Niscemi è una piccola città e comune del libero consorzio comunale di Caltanissetta, in Sicilia, con una popolazione di 24.535 abitanti. Sorge su un altopiano a circa 332 metri sul livello del mare, nell'area della piana di Gela, a circa 90 chilometri da Catania. Il nome del paese deriverebbe da una parola araba che indica un particolare tipo di albero. Il suo centro storico risale in gran parte alla fine del XVII secolo, dopo la ricostruzione del paese seguita al terremoto del 1693.
Fondazione e storia


Un centro chiamato Nixenum fu fondato dopo la conquista normanna nel 1143, e l'area divenne in seguito un feudo rurale. La famiglia Branciforte acquisì i territori e ricevette nel 1626 una licenza per popolare il territorio; in seguito, nel 1627, fu istituito il principato di Niscemi. Il paese subì gravi danni nel terremoto del 1693 e fu ricostruito sullo stesso sito. Nel 1997 una frana distrusse parte del quartiere Sante Croci e nel gennaio 2026 un'altra frana danneggiò nuovamente la zona, costringendo all'evacuazione di oltre mille persone.
Monumenti e cultura


La piazza principale, piazza Vittorio Emanuele III, si affaccia sulle chiese di Santa Maria d'Itria e dell'Addolorata e sul Palazzo di Città. La Terrazza Belvedere, costruita nel 1803, offre una vista sulla piana di Gela e sulla valle del fiume Maroglio. Il paese dispone di una biblioteca comunale intitolata a Mario Gori e di un Museo civico ospitato in un ex convento francescano, inaugurato nel 2018.
