I Tritoni sono, nella mitologia greca, la progenie di Tritone. Sono la controparte maschile delle sirene, sono creature mitologiche con la forma di uomo dalla vita in su e di pesce dalla vita in giù, ma possono assumere sembianze interamente umane. Talvolta descritti come insidiosi, altre come affascinanti.
Etimologia
Il greco Τρίτωνες Trítōnes significa ‘rumoreggianti’, ‘scroscianti’.
Mito
Si racconta che, dopo la nascita di Tritone da Poseidone e Anfitrite, da esso stesso sia nata una schiera numerosa di creature marine. Non è escluso che questo mito sia stato ampliato in epoca successiva a opera di poeti, mitografi e artisti. I Tritoni, che si aggiunsero quindi al Tritone originario, abitavano insieme a Poseidone e Anfitrite in un palazzo dorato in fondo al mare. Divennero così servitori delle divinità marine, che trasportavano sul dorso o su carri trainati da loro stessi. Erano agli ordini di Poseidone e potevano scatenare o placare le tempeste marine, suonando un corno a forma di chiocciola, ricavato da una conchiglia.
Aspetto fisico
Nelle fonti greche sono descritti come esseri triformi. Testa umana con occhi e capelli verdastri ed una bocca larga dotata di zanne. Un corpo equino squamoso, terminante in una coda di delfino. Per questo saranno chiamati anche Κενταυροτρίτωνες kentaurotrítōnes: “centauro-tritoni”.
Più tardi prevarrà la semplice forma “umana-pisciforme” e il tritone sarà considerato il maschio della sirena.
Araldica


Il tritone, nella sua forma semplificata, è anche una figura araldica, ed è rappresentato prevalentemente in una posizione verticale (che ricorda quella della sua omologa femminile, la sirena). Il più delle volte è rappresentato con l'elmo. In rari casi il tritone è utilizzato come sostegno dello scudo.
