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ordine di mammiferi euteri

Perissodactyla

Perissodactyla

L’essenziale

istanza ditaxon
nome scientificoPerissodactyla
livello tassonomicoordine
descritto nella fonteNuovo dizionario enciclopedico
Tutti i dati del template 14
Dominio
Eukaryota
Regno
Animalia
Sottoregno
Eumetazoa
Superphylum
Deuterostomia
Phylum
Chordata
Subphylum
Vertebrata
Infraphylum
Gnathostomata
Superclasse
Tetrapoda
Classe
Mammalia
Sottoclasse
Theria
Infraclasse
Eutheria
Superordine
Laurasiatheria
(clade)
Ungulata
Ordine
PerissodactylaOwen, 1848

I perissodattili (Perissodactyla Owen, 1848) costituiscono un ordine di mammiferi euteri appartenente al superordine Laurasiatheria, al quale appartengono equidi, rinoceronti e tapiri.

Caratteristica distintiva di questo gruppo di ungulati è la presenza di arti con dita dispari (perissodattili = imparidigitati), dovuta alla scomparsa di alcune di esse, che ha prodotto arti con asse portante sul terzo dito.

Sistematica

I membri dell'ordine perissodattili si dividono in due sottordini:

Oltre a questi due sottordini, nel Cenozoico era diffuso anche uno stranissimo gruppo di perissodattili noti con il nome di ancilopodi (Ancylopoda) o calicoteri. Ne facevano parte bizzarri animali dagli enormi artigli e dalla testa da cavallo.

Ordine Perissodactyla

Evoluzione

Cranio di Homogalax protapirinus, un ceratomorfo primitivo
Cranio di Homogalax protapirinus, un ceratomorfo primitivo

I perissodattili si originarono, con tutta probabilità, nel Paleocene superiore (circa 58 milioni di anni fa), da un gruppo di mammiferi primitivi noti come condilartri. In particolare, forme come Tetraclaenodon e Phenacodus sembrerebbero vicine all'origine del gruppo, anche se sono troppo tardive per essere veri antenati. Un resto fossile di un cranio, in ogni caso, è stato rinvenuto nel Paleocene superiore della Cina: denominato Radinskya yupingae, potrebbe rappresentare un valido antenato dei perissodattili. Altri possibili perissodattili arcaici, risalenti però all'Eocene, sono Olbitherium, Hallensia e Cambaytherium.

Nell'Eocene inferiore (circa 55 milioni di anni fa) comparvero i primi perissodattili veri e propri, già abbastanza diversificati: la famiglia degli equidi era presente con forme primitive (Sifrhippus) (per una migliore trattazione della storia evolutiva degli equidi, si veda la voce Evoluzione del cavallo). Accanto a questi equidi primitivi incominciarono a svilupparsi animali bizzarri come i paleoteri (Hyracotherium, Propalaeotherium e Palaeotherium), simili a tapiri, e i brontoteri (Lambdotherium). Questi ultimi, nel corso dell'Eocene, diedero origine ad animali enormi, vagamente simili a rinoceronti con un corno a Y sul muso (Megacerops), che si estinsero in brevissimo tempo. Nel frattempo, sempre nell'Eocene inferiore, apparve un altro gruppo aberrante, i calicoteri (Eomoropus). Questi animali si specializzarono moltissimo nel corso della loro storia evolutiva e diedero origine ad animali come Chalicotherium e Moropus, dall'aspetto davvero curioso e muniti di grandi artigli, che si estinsero solo nel Pleistocene (1,5 milioni di anni fa).

L'Eocene vide anche l'apparizione di una serie di piccole forme (Isectolophidae, Homogalacidae, Helaletidae) che sembrerebbero anticipare i Ceratomorpha, ovvero il gruppo a cui appartengono i tapiri e i rinoceronti. I primi apparvero nell'Oligocene (circa 35 milioni di anni fa, con Protapirus) e prosperano ancora ai giorni nostri, con cambiamenti minimi nella fisionomia. I rinoceronti, invece, svilupparono una notevole complessità di forme: si pensi che il più grande mammifero terrestre mai esistito fu Paraceratherium dell'Oligocene superiore, un parente dei rinoceronti. Esistevano anche rinoceronti corridori (Hyracodon) e semiacquatici (Metamynodon), ma tutti questi animali si estinsero a metà del Cenozoico, lasciando spazio agli artiodattili. I rinoceronti attuali, invece, derivano da forme come Trigonias dell'Oligocene inferiore, già molto simile alle specie attuali ma sprovvisto di corna. Nel Pleistocene si annoverano i rinoceronti lanosi (Coelodonta) e l'incredibile unicorno gigante (Elasmotherium) entrambi estintisi nel periodo delle glaciazioni.

Tra le famiglie estinte, si annoverano:

  • Amynodontidae, imparentati con i rinoceronti ma dalla corporatura simile a quella degli ippopotami
  • Anthracobunidae, inizialmente considerati affini ai Proboscidati, studi recenti hanno mostrato maggiore affinità con i Perissodattili
  • Brontotheriidae, forme robuste, i cui ultimi rappresentanti erano fornite di un grande corno nasale a Y
  • Chalicotheriidae, bizzarre forme dagli artigli e dall'insolita morfologia
  • Helaletidae, affini ai tapiri ma più piccoli e leggeri
  • Hyracodontidae, imparentati con i rinoceronti ma dalle forme snelle e gracili
  • Lophiodontidae, forse simili a tapiri ma probabilmente privi di proboscide
  • Paleotheriidae, affini agli equidi ma dalla corporatura più massiccia e dalla dentatura differente

Di seguito è mostrato un cladogramma tratto dal lavoro di Holbrook e Lapergola (2011):

 Perissodactyla 
 Tapiromorpha 
 

 Isectolophidae (†)

 
 
 Ancylopoda 
 

 Lophiodontidae (†)

 
 

 Chalicotheriidae (†)

 
 
 Ceratomorpha 
 Tapiroidea 
 

 Helaletidae (†)

 
 

 Tapiridae

 
 
 Rhinocerotoidea 
 

 Amynodontidae (†)

 
 
 

 Hyracodontidae (†)

 
 

 Rhinocerotidae

 
 
 
 
 
 
 Hippomorpha 
 Equoidea 
 

 Palaeotheriidae (†)

 
 

 Equidae

 
 
 Brontotherioidea 
 

 Lambdotheriidae (†)

 
 

 Brontotheriidae (†)

 
 
 
 

Perissodattili in cattività in Italia

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale