Alteo fu un vescovo e abate cattolico che esercitò una significativa influenza religiosa e politica tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo. Ricoprendo le cariche di vescovo di Sion e abate di Saint-Maurice-d'Agaune, occupò posizioni strategiche nella regione del Vallese. Alcune tradizioni storiche suggeriscono che potesse essere un parente di Carlo Magno, il quale gli affidò questi importanti ruoli di leadership. Le sue attività documentate includono la partecipazione al Concilio di Tegernsee nell'804, che segna la sua ultima apparizione storica nota prima della morte, avvenuta intorno all'824.
Vita e carriera
Alteo succedette a Willicaire nel ricoprire i suoi doppi incarichi tra il 786 e il 788 circa. La sua guida dell'Abbazia di Saint-Maurice e della Chiesa di Sion fornì all'impero franco un punto di appoggio strategico vitale vicino al regno longobardo. Mentre alcune tradizioni lo collegano al papato attraverso un conteso privilegio di Adriano I, la sua presenza storica più certa è attestata durante il concilio ecclesiastico tenutosi a Tegernsee nel giugno dell'804.
Venerazione
Il santo è commemorato in due date diverse: la sua festa cade il 13 marzo a Saint-Maurice e il 23 settembre a Sion. Rimase una figura di devozione durante il XVIII e il XIX secolo. Un reliquiario dedicato alla Vergine Maria, attribuito alla sua committenza, è conservato nel tesoro della Cattedrale di Notre-Dame a Sion.