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santa venerata come vergine e martire

Santa Liberata

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  • Articolo originale di Factograf
Santa Liberata

Liberata fu una martire cristiana la cui vita è descritta in varie tradizioni. Un resoconto la identifica come la figlia del console romano Lucio Catellio Severo, vissuta nella penisola iberica occidentale intorno al 122 d.C. Un'altra tradizione colloca la sua nascita in Gallia, specificamente nella regione del Lot. È spesso associata a un gruppo di nove fratelli, tra cui lei stessa, che furono salvati dal tentativo della madre di annegarli e furono successivamente cresciuti nella fede cristiana.

Vita e martirio

Secondo la leggenda, la moglie del console tentò di annegare i suoi nove figli neonati per nasconderne il numero. Una levatrice, essendo cristiana, si rifiutò e invece battezzò i neonati, chiamandoli Ginevra, Vittoria, Eufemia, Ermana, Marina, Marciana, Vasilissa, Citeri e Liberata. Questi bambini, insieme alla loro custode Sila, furono infine martirizzati durante le persecuzioni sotto l'imperatore Adriano, probabilmente durante il terzo o quarto secolo.

Confusione storica

Diverse figure distinte di nome Liberata appaiono nella tradizione cristiana, portando ad ambiguità storica. Queste includono una figura del V secolo di Pavia, una suora del VI secolo di Como e un diverso martire associato a un trittico di Gerolamo Bosch. Poiché i documenti scritti e le prove archeologiche per la prima Liberata sono scarsi, le sue origini specifiche e l'esatta posizione della sua morte rimangono oggetto di dibattito tra gli storici.

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Редакція Factograf · Pubblicato 23 ottobre 2026 · In parte basato su Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale