San Pammachio fu un senatore e politico romano vissuto tra la fine del IV e l'inizio del V secolo. Nato in una famiglia nobile, fu compagno di studi di Geronimo e successivamente ricoprì la carica di proconsole. Dopo la morte della moglie, Paulina, avvenuta nel 397, dedicò la sua vita alla devozione religiosa e alle opere di carità. Sebbene non fosse stato ordinato, rimase una figura significativa negli ambienti del cristianesimo primitivo grazie alla sua corrispondenza con eminenti studiosi e al suo sostegno all'ortodossia teologica.
Vita e servizio

Dopo il matrimonio con Paulina, Pammachio si dedicò alla filantropia, in particolare dopo la scomparsa della moglie. Guidato da Paolino di Nola, istituì un ospizio per i pellegrini a Porto. Mantenne un rapporto stretto con Geronimo, richiedendogli traduzioni specifiche e discutendo questioni di fede. Sostenne inoltre l'unità teologica, scrivendo in particolare al popolo della Numidia per incoraggiarlo ad abbandonare lo scisma donatista.
Venerazione
È riconosciuto come santo sia nella tradizione cattolica romana che in quella ortodossa orientale. La sua festa liturgica si celebra il 30 agosto. È ricordato per il suo impegno nella penitenza, nella carità e per il suo ruolo di patrono di varie iniziative religiose e accademiche.
