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etichetta discografica statunitense

Arista Records

L’essenziale

data di fondazione o creazione1974
istanza dietichetta discografica
paeseStati Uniti
fondatoreClive Davis
generehip hop
Tutti i dati del template 10
Stato
Stati Uniti
Fondazione
1974
Fondata da
Clive Davis
Chiusura
2011, poi riaperta nel 2018
Sede principale
New York
Gruppo
Columbia Pictures (1974-1979) Ariola Records (1979-1985) BMG (1985-2004) Sony BMG Music Entertainment (2004-2008) Sony Music (2008-2011, 2018-presente)
Persone chiave
David Massey (presidente/CEO)
Settore
Musicale
Prodotti
heavy metal, rock, pop, black music, R&B
Sito web
www.aristarecordings.com

La Arista Records è una casa discografica fondata nel 1974 da Clive Davis inizialmente col nome di Bell Records, per poi cambiare nel nome attuale nel 1975. Alla fine degli anni settanta è stata acquisita dalla Ariola Records e oggi appartiene al gruppo Sony Music.

Storia

Logo usato dal 1983 al 2011
Logo usato dal 1983 al 2011

Ha avuto un forte incremento econonomico e di popolarità negli anni ottanta grazie a Whitney Houston, infatti rimane l'artista musicale di maggior successo dell'etichetta discografica, con oltre 260 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

L'etichetta è stata distribuita in Italia da EMI fino al 1978 e da allora fino al 1985 dalla CGD. Dall'inizio del 1986 la distribuzione è stata curata dalla RCA Italiana (successivamente ridenominata BMG Ariola, BMG Ricordi, Sony BMG Music Italy).

La stessa Arista ha assorbito negli anni numerose altre etichette: Northwestside Records, Deconstruction Records, First Avenue Records e Dedicated Records. Ha inoltre iniziato una joint-venture con Antonio Reid, chiamata LaFace Records, che ha poi acquisito del tutto nel 1999; e un'altra joint-venture con P. Diddy (chiamata Bad Boy Records). Nell'agosto del 2005 ha assorbito la J Records.

Nel 2011 l'etichetta è confluita, con la J Records e la Jive Records, nella RCA Records, cessando effettivamente di esistere, per poi essere rifondata nel 2018 con presidente David Massey.

Elenco parziale di artisti

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale