Sivananda Sena fu un santo bengalese e un stretto associato di Chaitanya Mahaprabhu, vissuto tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Era noto per la sua immensa devozione a Krishna e per la sua dedizione alla comunità Vaishnava. Avendo dedicato tutta la sua ricchezza al servizio religioso, organizzava frequentemente pellegrinaggi su larga scala, assicurando il comfort e il sostentamento di tutti i seguaci che viaggiavano verso luoghi sacri come Puri.
Vita e devozione
Sivananda Sena utilizzava tutte le sue risorse per servire i Vaishnava. Ogni anno, prima della stagione delle piogge, guidava un gruppo di duecento devoti a Puri per il festival Ratha Yatra. Egli copriva personalmente tutte le spese per il cibo, l'alloggio e il trasporto dei pellegrini. La sua compassione si estendeva a tutti gli esseri viventi, inclusi gli animali, come dimostrato dalla cura che prestava a un cane randagio che si era unito al suo gruppo di viaggio.
Eredità e venerazione
Suo figlio, Kavikarnapura, lo descrisse come un'incarnazione dell'amore per Chaitanya. Nelle tradizioni spirituali, è talvolta considerato una gopi di nome Vira. È onorato attraverso canti devozionali che lodano il suo amore divino. Oggi, il suo pushpa-samadhi, una tomba ricoperta di fiori, si trova nell'area dei 64 samadhi di Vrindavan.