factograf
IT

territorio della provincia di Alessandria

Ovadese

Ovadese
Tutti i dati del template 8
Stati
Italia
Regioni
Piemonte
Territorio
17 comuni della provincia di Alessandria
Capoluogo
Ovada
Superficie
252,21 km²
Abitanti
29 197 (2008)
Densità
115,24 ab./km²
Lingue
italiano, ligure, piemontese

L'Ovadese (Oâdeize in ligure) è un'area storico-culturale del Basso Piemonte e del Monferrato, sebbene storicamente e culturalmente legata alla Repubblica di Genova, situata nella porzione meridionale della provincia di Alessandria, andando a confinare a nord con l'Alessandrino, a ovest con l'Acquese, a est con il Novese e a sud con la Liguria (provincia di Genova). Prende il proprio nome dalla città di Ovada, il comune principale di tale territorio.

L'area è situata nel cuore dell'Alto Monferrato, in una zona ricca di vigneti che alimentano una buona produzione vinicola, in particolare del Dolcetto d'Ovada. La città di Ovada, nel 2024, è stata Capitale Europea del Vino, insieme ad altre città del Piemonte.

Geografia

Stura di Ovada nel territorio della cittadina
Stura di Ovada nel territorio della cittadina

Posta tra le città di Alessandria e Genova, la zona dell'Ovadese è pressoché collinare: in particolare, ad Est e a Ovest vi sono le dolci colline dell'Alto Monferrato, mentre man mano che si procede verso Sud iniziano le prime propaggini del versante padano dell'Appennino Ligure. Verso Nord, invece, si possono notare le prime estremità della Pianura Padana, subito dopo Ovada, in particolare da Silvano d'Orba e Rocca Grimalda in poi.

Monti

Idrografia

Fiumi

Denominazione Altitudine della sorgente
Bormida 800 m
Orba 1.001 m
Stura di Ovada 938 m

Laghi

Nome lago Altitudine invaso Comuni interessati Zona geografica
Laghi della Lavagnina 344 m s.l.m. Bosio
Casaleggio Boiro
Mornese
ex-Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese

Storia

Ovada e il suo territorio circostante, in virtù della propria collocazione geografica, furono durante il medioevo oggetto di contesa da parte di diversi stati, tra cui il Ducato di Milano, il Marchesato del Monferrato e la Repubblica di Genova. Fu proprio la Repubblica di Genova, nel corso dei secoli, ad accrescere la propria influenza sul territorio ovadese.

A seguito della vittoria di Napoleone nella vicina Marengo (la celebre Battaglia di Marengo), l'Ovadese entrò nel Dipartimento di Genova, in particolare nel circondario di Novi Ligure. La città di Ovada era, inoltre, titolare di uno dei cantoni di tale circondario.

In seguito alla Restaurazione sancita dal Congresso di Vienna (1815), l'Ovadese venne posto entro i confini del ricostituito Ducato di Savoia (rinato come Stato sovrano indipendente).

Successivamente, Ovada e l'Ovadese passarono sotto la Divisione di Alessandria, entrando a far parte della Provincia di Acqui. Anche in questa nuova suddivisione, Ovada era titolare di uno dei "mandamenti" della suddetta Provincia acquese.

Il 23 ottobre 1859 il Decreto Rattazzi riorganizzò la struttura amministrativa e, di conseguenza, il territorio Ovadese confluì nella nuova Provincia di Alessandria e quindi nel Piemonte, sempre all'interno del Regno di Sardegna.

Amministrazioni

Ovada
Ovada
Cassinelle
Cassinelle
Cremolino
Cremolino
Molare
Molare
Rocca Grimalda
Rocca Grimalda
Silvano d'Orba
Silvano d'Orba
Morsasco
Morsasco
7 immagini

Comuni

I comuni appartenenti all'Ovadese sono 17, tutti relativamente piccoli e ben collegati tra loro e il centro-zona (Ovada). Tra i più popolosi spiccano Silvano d'Orba, Castelletto d'Orba, Molare, Tagliolo Monferrato e Rocca Grimalda.

