Stilla di Abenberg fu una benefattrice religiosa e fondatrice di chiese vissuta all'inizio del XII secolo. Nata nella nobile famiglia dei conti di Abenberg, dedicò la sua vita al servizio degli indigenti e dei malati insieme ad altre tre donne. Sebbene le fonti storiche riguardanti la sua specifica identità siano talvolta oggetto di dibattito, è riconosciuta per le sue significative opere di carità. Morì intorno al 1140 ad Abenberg, il luogo in cui fondò la sua comunità religiosa.
Vita e devozione

Dopo la sua consacrazione come vergine, Stilla visse una vita isolata concentrata nell'aiutare coloro che erano in necessità. Secondo la leggenda locale, scelse il suo luogo di riposo finale lanciando un guanto dal castello di Abenberg, che atterrò nel sito della Peterskirche da lei fondata. Questo atto spiega perché fu sepolta lì invece che nella tradizionale tomba di famiglia presso il monastero di Heilsbronn.
Venerazione ed eredità
Fu beatificata da Papa Pio XI nel 1927. I pellegrini visitano la sua tomba fin da poco tempo dopo la sua morte, e l'interesse per il suo santuario crebbe significativamente a seguito dei restauri della sua chiesa alla fine del XV secolo. La Chiesa cattolica romana la commemora il 19 luglio, mentre la Diocesi di Eichstätt celebra la sua festa il 21 luglio.
