Il blackjack è un gioco da casinò a banco e il più diffuso del suo genere al mondo. Si gioca con mazzi da 52 carte e appartiene a una famiglia globale di giochi noti come ventuno, che comprende anche i giochi europei vingt-et-un e pontoon e il gioco russo Ochko. Diversamente da molti giochi da casinò, è un gioco di carte di confronto in cui i giocatori si sfidano contro il banco e non tra di loro.
Origini e storia



Il precursore immediato del blackjack fu una versione inglese del ventuno chiamata vingt-un, della quale le origini sono ignote. Il primo riferimento scritto compare in un'opera di Miguel de Cervantes, il cui racconto sui bari di carte a Siviglia descrive un gioco di veintiuno in cui lo scopo è raggiungere 21 senza superarlo. Le regole della forma inglese apparvero in Gran Bretagna nel 1800 e il gioco giunse negli Stati Uniti all'inizio del XIX secolo. Il vingt-un americano fu poi ribattezzato blackjack intorno al 1899 e, nel 1956, un saggio sulla strategia ottimale gettò le basi per i successivi tentativi di battere il gioco.
Regole del gioco



I giocatori cercano di formare punteggi di carte superiori a quello del banco senza superare 21, oppure si fermano a un punteggio sperando che il banco sballi. Le carte numerali valgono il loro valore nominale, le figure valgono 10 e l'asso vale 1 oppure 11. Una combinazione di due carte pari a 21 si chiama blackjack o naturale ed è la mano più forte. I giocatori piazzano le puntate negli appositi riquadri e il banco distribuisce le carte in senso orario partendo dalla propria sinistra, con regole sulle carte coperte e sull'attrezzatura di distribuzione che variano a seconda del casinò e della giurisdizione.
