Il Libro di Abacuc (ebraico חבקוק, habaqqùq; greco Ἀβακούμ, abakùm; latino Habacuc) è un testo contenuto nella Bibbia ebraica (Tanakh) e cristiana.
È scritto in ebraico e la redazione del libro è avvenuta nel Regno di Giuda attorno a fine VII inizio VI secolo a.C.
È composto da 3 capitoli e contiene vari oracoli del profeta Abacuc contenenti in particolare l'esortazione alla fedeltà a Dio nonostante le avversità.
Il libro viene collocato nel contesto profetico perché in analogia col libro del profeta Nahum è strutturato in tre capitoli e si conclude con una preghiera salmodica, la stessa che è adottata all'inizio del Libro di Nahum. A livello di datazione, compaiono riferimenti all'Impero babilonese e non all'ambiente greco, collocando il testo fra il VII e il VI secolo avanti Cristo.
Riassunto
Il primo capitolo è una discussione tra il Signore e il profeta che è turbato dal veder apparentemente prosperare i cattivi. Nel secondo capitolo il Signore gli raccomanda di essere paziente; infatti i giusti devono imparare a vivere conformemente alla fede. Il capitolo terzo contiene la preghiera di Abacuc nella quale egli riconosce la giustizia di Dio.
Influenze
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