factograf
IT

nobile e condottiero italiano

Facino Cane

Facino Cane

L’essenziale

data di nascita1360
data di morte16 maggio 1412
occupazionecapitano di ventura
luogo di nascitaCasale Monferrato
luogo di mortePavia
coniugeBeatrice Lascaris di Ventimiglia
Tutti i dati del template 9
Trattamento
Conte
Nascita
Casale Monferrato, 1360
Morte
Pavia, 16 maggio 1412
Sepoltura
Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, Pavia
Dinastia
Cane
Padre
Emanuele Cane
Madre
?
Consorte
Beatrice Cane
Religione
Cattolicesimo

Biografia

Bonifacio Cane, detto Facino, nacque a Casale Monferrato nel 1360 da Emanuele Cane, appartenente ad uno dei rami meno ricchi del casato. Sin da giovane imparò l'arte militare, combattendo nel 1382 nelle schiere di Ottone IV di Brunswick-Grubenhagen contro Carlo III d'Angiò-Durazzo.

Divenuto condottiero al soldo degli Scaligeri, prese parte alla battaglia di Castagnaro contro Padova, rimanendovi però prigioniero. Una volta tornato in libertà, passò al servizio dei Da Carrara, venendo impiegato in degli scontri in Friuli.

Nel 1387 servì Teodoro II del Monferrato, ricevendo il comando di 400 cavalieri coi quali tra il 1391 e il 1397 conquistò alcuni territori piemontesi attraverso invasioni e saccheggi. Come ricompensa, venne infeudato di Borgo San Martino, luogo natio del padre.

Nel 1401, a servizio di Gian Galeazzo Visconti, sconfisse l'esercito tedesco del re Roberto di Germania nella battaglia di Brescia.

Successivamente si spostò dal Piemonte verso la Lombardia per sostenere i poteri ghibellini: infatti rientrò al servizio dei Da Carrara e passò poi ad aiutare i Visconti. Negli anni compresi tra il 1404 e il 1411 consolidò il proprio controllo nel ducato di Milano grazie al possesso di città come Alessandria, Biandrate, Cantù, Melegnano, Novara, Pavia, Piacenza, Tortona e Varese. Nel 1409, alleato a Teodoro II del Monferrato, impedì un attacco dei francesi a Milano e liberò Genova dal dominio francese.

Nel 1412, durante l'occupazione di Bergamo, fu colpito da un violento attacco di gotta che lo costrinse a ripiegare presso il castello Visconteo di Pavia. Qui, conscio della sua imminente morte, fece testamento e spirò il giorno 16 maggio, all'età di 52 anni. Dopo tre giorni di incuria, il suo corpo venne tumulato nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, senza tuttavia ricevere una degna cerimonia.

In vita aveva sposato Beatrice Cane, figlia del cugino Ruggero Cane, dalla quale non ebbe figli. Costei, rimasta vedova, nel pieno rispetto della clausola testamentaria, contrasse nuove nozze con il duca Filippo Maria Visconti.

Altri progetti

  • Wikiquote contiene citazioni di o su Facino Cane
  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Facino Cane

Continua a leggere

In 13 lingue

Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale