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fiume italiano

Crati

Crati

L’essenziale

istanza difiume
paeseItalia
unità amministrativa in cui è situatoCalabria
descritto nella fonteDizionario Enciclopedico Brockhaus ed Efron
Tutti i dati del template 9
Stato
Italia
Regioni
Calabria
Lunghezza
91 km
Portata media
36 m³/s presso la foce
Bacino idrografico
2 440 km²
Altitudine sorgente
1 742 m s.l.m.
Nasce
Timpone Bruno
Affluenti
Busento, Galatrella
Sfocia
Mar Ionio

Il Crati (dal greco Kràthis, Κρᾶθις) è il fiume principale della Calabria: è il più importante della regione per volume d'acque alla foce (oltre che il terzo del Meridione dopo Volturno e Sele) con una media annua di circa 36 m³/s, per lunghezza del suo corso (91 km) e superficie di bacino idrografico (2.440 km²).

Il corso del fiume

Il fiume Crati a Cosenza
Il fiume Crati a Cosenza
Il fiume Crati nel centro di Cosenza prima della confluenza con il Busento
Il fiume Crati nel centro di Cosenza prima della confluenza con il Busento
Mappa dei principali affluenti del Fiume Crati
Mappa dei principali affluenti del Fiume Crati
3 immagini

Il Crati ha origine attorno ai 1.690 m di altezza, tra Timpone Tenna e Timpone Bruno, dalle pendici occidentali della Sila, nel comune di Aprigliano con il nome di Craticello. Scende assai ripido con andamento verso nord bagnando subito la città di Cosenza, dove, alla quota di 228 metri s.l.m., raddoppia di dimensioni grazie alla confluenza da sinistra del fiume Busento e dove divide il centro storico antico dalla parte moderna.

Da qui attraversa con ampio letto ciottoloso la stretta pianura cui dà nome, localmente chiamata Vallo del Crati dove si arricchisce dell'apporto di svariati affluenti: da destra i fiumi Arente, Mucone (suo principale tributario di destra) e di Duglia, da sinistra i torrenti Finita, Turbolo, Cucchiato, Campagnano, Mavigliano, Emoli e Settimo.

Con una portata di oltre 20 m³/s e dimensioni ora ragguardevoli inizia a scorrere poi nel tratto incassato di Tarsia dove una diga forma il lago artificiale omonimo, entrando poi alcuni chilometri a valle dello sbarramento nell'alluvionale Piana di Sibari, dove nell'antichità sorgeva la fiorente città greca di Sibari.

In questo tratto rallenta notevolmente la sua corsa ricevendo l'ultimo affluente, il fiume Coscile o Sibari, suo principale tributario di sinistra che ne raddoppia quasi la portata, avviandosi poi con andamento pigro a sfociare nel golfo di Corigliano, segnando il confine tra i comuni di Corigliano-Rossano e Cassano all'Ionio (CS).

I comuni attraversati sono: Aprigliano, Pietrafitta, Bisignano, Castiglione Cosentino, Cerisano, Cosenza, Lappano, Lattarico, Luzzi, Montalto Uffugo, Paterno Calabro, Rende, Rose, Rovito, Tarsia, Terranova da Sibari, Cassano all'Ionio, Corigliano-Rossano e Torano Castello.

Caratteri idrologici

Il Crati è il principale fiume della regione per ricchezza d'acque, sia come media annua (circa 36 m³/s), minima (c. 10 m³/s) o massima (anche oltre 3.000 m³/s per le massime piene). Il fiume presenta un regime spiccatamente torrentizio, alternando marcate magre estive a forti e talvolta disastrose piene invernali, le ultime delle quali si sono verificate nel dicembre 2008 e febbraio 2026.

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale