsi sul calendario su strada. La scelta è molto forte: saltare la Strade Bianche e la Milano-Sanremo per concentrarsi sul Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix. Inizia a correre su strada in Portogallo, vincendo una tappa in Algarve, per poi replicare il successo pochi giorni dopo alla Kuurne-Brussel-Kuurne. Il giorno seguente parte per il Teide dove svolge un ritiro in altura finalizzato agli appuntamenti sul pavé. Al ritorno in patria, il belga è vittima di due cadute molto brutte, una alla E3 Saxo Classic e una alla Dwars door Vlaanderen. Quest'ultima si rivelerà particolarmente gravosa, in quanto non gli permetterà di prendere parte né al Giro delle Fiandre né alla Parigi-Roubaix a causa della frattura della clavicola. L'incidente, inoltre, non gli permette nemmeno di essere al via del Giro d'Italia che aveva messo nel mirino con l'obiettivo di vincere diverse tappe.

Dopo questo avvio di stagione così deludente, Wout van Aert si rimette in sella e si presenta al via del Tour de France con una condizione non ottimale. Dopo una Grande Boucle senza successi, riesce a togliersi la soddisfazione di conquistare il bronzo olimpico nella prova a cronometro dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, chiudendo alle spalle del connazionale Remco Evenepoel e dell'italiano Filippo Ganna. Si presenta quindi al via della Vuelta a Espana 2024, dove è il principale antagonista di Kaden Groves nelle volate: riesce a imporsi in tre occasioni, ma l'ennesima caduta lo spinge al ritiro in anticipo dalla competizione spagnola, in quanto il ginocchio, pur non essendo rotto, ha bisogno di un trattamento specifico. In quel momento si trovava in testa sia alla classifica a punti che a quella degli scalatori. Con la Vuelta, si chiude anche la stagione 2024 di van Aert, caratterizzata da un numero troppo alto di cadute, avvenute sempre nei momenti cruciali.

2025: il ritorno al successo al Giro e al Tour

Il 2025 di Wout van Aert si apre con il secondo posto nella prova di Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen alle spalle del rientrante Mathieu van der Poel, che aveva dovuto fare i conti con un problema alle costole. A sorpresa, immediatamente dopo la gara, annuncia la propria presenza al Mondiale di ciclocross a Liévin, nonostante abbia negato la sua possibile partecipazione lungo tutti i mesi precedenti. La gara si chiude con il secondo posto di Wout van Aert alle spalle di Mathieu van der Poel: l'olandese conquista il suo settimo titolo, mentre il belga chiude con la medaglia d'argento senza aver potuto lottare contro il suo rivale, in quanto, da regolamento, non poteva partire davanti, ma è dovuto scattare dalla quarta fila.

A febbraio e marzo partecipa a Clásica Jaén, Volta ao Algarve, Omloop Het Nieuwsblad e Kuurne-Brussel-Kuurne, tutte senza ottenere grandi risultati. Trascorre poi un periodo in altura al Teide per trovare la forma migliore in ottica degli obiettivi di aprile, ossia il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, che concluderà entrambi al quarto posto.

Rimasto vittima la settimana precedente l'inizio della corsa rosa di un virus, le aspettative iniziali per la sua prima partecipazione non sono altissime, nonostante questo riesce a concludere al secondo posto la tappa inaugurale in Albania alle spalle di Mads Pedersen, conquistando successivamente la sua prima vittoria nel corso della 9ª tappa con arrivo a Siena, raggiungendo così la cinquantesima vittoria in carriera ed interrompendo un digiuno dal successo che durava da ben nove mesi. Partecipa al Tour de France 2025, dove vince l'ultima tappa con arrivo a Parigi. In tale frazione riesce, tramite un potente attacco, a staccare tutti sull'ultimo strappo (compreso il vincitore del Tour Tadej Pogačar), arrivando da solo al traguardo.

