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Scalesia

Scalesia

L’essenziale

istanza ditaxon
nome scientificoScalesia
livello tassonomicogenere
Tutti i dati del template 27
Dominio
Eukaryota
Regno
Plantae
(clade)
Angiosperme
(clade)
Mesangiosperme
(clade)
Eudicotiledoni
(clade)
Eudicotiledoni centrali
(clade)
Superasteridi
(clade)
Asteridi
(clade)
Euasteridi
(clade)
Campanulidi
Ordine
Asterales
Famiglia
Asteraceae
Sottofamiglia
Asteroideae
Tribù
Heliantheae
Sottotribù
Helianthinae
Genere
ScalesiaArn., 1836
Dominio
Eukaryota
Regno
Plantae
Divisione
Magnoliophyta
Classe
Magnoliopsida
Sottoclasse
Asteridae
Ordine
Asterales
Famiglia
Asteraceae
Sottofamiglia
Asteroideae
Tribù
Heliantheae
Sottotribù
Helianthinae
Genere
Scalesia

Scalesia Arn., 1836 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Arnott Walker Arnott (1799-1868) nella pubblicazione "Natural System of Botany: or, a Systematic View of the Organisation, Natural Affinities, and Geographical Distribution, of the Whole Vegetable Kingdom; Together with the Uses of the Most Important Species in Medicine, the Arts, and Rural and Domestic Economy. Edition 2. London" (Intr. Nat. Syst. Bot., ed. 2. 443) del 1836.

Descrizione

Il portamentoScalesia helleri
Il portamentoScalesia helleri
Le foglieScalesia gordilloi
Le foglieScalesia gordilloi
I fioriScalesia helleri
I fioriScalesia helleri
3 immagini

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo o arboreo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, legnosa, semplice o ramosa.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata. La lamina fogliare varia da lanceolata a ovata, intera o profondamente lobata (2-pennata).

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato, discoide o disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti e sono trilobate.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti o neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è bianco;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere, nere, sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
  • Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi con forme da cuneate a oblunghe. Sono neri e glabri. Il pappo è assente o è formato da due reste inframezzate da squamelle.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nelle isole Galápagos (endemismo).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 15 specie:

  • Scalesia affinis Hook.f.
  • Scalesia aspera Andersson
  • Scalesia atractyloides Arn.
  • Scalesia baurii B.L.Rob. & Greenm.
  • Scalesia cordata A.Stewart
  • Scalesia crockeri J.T.Howell
  • Scalesia divisa Andersson
  • Scalesia gordilloi O.J.Hamann & Wium-And.
  • Scalesia helleri B.L.Rob.
  • Scalesia incisa Hook.f.
  • Scalesia microcephala B.L.Rob.
  • Scalesia pedunculata Hook.f.
  • Scalesia retroflexa Hemsl.
  • Scalesia stewartii L.Riley
  • Scalesia villosa Stewart & J.T.Howell

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Zemisne O.Deg. & Sherff

Filogenesi

La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.

Il genere di questa voce si trova nel "core" della sottotribù insieme ai generi Pappobolus, Heiseria, Syncretocarpus e Aldama, e viene trattato come parte di un gruppo di lignaggi derivati all'interno della sottotribù Helianthinae. Questo gruppo inoltre è considerato il "sister group" (gruppo fratello) del clade composto dai generi Helianthus e Phoebanthus. Il genere Scalesia, interamente tetraploide, 2n=68 (x=17), anche se le analisi molecolari (basate su sequenze del DNA) suggeriscono una origine messicana, è endemico delle Isole Galápagos a causa di successive radiazioni evolutive in altre aree.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • il portamento delle specie è arbustivo o arboreo;
  • i fiori del disco (e quelli del raggio se presenti) sono bianchi;
  • le pagliette del ricettacolo sono trilobate.

Il numero cromosomico delle specie di Scalesia è: 2n = 68.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Scalesia
  • Wikispecies contiene informazioni su Scalesia

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale