Le cose che restano è una miniserie televisiva del 2010 diretta da Gianluca Maria Tavarelli, con protagonisti Claudio Santamaria e Paola Cortellesi.
Di produzione integralmente italiana, la miniserie racconta il primo decennio degli anni duemila attraverso le vicende di una famiglia (problemi nel matrimonio, omosessualità, immigrazione illegale, amore e adulterio).
Il titolo deriva da un verso di una poesia di Emily Dickinson.
Trama
Pietro è un ingegnere sposato con Anita, medico che ha abbandonato la propria carriera per seguire i 4 figli: Andrea, Nora, Nino e l'adolescente Lorenzo. Abitano una grande casa a Roma, la cui parte principale è la cucina, gestita da mamma Anita. La serenità della famiglia viene distrutta dall'improvvisa morte del figlio minore Lorenzo, in seguito ad un incidente stradale. La grande casa si svuota: la madre Anita inizia a perdere la lucidità, verrà ricoverata in una clinica per malattie mentali fuori Roma.