Thomas Cranmer (1489–1556) fu un influente teologo inglese e una figura centrale della Riforma inglese. Servendo come Arcivescovo di Canterbury dal 1533 al 1555, svolse un ruolo vitale nella separazione della Chiesa inglese dalla Chiesa cattolica romana. Fornì il sostegno teologico per l'annullamento del matrimonio di re Enrico VIII con Caterina d'Aragona e successivamente stabilì le fondamenta liturgiche della Chiesa d'Inghilterra riformata. Riconosciuto come santo e martire, i suoi contributi liturgici hanno plasmato l'identità religiosa della tradizione anglicana.
Vita e carriera


Dopo aver studiato all'Università di Cambridge, Cranmer servì come diplomatico per Enrico VIII. In seguito divenne Arcivescovo di Canterbury, dove aiutò ad attuare la supremazia reale sulla chiesa. Durante il regno di Edoardo VI, fece avanzare significativamente le dottrine riformiste, inclusi i cambiamenti relativi all'Eucaristia e al celibato ecclesiastico. Fu l'autore delle prime edizioni del Libro della preghiera comune (Book of Common Prayer), che introdusse le funzioni in lingua inglese al popolo.
Martirio

In seguito all'ascesa al trono della regina cattolica Maria I, Cranmer affrontò processi per tradimento ed eresia. Sebbene inizialmente avesse rinnegato le sue convinzioni protestanti sotto pressione, egli ritirò pubblicamente tali rinnegamenti durante la sua esecuzione. Fu arso sul rogo a Oxford nel 1556, morendo come martire per i principi della Riforma.
Eredità

L'opera teologica di Cranmer rimane fondamentale per l'anglicanesimo, in particolare attraverso i Trentanove Articoli e il Libro della preghiera comune. La sua influenza persiste nelle strutture liturgiche che sviluppò per la Chiesa inglese. È commemorato nelle tradizioni anglicana, cattolica e luterana.
