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parte del Regno longobardo in Italia

Neustria (Longobardi)

Neustria (Longobardi)

La Neustria era, secondo la nomenclatura geografica altomedievale, la porzione nord-occidentale della Langobardia Maior, la parte centro-settentrionale del Regno longobardo, estesa dalle Alpi occidentali all'Adda e opposta all'Austria, che invece si estendeva dall'Adda e dal Po sino alle Alpi orientali. La bipartizione, delineatasi nel corso del VII secolo, non aveva solo valenza territoriale, ma implicava anche differenze politiche e culturali di rilievo. Alla fine del IX secolo venne ristabilita dall'imperatore e re dei Franchi Orientali Arnolfo di Carinzia, che la ribattezzò ducato di Lombardia.

Storia

Le marche della Lombardia nel X secolo.
Le marche della Lombardia nel X secolo.

I ducati della Neustria furono a lungo i più fedeli alla dinastia bavarese degli agilolfingi, accettandone tanto l'ispirazione filo-cattolica, che prevedeva l'abbandono di qualsiasi forma di conflittualità con il papa, quanto la conseguente politica di pacificazione dell'Italia, senza ulteriori tentativi di espansione ai danni dell'Impero romano d'Oriente. Nell'VIII secolo, tuttavia, la conversione generalizzata dei Longobardi al cattolicesimo smussò i punti di opposizione tra Austria e Neustria, anche grazie a una ripresa dell'espansionismo ai danni dei romani con re Liutprando, originario della Neustria.

Dopo la conquista, avvenuta nel 774, del regno longobardo da parte di Carlo Magno, la Langobardia Maior e il ducato di Spoleto ricaddero interamente sotto il dominio del re dei Franchi. Inizialmente Carlo mantenne le Leges Langobardorum, ma nel 776, a seguito della rivolta capeggiata dal duca del Friuli Rotgaudo, sostituì con dei funzionari pubblici, i "conti", i duchi longobardi e ridistribuì i patrimoni di questi ultimi tra gli aristocratici franchi.

Ducato di Lombardia

Nel gennaio 894 il re dei Franchi Orientali Arnolfo di Carinzia valicò le Alpi attraverso il Brennero su invito di papa Formoso, il quale era entrato in conflitto gli imperatori e re d'Italia Guido e Lamberto di Spoleto, che controllavano anche la marca di Tuscia, e sperava che il carolingio li scalzasse dal trono. Mentre i due guidonidi si rifugiarono nel loro ducato di Spoleto, Arnolfo riuscì ad assumere rapidamente il controllo dell'Italia settentrionale e sul territorio di quella che era stata la Neustria longobarda istituì la marca o ducato di Lombardia e lo affidò al conte di Lodi Manfredo VII. Dopo la ritirata di Arnolfo, la marca tornò sotto il controllo di Lamberto di Spoleto, che la assegnò ai suoi parenti Corrado e Radaldo, membri della dinastia attonide, e agli anscarici Anscario I e Adalberto I. Dopo l'estinzione dei Guidonidi, forse al fine di contrastare l'influenza degli anscarici, Ludovico il Cieco affidò il governo dell'area al conte di Piacenza Sigefredo, mentre Berengario I gli oppose Grimaldo e Odelrico, due conti a lui fedeli. Nel corso del X secolo il territorio del ducato di Lombardia venne organizzato in quattro marche: la marca anscarica, la marca arduinica, la marca aleramica e la marca obertenga.

Territorio

La Neustria comprendeva i ducati nord-occidentali del Regno longobardo:

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