factograf
IT

comune italiano

Medolago

Medolago

L’essenziale

popolazione2323
superficie3,8km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleMedolago
altezza sul mare246m
Tutti i dati del template 21
Stato
Italia
Regione
Lombardia
Provincia
Bergamo
Sindaco
Alessandro Medolago Albani (lista civica) dal 4-10-2021
Altitudine
277 m s.l.m.
Superficie
3,8 km²
Abitanti
2 379 (31-5-2026)
Densità
626,05 ab./km²
Frazioni
nessuna
Comuni confinanti
Calusco d'Adda, Chignolo d'Isola, Cornate d'Adda (MB), Paderno d'Adda (LC), Solza, Suisio, Terno d'Isola
Cod. postale
24030
Prefisso
035
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
016250
Cod. catastale
F085
Targa
BG
Cl. sismica
zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica
zona E, 2 419 GG
Nome abitanti
medolaghesi
Patrono
santa Maria Assunta
Giorno festivo
15 agosto

Medolago (Medolàgh in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 2 379 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato nell'Isola bergamasca dista circa 16 chilometri a ovest dal capoluogo orobico.

Storia

I primi insediamenti stabili di una certa consistenza presenti sul territorio comunale risalgono all'epoca romana, quando nelle vicinanze era posta un'importante via di comunicazione utilizzata sia in ambito militare che in quello commerciale.

Si pensa inoltre che in tale periodo il paese fosse inserito nel pagus fortunensis, al pari degli altri borghi dell'isola.

Tuttavia per aspettare il primo documento che attesti con certezza l'esistenza del toponimo, bisogna aspettare fino al 917, quando Medolago, menzionato come castrum, venne inserito nel Sacro Romano Impero, in cui i reggenti inserirono il feudalesimo.

L'etimologia del nome del paese sembra derivare dalla sua attuale collocazione in posizione centrale all'antico lago Gerundo, prosciugato nel periodo medievale, da cui il nome latino medio-lacus e la modernizzazione Medolago. In alternativa potrebbe trattarsi di un toponimo longobardo da lagar, originato da una locuzione germanica del tipo *midjǭ-lagar, ovvero "l'accampamento posto nel mezzo".

Inizialmente affidato alla gestione del vescovo di Bergamo, Medolago venne quindi interessato dalle lotte tra le fazioni guelfe e ghibelline, che imperversarono in tutta la provincia bergamasca.

In tal senso sul territorio comunale sorsero numerose fortificazioni difensive, tra cui anche un castello circondato di fossato, costruito in forma associata tra numerose personalità del borgo.

Il potere tuttavia era detenuto dalla famiglia dei Medolago Albani che spesso si dovette guardare dagli attacchi esterni, dovuti per lo più alla vicinanza con la roccaforte di Trezzo sull'Adda. In tal senso imponente fu la devastazione compiuta da Bernabò Visconti nel 1377, che colpì anche il vicino borgo di Solza.

La situazione ritornò alla tranquillità a partire dal 1428 quando, unitamente al resto della provincia bergamasca, venne posto sotto il dominio della Repubblica di Venezia, la quale emanò una serie di provvedimenti volti a migliorare la situazione sociale ed economica.

Un sussulto si ebbe nel 1509 quando l'esercito francese, capitanato da Carlo d'Amboise, irruppe sul territorio e provocò una carneficina tra la popolazione, rea di aver opposto resistenza al tentativo d'invasione.

Da quel momento pochi furono gli avvenimenti degni di nota per il paese, che seguì le sorti del resto della provincia, passando alla Repubblica Cisalpina nel 1797, al Regno Lombardo-Veneto nel 1815, ed infine al neonato Regno d'Italia nel 1859, con il quale ottenne anche l'autonomia amministrativa.

Tale autonomia venne revocata nel 1928 quando venne fuso con il vicino comune di Solza, formando il nuovo comune di Riviera d'Adda, con sede comunale posta nel vicino paese. Soltanto nel 1970 i due paesi riacquisirono l'autonomia.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune di Medolago sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 novembre 2019.

Stemma
«Di cielo, all'ombra di sole d'oro, movente da una massa d'acqua d'azzurro, ombrata d'argento, uscente dai fianchi e fondata in punta. Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone
«Drappo d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto del colore del drappo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
In ambito religioso riveste grande importanza la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Edificata nel 1743 e più volte soggetta a rifacimenti, presenta al proprio interno opere di buon pregio, tra cui spicca un'immagine dell'Immacolata e l'organo costruito dalla ditta organaria Giudici e Compagno nel 1859, composto da una tastiera, 35 registri a manetta "alla lombarda", e con circa 1343 canne.
Chiesetta degli alpini
La chiesetta degli alpini, sita al di fuori dal centro abitato e recentemente restaurata da volontari, ha una storia che risale al XV secolo.

Architetture civili

Palazzo Medolago Albani
Un edificio di grande richiamo, sia artistico che storico, è il Palazzo Medolago-Albani. Di proprietà dell'omonima famiglia, a lungo legata alle vicende del paese tanto da assumerne il nome, è ancora circondato da un fossato che ne indica l'antico utilizzo come castello, indice dell'importanza che Medolago aveva in epoca medievale.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 252, pari al 10,65% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Geografia antropica

Secondo lo Statuto comunale, la circoscrizione comunale è costituita dai conglomerati urbani (località) di S. Protasio, Torre, Cascina Grandone e Adda. Non sono presenti frazioni nel territorio comunale.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Medolago

Continua a leggere

In 49 lingue

Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale