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Ledger art

Ledger art

La Ledger art (lett. "arte dei registri") è una forma di espressione artistica narrativa sviluppata principalmente tra i popoli nativi delle Grandi Pianure e, in misura minore, tra quelli dell’Altopiano e del Gran Bacino. La sua diffusione avvenne soprattutto tra il 1860 e il 1920, con una ripresa a partire dagli anni 1960.

Il termine Ledger art deriva dai libri contabili (ledger in inglese) che divennero una fonte comune di carta per i nativi americani dopo il contatto con nuovi materiali introdotti in seguito all’espansione degli Stati Uniti e dei coloni europei nelle Grandi Pianure.

Alcuni artisti collaborarono con gli etnologi per documentare informazioni culturali come: decorazioni; il cosiddetto "conto (o cronaca) degli inverni", in cui ogni anno, calcolato da un inverno al successivo, era sintetizzato in un'immagine che richiamava l’evento più significativo per la comunità; le danze; le regalie.

Precedenti storici

Dipinto su pelle di bufalo raffigurante i Pawnee che combattono durante la spedizione di Villasur, 1720.
Dipinto su pelle di bufalo raffigurante i Pawnee che combattono durante la spedizione di Villasur, 1720.

La Ledger art deriva dalla tradizione della pittura su pelli delle Pianure. Tra le tribù appartenenti a quelle zone, le donne dipingevano prevalentemente disegni geometrici astratti, come quelli che si trovano nelle parfleches, ossia contenitori realizzati con pelle grezza di bufalo o cervo (non conciata) che servivano per trasportare e conservare cibo secco, vestiti, utensili o altri oggetti personali. Gli uomini invece realizzavano soprattutto disegni figurativi, spesso simboli araldici o visioni dipinti su scudi, tipì, camicie, leggings o vesti. Prima della forzata sedentarizzazione nelle riserve negli anni 1870, gli uomini generalmente dipingevano imprese personali in battaglia o a caccia. La pittura su pelli aveva come tematiche eventi considerati significativi dalla comunità al fine di ottenere uno status per gli individui che vi partecipavano, la loro banda e i loro parenti. Questo stile privilegiava inoltre l'azione narrativa ed eliminava dettagli o sfondi non necessari alla comprensione della storia rappresentata. Le figure erano in genere disegnate con contorni netti e riempite con campi di colore pieni.

A seguito della drastica riduzione delle mandrie di bufali dovuta alle politiche federali statunitensi, gli artisti delle Pianure iniziarono a utilizzare carta, tela e mussola.

La pittura su pelle declinò fortemente, ma non si estinse, e in parte sopravvisse o venne recuperata in seguito.

Nuovi materiali

Il massacro di Sand Creek raccontato dal testimone oculare Howling Wolf, 1875 circa
Il massacro di Sand Creek raccontato dal testimone oculare Howling Wolf, 1875 circa. Fu un membro della società militare Cheyenne Bow String Warrior Society

Libri contabili e altri tipi di carta venivano forniti da commercianti, agenti governativi, missionari e ufficiali militari. Furono introdotte anche matite, penne stilografiche, pastelli e acquerelli. Questi nuovi strumenti consentivano una maggiore precisione rispetto a quelli precedenti, come piccoli bastoncini in osso o legno immersi in pigmenti minerali. I libri contabili di dimensioni ridotte e le matite, essendo portatili, erano adatti agli stili di vita nomadi. Inoltre erano più facilmente reperibili dei materiali tradizionali come le pelli animali. Queste ultime prevedevano infatti fatica, tempo e rischi per la caccia di animali con pelli adatte al disegno e la lavorazione che richiedevano. I libri erano anche più facilmente trasportabili e permettevano di risparmiare le pelli già a disposizione per la vestizione e altri bisogni.

Artisti da cavalletto

Alla fine del XIX secolo, missionari, antropologi e turisti iniziarono a collezionare opere di Ledger art realizzate da artisti nativi delle Pianure meridionali, tra cui Carl Sweezy (1881–1953, Arapaho) e Haungooah (1860–1940, Kiowa).

Il termine "artisti da cavalletto" viene utilizzato in ambito storiografico per indicare la produzione artistica realizzata su supporti portatili come carta o cartoncino, invece che su superfici tradizionali come tipì o pareti. Questi primi artisti ispirarono il gruppo noto come Kiowa Six, i quali ottennero riconoscimento internazionale esponendo le loro opere al Congresso Internazionale d’Arte del 1928 a Praga.

Soggetti

I soggetti della Ledger art erano in continuità con la tradizione della pittura su pelle: le imprese belliche costituivano infatti uno dei temi principali. Tra gli altri motivi ricorrenti figuravano sogni, visioni, pratiche religiose, caccia e corteggiamento. Accanto a questi, alcuni artisti documentarono anche i cambiamenti ambientali e culturali, includendo nuove tecnologie (come treni e macchine fotografiche) e incontri con coloni e soldati statunitensi. Con il nuovo contesto storico e materiale, i temi si mescolarono e si ampliarono, e la separazione tra "astratto femminile" e "narrativo maschile" della pittura precedente si fece progressivamente meno rigida.

Tecnica

Gli artisti realizzavano i disegni su pagine già utilizzate, caratterizzate da righe, numeri e annotazioni contabili, che venivano talvolta integrati visivamente nella composizione. Il segno nella pittura su pelle era generalmente più ampio, fluido e pittorico, con campiture di colore piuttosto piatte ma stese in modo meno preciso. Nella Ledger art la linea diventò più sottile, netta e definita: i contorni furono più marcati e spessi. Il disegno assunse una qualità più grafica e definita.

Produzione collettiva

La Ledger art poteva implicare una produzione collettiva, con più artisti che contribuivano a uno stesso disegno o allo stesso libro. Numerosi disegni presentano infatti glifi con firma multipla, segno di un processo creativo condiviso. Esempi di questa pratica si trovano nei libri dei Soldati Cane, in cui molti dei disegni attribuiti a Bear with Feathers indicano che egli disegnò le figure umane, ma un altro artista si occupò di rappresentare i cavalli. Nel 1877, un Arapaho del Nord di nome Friday, alleato dei Cheyenne del Nord, descrisse questa pratica al tenente dell'esercito John G. Bourke, osservando che era "estremamente comune" per amici intimi disegnare nei libri gli uni degli altri.

Fort Marion

Maffet Ledger
Maffet Ledger

Alcuni prigionieri si dedicarono a questo tipo di espressione artistica mentre furono detenuti a Fort Marion (St. Augustine, Florida).

Nel 1874, in quella che divenne nota come la Guerra del Red River o Guerra dei Bufali, un gruppo di guerrieri Cheyenne, Kiowa e Comanche combatté contro l'esercito americano con l'obiettivo di difendere le ultime mandrie di bisonti rimaste nelle Grandi Pianure e di preservare la propria autonomia territoriale e culturale. Nell'inverno tra il 1874 e il 1875, molti accampamenti tribali si arresero a varie agenzie indiane e coloro che erano considerati leader della Guerra del Red River vennero inviati in questa prigione. Dal 1875 al 1878, 71 uomini e una donna furono affidati al comando del colonnello Richard Henry Pratt, che promosse la loro educazione secondo il modello occidentale. Egli fornì ai prigionieri materiali di base per disegnare.

Le origini della commercializzazione della Ledger art risalgono infatti quando Pratt, fondatore della Carlisle Indian School, introdusse valori imprenditoriali ai prigionieri di guerra del forte. Alcuni artisti detenuti furono addestrati a realizzare disegni su commissione per mecenati non nativi, come parte del programma di assimilazione culturale di Pratt.

Ventisei prigionieri del forte si dedicarono quindi al disegno. Erano giovani uomini Cheyenne, Arapaho e Kiowa. Tra gli artisti più documentati di Ledger art detenuti in quella prigione figurano:

  • Tichkematse/Squint Eyes (Cheyenne) – continuò la sua attività artistica anche al Smithsonian Institution a Washington
  • Bear’s Heart (Cheyenne) – citato per la realizzazione di due libri: Bear’s Heart Sketchbook (anni 1870, digitalizzato in epoca moderna), visibile anche su portali digitali come Plains Indian Ledger Art e Bear’s Heart Ledger Book (circa 1875), custodito e studiato nel National Museum of the American Indian e descritto nella mostra "Keeping History: Plains Indian Ledger Drawings".
  • Wohaw (Kiowa) – conosciuto per i suoi disegni su pelli oltre ai libri di Ledger art prodotti
  • David Pendleton Oakerhater/Making Medicine (Cheyenne) – ricordato anche come santo della Chiesa episcopale, creò opere ritenute significative dalla critica

Il direttore del giornale The Cheyenne Transporter (di nome George West Maffet) raccolse e rilegò vari disegni di circa 20 artisti Cheyenne in questo libro nel periodo 1874–1881. Fu intitolato Pictures by indian artists e soprannominato Maffet Ledger. Consiste in 105 disegni rilegati e conservati oggi nel Metropolitan Museum of Art (New York).

Ledger drawings at Fort Marion è un gruppo di libri e disegni sfusi del periodo 1875–1878 di vari artisti nativi (Cheyenne, Kiowa, Arapaho, Caddo).

Ledger art dei Soldati Cane

Disegno contenuto nel libro di Ledger art della Bowstring Warrior Society Ledger, matita e pastello, circa 1850. Autore anonimo Cheyenne
Disegno contenuto nel libro di Ledger art della Bowstring Warrior Society Ledger, matita e pastello, circa 1850. Autore anonimo Cheyenne

Dopo la battaglia di Summit Springs, nel nord-est del Colorado, un libro di Ledger art fu recuperato tra i resti del villaggio Cheyenne (abitato da Soldati Cane) dato alle fiamme. La raccolta è nota come Summit Springs Sketchbook o Dog Soldier Ledger Book, e contiene disegni che rappresentano eventi e persone tra il massacro di Sand Creek del 1864 e la battaglia di Summit Springs del 1869.

Tra gli artisti figurano:

  • Orso Con Le Piume - creò 25 disegni, principalmente di figure umane; alcuni cavalli furono probabilmente disegnati da un altro artista.
  • Uccello Bianco - realizzò 17 disegni, di cui 14 autobiografici.
  • Lancia Rossa - produsse 16 disegni, sei autobiografici; due raffigurano Buffalo Robe, tre White Horse e gli altri diversi guerrieri. Disegnava frequentemente cavalli di profilo.
  • Un artista non identificato, indicato come Due Uccelli o Orso Nero, creò 10 pagine. Si tratta probabilmente della stessa persona, a cui sono stati attribuiti due nomi diversi sulla base di interpretazioni differenti delle sue raffigurazioni (piuma d’aquila e scudo rosso nel primo caso, copricapo con code di ermellino nel secondo).
  • White Horse realizzò tre disegni con la cosiddetta "tecnica dei raggi X", mentre Pistol ne produsse tre autobiografici con la stessa tecnica. Essa consiste nel raffigurare l’interno di un corpo o di un oggetto come se fosse visibile dall’esterno, mostrando elementi normalmente nascosti.
  • Tomahawk creò quattro disegni grafici; Lupo Bianco cinque, di cui tre autobiografici.
  • Un artista anonimo, indicato come Guerriero X, realizzò tre disegni autobiografici.

Amidon Ledger Book

Pagina n. 53 dell'Amidon Ledger Book
Pagina n. 53 dell'Amidon Ledger Book

È considerato tra i principali esempi storici di questo tipo di arte nella letteratura specialistica, per il numero elevato di disegni attribuibili a un singolo autore e per la continuità stilistica dell’insieme. Questo manoscritto costituisce una fonte rilevante per lo studio della Ledger art Lakota della fine del XIX secolo.

L'Amidon Ledger Book, risalente al 1885 circa, prende il nome dalla località di ritrovamento, Amidon, nel Dakota del Nord, dove fu conservato presso il tribunale della contea di Slope. L'artista principale fu Ćehu′pa o Oki'cize-ta'wa, autore di 87 degli oltre 100 disegni presenti nel libro.

Dopo la digitalizzazione e l’inventariazione, il libro fu smembrato in singoli disegni, molti dei quali venduti sul mercato a collezionisti privati e istituzioni, seguendo una tendenza commerciale diffusa tra il XX e l’inizio del XXI secolo.

Oggi è conservato al Milwaukee Public Museum a Wisconsin.

Mercificazione e dispersione

Dal XX secolo in poi, molti libri di Ledger art non furono più rilegati. La vendita separata dei disegni comportò la perdita dell’ordine narrativo originario e dell’integrità complessiva dei libri. I singoli disegni storici vengono tuttora venduti da gallerie commerciali e case d’asta a collezionisti privati e istituzioni, arrivando a costare migliaia di dollari per tavola.

Interpretazioni contemporanee

Artisti delle Pianure continuano a produrre opere in stile Ledger art in epoca contemporanea, incluse le donne, sebbene in passato fosse principalmente di dominio maschile.

Essi richiamano frequentemente la vita pre-riserva, i cambiamenti storici e le questioni sociali riguardanti il passato dei nativi americani.

La Ledger art oggi non è più realizzata esclusivamente su pagine di libri contabili. Gli artisti moderni utilizzano infatti altri supporti, tra cui carta da disegno e mezzi digitali. Tuttavia, alcuni artisti continuano a impiegare pagine autentiche di registri contabili o supporti che ne imitano l’aspetto. Tale scelta ha principalmente un valore simbolico e storico, in quanto richiama le origini della pratica.

Altri artisti

Disegno di Black Hawk (Sans Arc Lakota), c. 1880
Disegno di Black Hawk, circa 1880, raffigurante un Essere del Tuono (Heyoka) cornuto sopra una creatura simile a un cavallo con artigli d’aquila e corna di bufalo. La coda forma un arcobaleno, simbolo dell’ingresso al Mondo degli Spiriti, mentre i puntini…

Storici

  • Amos Bad Heart Bull – Oglala Lakota
  • Black Hawk – Sans Arc Lakota
  • Annie Little Warrior – Hunkpapa Lakota
  • Miwakan Yuhala/Man Who Carries the Sword – Oglala Lakota
  • Red Horse – Lakota; autore di 42 disegni sulla battaglia di Little Bighorn
  • Silver Horn – Kiowa
  • Sitting Bull – Hunkpapa Lakota
  • Yellow Nose – Ute; catturato da bambino dai Cheyenne, membro della Dog Soldier Warrior Society

Contemporanei

  • Sharron Ahtone Harjo – Kiowa
  • Arthur Amiotte – Oglala Lakota
  • Sherman Chaddlesone (1947–2013) – Kiowa
  • Linda Haukaas – Sicangu Lakota
  • Dolores Purdy – Caddo/Winnebago
  • Terran Last Gun – Piikani (Blackfoot)
  • Chris Pappan – Kaw/Osage/Cheyenne River Lakota
  • Harvey Pratt – Cheyenne-Arapaho Tribes, una federazione di Cheyenne e Arapaho riconosciuta a livello federale

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ledger art
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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale