Ramwold fu un abate benedettino che servì presso l'abbazia di San Emmeram a Ratisbona verso la fine del X secolo. Nato a Treviri intorno al 900, inizialmente faceva parte della comunità dell'abbazia di San Massimino. Nel 975, Wolfgo di Ratisbona lo convocò per guidare il monastero di Ratisbona, dove divenne il suo primo abate autonomo. Sotto la sua guida, l'abbazia fiorì come importante centro religioso e intellettuale, guadagnando fama per il suo sofisticato lavoro di miniatura.
Vita e leadership

Dopo i primi anni a Treviri, Ramwold si trasferì a Ratisbona per supervisionare l'abbazia di San Emmeram. In qualità di leader autonomo, contribuì a trasformare l'istituzione in un importante centro di apprendimento. Il suo mandato fu caratterizzato dalla crescente reputazione dell'abbazia per la produzione di manoscritti miniati di alta qualità, che stabilirono il monastero come un sito prestigioso per la dottrina religiosa durante la sua vita.
Venerazione e patronato

È riconosciuto come una figura beata all'interno della Chiesa. Poiché visse un periodo di cecità della durata di due anni prima che la sua vista venisse ripristinata, è tradizionalmente considerato patrono per coloro che soffrono di malattie oculari. La sua festa si celebra il 17 giugno.
