Illuminati è un nome attribuito a diversi gruppi, sia reali sia fittizi, anche se storicamente si riferisce più spesso agli Illuminati di Baviera, una società segreta fondata il 1º maggio 1776 nell'Elettorato di Baviera. I suoi scopi dichiarati erano opporsi alla superstizione, all'influenza religiosa sulla vita pubblica e agli abusi di potere dei monarchi. Messo al bando dall'elettore di Baviera negli anni Ottanta del Settecento, con l'incoraggiamento della Chiesa cattolica, il gruppo fu in seguito accusato dai critici di aver provocato la Rivoluzione francese, e da allora il suo nome è stato usato per molte presunte organizzazioni successive, sebbene tali legami non siano mai stati dimostrati.
Origini e fondazione


Adam Weishaupt, professore presso l'Università di Ingolstadt, era esasperato dal controllo dei gesuiti sull'ateneo e decise di diffondere gli ideali illuministi attraverso una società segreta. Ritenendo la massoneria costosa e poco ricettiva alle sue idee, fondò un proprio ordine con un sistema di gradi modellato su quelli massonici. Inizialmente chiamato dei Perfettibilisti, adottò la civetta di Minerva come simbolo e nel 1778 fu ribattezzato Ordine degli Illuminati. I membri usavano pseudonimi e il reclutamento si concentrava su uomini cristiani di buona reputazione tra i 18 e i 30 anni.
Soppressione e eredità


L'ordine cercò in seguito di acquisire influenza all'interno della massoneria, ma la sua crescita suscitò sospetti. Carlo Teodoro, elettore di Baviera, mise al bando gli Illuminati e la massoneria con editti emanati tra il 1784 e il 1790. Critici conservatori e religiosi sostennero in seguito che il gruppo fosse sopravvissuto in segreto e fosse responsabile della Rivoluzione francese. Figure letterarie di rilievo, tra cui Johann Wolfgang von Goethe, erano state attratte dalla società, e la sua immagine si diffuse in seguito nella cultura popolare attraverso romanzi, film e videogiochi.