Stemma Comune Superficie Popolazione Nome piemontese Nome ligure
Ovada 35,33 km² 10908 Ovà Oâ
Belforte Monferrato 8,78 km² 495 Belfòrt Berforte
Carpeneto 13,61 km² 851 Carpnèj -
Casaleggio Boiro 12,20 km² 340 Casalegio Bòiroù Casaèzo
Cassinelle 23,80 km² 841 Cassinele Cascinele
Castelletto d'Orba 14,25 km² 1809 Castlèt d'Òrba Casteleto
Cremolino 14,41 km² 1004 Chërmolin Chermoìn
Lerma 14,54 km² 805 Lerma Lerma
Molare 32,79 km² 1980 Morele Morere
Montaldeo 5,19 km² 202 Montondé Montaldeo
Montaldo Bormida 5,57 km² 580 Montad Bormia -
Morsasco 10,21 km 593 Morzasch -
Mornese 13,30 km² 671 Mornèis Morneise
Rocca Grimalda 15,64 km² 1384 La Ròca Grimàuda A Roca
Silvano d'Orba 12,08 km² 1854 Silvan Scirvan
Tagliolo Monferrato 25,91 km² 1475 Tajeu Tajö
Trisobbio 9,39 km² 620 Tërseubi -
Totali 252,21 km² 26412

Comunità collinari e montane

Sul territorio dell'Ovadese erano presenti le seguenti Comunità montante (oggi soppresse):

Denominazione Sede amministrativa Superficie Popolazione Sito istituzionale Note
Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese

Bosio

71,14 km² 3877 Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese Facevano parte di tale comprensorio montano i seguenti comuni dell'Ovadese: Casaleggio Boiro, Lerma, Mornese, Montaldeo e Tagliolo Monferrato. L'estensione e la popolazione totali sono calcolate sommando le parziali di tali centri.
Comunità Montana Suol d'Aleramo

Ponzone

71 km² 4255 Comunità Montana Suol d'Aleramo Facevano parte d tale comprensorio montano i seguenti comuni dell'Ovadese: Cassinelle, Cremolino e Molare. L'estensione e la popolazione totali sono calcolate sommando le parziali di tali centri.

Infrastrutture e trasporti

Data la sua importante collocazione geografica, l'Ovadese ha un'ampia rete stradale che lo collega con le città di Alessandria, Acqui Terme, Novi Ligure e Genova. L'area è dotata anche di casello autostradale lungo l'A26 dei Trafori, posto nel comune di Belforte Monferrato a 2 km da Ovada.

La zona è anche servita da rete ferroviaria, attualmente l'unica linea attiva è la Acqui Terme - Genova. Le stazioni dell'Ovadese sono Ovada, Molare e Prasco-Cremolino. Ovada è dotata anche di una stazione secondaria, denominata Ovada Nord, lungo la linea per Alessandria, attualmente chiusa al traffico viaggiatori. Altre stazioni dell'Ovadese di quella tratta: Rocca Grimalda, San Giacomo.

Economia

Agricoltura

La città di Ovada è situata in una conca circondata da vigneti ed è zona di produzione dell'omonimo dolcetto, vino DOCG locale.

Il Dolcetto di Ovada, molto rinomato, è prodotto con uve provenienti dai comuni di Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d'Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d'Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d'Orba, Tagliolo Monferrato e Trisobbio.

Industria

L'industria a Ovada ha sempre avuto una certa importanza: il settore trainante dell'Ovadese è la meccanica con circa il 60% degli addetti, a cui si affiancano numerose imprese operanti in vari settori produttivi.

In Ovada vi sono varie zone industriali, in particolare quelle di Regione Carlovini, Borgo, Coinova, Strada Novi, Rebba e Via Molare. Nei dintorni della città, inoltre, vi sono altre zone prettamente industriali, ricche di aziende e capannoni, come la zona della Caraffa (tra i comuni di Silvano d'Orba e Tagliolo Monferrato), del casello autostradale (Belforte Monferrato), Sant'Agata-Stazione (Castelletto d'Orba) e dell’Oltreorba (Capriata d'Orba - Predosa).

Turismo

Ovada e il suo territorio circostante, facenti parte del Monferrato, negli ultimi anni stanno avendo un notevole incremento per quanto concerne la presenza turistica, grazie alla produzione vinicola e gastronomica, nonché alle bellezze naturalistiche e storiche che offre il territorio.

Nel 2024 Ovada, insieme con Acqui Terme e Casale Monferrato, ha ottenuto il riconoscimento di Capitale Europea del vino, vedendo aumentare di conseguenza la presenza turistica, grazie all'organizzazione di eventi e manifestazioni a tema vinicolo per tutto l'arco dell'anno.

Cucina

La cucina ovadese è un mix unico di sapori piemontesi e liguri: pur non tradendo le ricette tipiche del Monferrato, la cucina tradizionale ovadese è stata fortemente influenzata dalla vicina Liguria, con piatti e prodotti unici. A farla da padrone è senza'altro il vino dolcetto, sia nella versione classica D.O.C. "Dolcetto di Ovada" che nella versione superiore D.O.C.G. denominato semplicemente "OVADA"

Nell'Ovadese la coltivazione della vite ed in particolare del Vitigno Dolcetto è sicuramente secolare. Questo vitigno ha caratterizzato da sempre i vigneti della zona, al punto di essere stato anche definito Uva di Ovada, o, dai naturalisti, Uva Ovadensis. Il nome Dolcetto non deve far pensare ad un vino dolce, deriva infatti dal termine dialettale 'dusset' che significa dosso o collina.

Nel cibo, molto rinomati sono la Farinata di Ovada, preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine di oliva, con origini liguri e diffusa nel Basso Piemonte, soprattutto nell'Alessandrino e nell'Astigiano, gli amaretti di Ovada, i Biscotti della Salute, simili ai biscotti del Lagaccio, tipici genovesi, ed i canestrelli.

Tra gli antipasti di Ovada, le tradizionali verdure in bagna cauda, la carne cruda, acciughe in salsa verde, vitello tonnato, insalate di funghi freschi e salumi locali. A seguire sono gli agnolotti a farla da padroni, di sfoglia sottile con il ripieno a base di carne e, ovviamente, la borragine, da consumarsi con il sugo o “bianchi” in una tazza fumante di vino. Poi, ravioli alle verdure, tajarin ai funghi o al sugo di lepre, e polenta condita in vari modi.

In stagione, i funghi preparati e cucinati in vari modi dominano i secondi piatti. Ad essi si aggiungono bollito misto, selvaggina (lepre, fagiano), arrosti, torte verdi con erbe selvatiche, cime ripiene, cappone bollito con "bagnetto", fritto misto alla piemontese.

Tra i dolci torte di nocciole e di castagne, bugie, bunet, biscotti della salute, canestrelli e, tradizione antichissima mai dimenticata, le castagne, una volta alimento, oggi golosità ed occasione di festa, da prepararsi bollite od arrostite possibilmente con fuoco a legna.

L'Ovadese è anche zona di tartufi, in particolare quello bianco.

Da segnalare un piatto tipico del paese di Rocca Grimalda: la Peirbuieira, ovvero una particolare pasta e fagioli. In questo paese, da oltre quarant'anni, si tiene una sagra in onore di questo piatto, la cui ricetta è "segreta" e ben custodita dagli abitanti del borgo.

Molto note, infine, le grappe di Silvano d'Orba: il paese è uno dei "Borghi della Grappa" fin dalla metà del secolo scorso, famoso per le distillerie che producono grappa utilizzando l’antico metodo discontinuo dell’alambicco.

Continua a leggere

In 2 lingue

Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale