Tatwine fu un monaco benedettino dell'VIII secolo che servì come decimo arcivescovo di Canterbury dal 731 fino alla sua morte nel 734. Nato in Mercia intorno al 670, aveva precedentemente ricoperto la carica di abate presso un monastero a Breedon-on-the-Hill. Erudito e noto per la sua devozione, è riconosciuto per i suoi contributi alla letteratura del primo medioevo, tra cui opere sulla grammatica latina e una raccolta di enigmi. È venerato come santo nella tradizione cattolica.
Vita e opere
Dopo aver servito come abate, Tatwine fu nominato arcivescovo grazie all'influenza di re Æthelbald. Il suo mandato fu in gran parte privo di eventi rilevanti, sebbene abbia consacrato vescovi in Lindsey e Selsey. Fu un prolifico scrittore, autore di una avanzata grammatica latina nota come Ars Grammatica Tatuini e di una serie di quaranta enigmi. Questi enigmi poetici, che utilizzano acrostici, trattano vari argomenti che spaziano dalla teologia e gli oggetti ecclesiastici ai fenomeni naturali.
Venerazione
Tatwine è ricordato come santo e la sua festa viene celebrata il 30 luglio. La sua eredità intellettuale è stata preservata attraverso diversi manoscritti, inclusi i suoi studi grammaticali e i suoi enigmi, che furono utilizzati dagli studenti sia in Inghilterra che nel continente europeo.