2026: la consacrazione alla Parigi-Roubaix

Il 2026 segna il raggiungimento dell'obiettivo più inseguito della carriera su strada: la vittoria nella "Regina delle Classiche". Dopo una primavera solida ma priva di acuti nelle altre corse sul pavé, Van Aert si presenta al via della Parigi-Roubaix con una condizione eccellente. In una gara caratterizzata da un ritmo altissimo e numerose forature, il belga riesce a fare la differenza nei settori di pavé più impegnativi. L'azione decisiva avviene a circa 50 km dalla conclusione, quando rimane in testa con il solo Tadej Pogačar.

Lo sloveno proverà più volte a staccare il belga, senza riuscirci. All'ingresso del velodromo di Roubaix, Van Aert sferra l'accelerazione decisiva, battendo nettamente lo sloveno nella volata finale. Con questo successo il corridore completa ulteriormente il suo palmarès nelle classiche monumento, aggiungendo il pavé francese alla Milano-Sanremo vinta nel 2020.

L'indomani della vittoria in volata della quinta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, è costretto a ritirarsi per l'aggravarsi di un'infezione al gomito. Dopo la convalescenza e un periodo in altura, Wout si presenta ai nastri di partenza del Giro di Danimarca: domina la competizione con tre successi di tappa, e il primo posto nella Classifica generale e nella Classifica a punti.

Corre una Vuelta a España di altissimo livello, distinguendosi a livello individuale tramite due vittorie di tappa, il primo posto nella classifica a punti e il premio di miglior combattivo, arrivando anche molto vicino alla conquista della maglia dei GPM. Si mette in luce come uomo squadra, in quanto tira le volate a Matthew Brennan, e infine, nell'ultima tappa pirenaica, aiuta Sepp Kuss a recuperare posizioni in classifica (in fuga dal km 0, il belga ha aspettato il compagno nel tratto pianeggiante precedente l'ultima salita).

Vita privata

È sposato dal 2018 con Sarah De Bie e ha due figli, Georges, nato il 4 gennaio 2021, e Jerome, nato il 20 luglio 2023.

Palmarès

Van Aert nel 2015 mentre indossa la maglia di leader della Coppa del mondo di ciclocross.
Van Aert nel 2015 mentre indossa la maglia di leader della Coppa del mondo di ciclocross.

Strada

  • 2014 (Vastgoedservice-Golden Palace)
3ª tappa Tour de la Province de Liège
5ª tappa Tour de la Province de Liège
Classifica generale Tour de la Province de Liège
  • 2016 (Crelan-Vastgoedservice, due vittorie)
1ª tappa Giro del Belgio (Buggenhout > Buggenhout, cronometro)
Schaal Sels
  • 2017 (Vérandas Willems-Crelan, tre vittorie)
Ronde van Limburg
Bruges Cycling Classic
Grand Prix Pino Cerami
  • 2018 (Vérandas Willems-Crelan, due vittorie)
2ª tappa Giro di Danimarca (Viborg > Vejle)
Classifica generale Giro di Danimarca
  • 2019 (Jumbo-Visma, quattro vittorie)
4ª tappa Giro del Delfinato (Roanne > Roanne, cronometro)
5ª tappa Giro del Delfinato (Boën-sur-Lignon > Voiron)
Campionati belgi, Prova a cronometro
10ª tappa Tour de France (Saint-Flour > Albi)
  • 2020 (Jumbo-Visma, sei vittorie)
Strade Bianche
Milano-Sanremo
1ª tappa Giro del Delfinato (Clermont-Ferrand > Saint-Christo-en-Jarez)
Campionati belgi, Prova a cronometro
5ª tappa Tour de France (Gap > Privas)
7ª tappa Tour de France (Millau > Lavaur)
  • 2021 (Jumbo-Visma, tredici vittorie)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Lido di Camaiore > Lido di Camaiore)
7ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto, cronometro)
Gand-Wevelgem
Amstel Gold Race
Campionati belgi, Prova in linea
11ª tappa Tour de France (Sorgues > Malaucène)
20ª tappa Tour de France (Libourne > Saint-Émilion, cronometro)
21ª tappa Tour de France (Chatou > Parigi/Champs-Élysées)
1ª tappa Tour of Britain (Penzance > Bodmin)
4ª tappa Tour of Britain (Aberaeron > Llandudno (Great Orme))
6ª tappa Tour of Britain (Carlisle > Gateshead)
8ª tappa Tour of Britain (Stonehaven > Aberdeen)
Classifica generale Tour of Britain
  • 2022 (Jumbo-Visma, nove vittorie)
Omloop Het Nieuwsblad
4ª tappa Parigi-Nizza (Domérat > Montluçon, cronometro)
E3 Saxo Bank Classic
1ª tappa Giro del Delfinato (La Voulte-sur-Rhône > Beauchastel)
5ª tappa Giro del Delfinato (Thizy-les-Bourgs > Chaintré)
4ª tappa Tour de France (Dunkerque > Calais)
8ª tappa Tour de France (Dole > Losanna)
20ª tappa Tour de France (Lacapelle-Marival > Rocamadour, cronometro)
Bretagne Classic Ouest-France
  • 2023 (Jumbo-Visma, cinque vittorie)
E3 Saxo Classic
Campionati belgi, Prova a cronometro
5ª tappa Tour of Britain (Felixstowe > Felixstowe)
Classifica generale Tour of Britain
Coppa Bernocchi
  • 2024 (Team Visma-Lease a Bike, cinque vittorie)
3ª tappa Volta ao Algarve (Vila Real de Santo António > Tavira)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
3ª tappa Vuelta a España (Lousã > Castelo Branco)
7ª tappa Vuelta a España (Archidona > Cordova)
10ª tappa Vuelta a España (Ponteareas > Baiona)
  • 2025 (Team Visma-Lease a Bike, due vittorie)
9ª tappa Giro d'Italia (Gubbio > Siena)
21ª tappa Tour de France (Mantes-la-Ville > Parigi)
  • 2026 (Team Visma-Lease a Bike, otto vittorie)
Parigi-Roubaix
5ª tappa Tour Auvergne-Rhône-Alpes (Saint-Chamond > Villars-les-Dombes)
1ª tappa Giro di Danimarca (Aalborg > Aalborg)
2ª tappa Giro di Danimarca (Glyngøre > Skive)
3ª tappa Giro di Danimarca (Fredericia > Vejle)
Classifica generale Giro di Danimarca
13ª tappa Vuelta a España (Almuñécar > Loja)
15ª tappa Vuelta a España (Palma del Río > Cordova)

Altri successi

Classifica a punti Giro del Delfinato
2ª tappa Tour de France (Bruxelles > Bruxelles, cronosquadre)
Classifica a punti Giro del Delfinato
Classifica a punti Tirreno Adriatico
Classifica a punti Parigi-Nizza
Classifica a punti Giro del Delfinato
Classifica a punti Tour de France
Premio della Combattività Tour de France
Classifica a punti Giro di Svizzera
  • 2026 (Team Visma-Lease a Bike)
3ª tappa Tour Auvergne-Rhône-Alpes (Perreux > Perreux, cronosquadre)
Classifica a punti Giro di Danimarca
Classifica a punti Vuelta a España
Premio della Combattività Vuelta a España

Cross

Superprestige Ruddervoorde
Fidea Cyclo-cross Leuven
Superprestige Zonhoven
Superprestige Gavere
Internationale Superprestige Gieten
Bpost Bank Trofee - Internationale Sluitingsprijs Oostmalle
  • 2013-2014 (Telenet-Fidea, una vittoria Elite)
Bpost bank trofee - GP Hasselt U23
Superprestige Gavere U23
Bpost bank trofee - Cyclocross Essen U23
UCI World Cup Namur U23
Bpost bank trofee - Azencross U23
Bpost Bank Trofee - G.P. Sven Nys U23
Weversmisdagcross (Otegem)
UCI World Cup Nommay U23
Campionati del mondo, gara Under-23
Bpost bank trofee - Krawatencross U23
Superprestige Hoogstraten U23
Superprestige Noordzeecross Middelkerke U23
  • 2014-2015 (Vastgoedservice-Golden Palace, undici vittorie Elite)
Internationale Hansgrohe Superprestige Cyclocross Gieten U23
Superprestige Zonhoven U23
Superprestige Gavere U23
Superprestige Spa-Francorchamps U23
Koppenbergcross (Oudenaarde, 2ª prova Bpost Bank Trofee)
Campionati europei, gara Under-23
Duinencross (Koksijde, 2ª prova Coppa del mondo)
Flandriencross (Hamme-Zogge, 3ª prova Bpost Bank Trofee)
Zilvermeercross (Mol)
Grote Prijs Rouwmoer (Essen, 5ª prova Bpost Bank Trofee)
Cyclo-Cross de la Citadelle Under-23 (Namur, 2ª prova Coppa del mondo Under-23)
Versluys Cyclocross (Bredene)
Azencross (Loenhout, 6ª prova Bpost Bank Trofee)
Grote Prijs Sven Nys (Baal, 7ª prova Bpost Bank Trofee)
Kasteelcross (Zonnebeke)
Grote Prijs Stad Eeklo (Eeklo)
Internationale Sluitingsprijs (Oostmalle)
  • 2015-2016 (Vastgoedservice-Golden Palace/Crelan-Vastgoedservice, diciassette vittorie)
CrossVegas (Las Vegas, 1ª prova Coppa del mondo)
Grote Prijs Neerpelt #1 (Neerpelt)
Steenbergcross (Erpe-Mere)
Cyclocross Gieten (Gieten, 1ª prova Superprestige)
Grote Prijs Mario De Clercq (Ronse, 1ª prova Bpost Bank Trofee)
Cyclocross Zonhoven (Zonhoven, 2ª prova Superprestige)
Koppenbergcross (Oudenaarde, 2ª prova Bpost Bank Trofee)
Cyclocross Gavere (Gavere, 4ª prova Superprestige)
Flandriencross (Hamme-Zogge, 2ª prova Bpost Bank Trofee)
Grote Prijs Rouwmoer (Essen, 4ª prova Bpost Bank Trofee)
Zilvermeercross (Mol)
Grand Prix de la Région Wallonne (Spa-Francorchamps, 5ª prova Superprestige)
Scheldecross (Anversa, 5ª prova Bpost Bank Trofee)
Grote Prijs Sven Nys (Baal, 7ª prova Bpost Bank Trofee)
Campionati belgi, gara Elite
Campionati del mondo, gara Elite
Grote Prijs Stad Eeklo (Eeklo)
  • 2016-2017 (Crelan-Vastgoedservice/Crelan, diciassette vittorie)
Brico Cross Geraardsbergen (Geraardsbergen)
Trek Cyclo-Cross Collective Cup #2 (Waterloo)
CrossVegas (Las Vegas, 1ª prova Coppa del mondo)
Jingle Cross (Iowa City, 2ª prova Coppa del mondo)
Grote Prijs Mario De Clercq (Ronse, 1ª prova DVV Verzekeringen Trofee)
Kermiscross (Ardooie)
Niels Albert CX (Boom)
Koppenbergcross (Oudenaarde, 2ª prova DVV Verzekeringen Trofee)
Grand Prix de la Région Wallonne (Spa-Francorchamps, 5ª prova Superprestige)
Grote Prijs Rouwmoer (Essen, 4ª prova DVV Verzekeringen Trofee)
Grote Prijs Eric De Vlaeminck (Heusden-Zolder, 7ª prova Coppa del mondo)
Azencross (Loenhout, 6ª prova DVV Verzekeringen Trofee)
Versluys Cyclocross (Bredene)
Campionati belgi, gara Elite
Memorial Romano Scotti (Fiuggi, 8ª prova Coppa del mondo)
Campionati del mondo, gara Elite
Internationale Sluitingsprijs (Oostmalle)
  • 2017-2018 (Crelan-Charles, nove vittorie)
Kermiscross (Ardooie)
Niels Albert CX (Boom, 3ª prova Superprestige)
Cyclocross Gavere (Gavere, 5ª prova Superprestige)
Poldercross (Zeven, 5ª prova Coppa del mondo)
Cyclo-cross de la Citadelle (Namur, 6ª prova Coppa del mondo)
Waaslandcross (Sint-Niklaas)
Versluys Cyclocross (Bredene)
Campionati belgi, gara Elite
Campionati del mondo, gara Elite
  • 2018-2019 (Individuale, quattro vittorie)
Kermiscross (Ardooie)
Versluys Cyclocross (Bredene)
Cyclo-cross de La Mézière (La Mézière)
Cyclo-cross de Pontchâteau (Pontchâteau, 6ª prova Coppa del mondo)
  • 2019-2020 (Team Jumbo-Visma, una vittoria)
Krawatencross (Lille, 8ª prova DVV Verzekeringen Trofee)
  • 2020-2021 (Jumbo-Visma, cinque vittorie)
Herentals Crosst (Herentals, 4ª prova X2O Badkamers Trofee)
Ambiancecross (Dendermonde, 3ª prova Coppa del mondo)
Campionati belgi, gara Elite
Zilvermeercross (Mol)
Vlaamse Druivencross (Overijse)
Niels Albert CX (Boom, 5ª prova Superprestige)
Cyclocross Essen (Essen, 6ª prova Ethias Cross)
Ciclocross Val di Sole (Val di Sole, 9ª prova Coppa del mondo)
Ambiancecross (Dendermonde, 12ª prova Coppa del mondo)
Grote Prijs Eric De Vlaeminck (Heusden-Zolder, 6ª prova Superprestige)
Azencross (Loenhout, 3ª prova X2O Badkamers Trofee)
Grote Prijs Sven Nys (Baal, 4ª prova X2O Badkamers Trofee)
Herentals Crosst (Herentals, 5ª prova X2O Badkamers Trofee)
Campionati belgi, gara Elite
Cyclocross Dublin (Dublino, 9ª prova Coppa del mondo)
Zilvermeercross (Mol)
Grote Prijs Eric De Vlaeminck (Heusden-Zolder, 5ª prova Superprestige)
Cyclocross Diegem (Diegem, 6ª prova Superprestige)
Azencross (Loenhout)
Duinencross (Koksijde, 5ª prova X2O Badkamers Trofee)
Cyclocross Gullegem (Gullegem)
Cyclocross Zonhoven (Zonhoven, 12ª prova Coppa del mondo)
Flandriencross (Hamme)
  • 2023-2024 (Team Visma-Lease a Bike, tre vittorie)
Robotland Cyclo-Cross - Essen
Telenet Superprestige Heusden-Zolder
CX Benidorm Costa Blanca (Benidorm, 13ª prova Coppa del mondo)
  • 2024-2025 (Team Visma-Lease a Bike, due vittorie)
Superprestige Gullegem
UCI World Cup Dendermonde

Altri successi

Classifica generale Superprestige Under-23
Classifica generale Bpost Bank Trofee Under-23
  • 2014-2015 (Vastgoedservice-Golden Palace)
Classifica generale Bpost Bank Trofee Elite
  • 2015-2016 (Vastgoedservice-Golden Palace/Crelan-Vastgoedservice)
Classifica generale Coppa del mondo Elite
Classifica generale Bpost Bank Trofee Elite
Classifica generale Superprestige Elite
  • 2016-2017 (Crelan-Vastgoedservice/Crelan)
Classifica generale Coppa del mondo Elite
Classifica generale DVV Verzekeringen Trofee Elite
Classifica generale Coppa del mondo Elite

Gravel

UCI Gravel World Series ME - Houffa Gravel
  • 2026 (Team Visma-Lease a Bike)
Marly Grav Race

Piazzamenti

Grandi Giri

2019: ritirato (13ª tappa)
2020: 20º
2021: 19º
2022: 21º
2023: non partito (18ª tappa)
2024: 52º
2025: 67º
2024: ritirato (16ª tappa)
2026: 44º

Classiche monumento

2019: 6º
2020: vincitore
2021: 3º
2022: 8º
2023: 3º
2026: 3º
2018: 9º
2019: 14º
2020: 2º
2021: 6º
2023: 4º
2025: 4º
2026: 4º
2018: 13º
2019: 22º
2021: 7º
2022: 2º
2023: 3º
2025: 4º
2026: vincitore

Competizioni mondiali

2014-2015: 24°
2015-2016: vincitore
2016-2017: vincitore
2017-2018: 2°
2018-2019: 2º
2019-2020: 54º
2020-2021: vincitore
2021-2022: 17º
2022-2023: 8º
Veneto 2023 - Elite: 8º

Competizioni europee

Altri progetti

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale