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pittore spagnolo

Juan Gris

Juan Gris

L’essenziale

data di nascita23 marzo 1887
data di morte11 maggio 1927
occupazionepittore, scultore, disegnatore
luogo di nascitaMadrid
luogo di morteBoulogne-Billancourt
generecubismo analitico

Juan Gris, nome d'arte di José Victoriano González-Pérez (Madrid, 23 marzo 1887 – Boulogne-sur-Seine, 11 maggio 1927), è stato un pittore e scenografo spagnolo, esponente del Cubismo.

Biografia

Juan Gris ritratto da Amedeo Modigliani
Juan Gris ritratto da Amedeo Modigliani
Invito ad una mostra di Juan Gris del 1919.
Invito ad una mostra di Juan Gris del 1919.
2 immagini

Era il figlio di Gregorio González, mercante, e di Isabel Pérez, pittrice dilettante.

Tra il 1902 ed il 1904 studiò disegno industriale a Madrid, collaborando anche in alcuni quotidiani locali come disegnatore di vignette umoristiche; questa passione per la satira illustrata lo accompagnerà per tutta la vita, anche dopo essere diventato un pittore famoso. A Madrid subì l'influsso della Jugendstil. Nel 1904 e nel 1905 studiò pittura con l'artista accademico José Moreno Carbonero.

Nel 1906 si trasferì a Parigi, entrando in contatto con gli artisti più importanti del tempo, tra cui Henri Matisse, Georges Braque, Fernand Léger e Amedeo Modigliani. Fu proprio a Parigi che conobbe il suo connazionale Pablo Picasso, di cui divenne amico e di cui seguì l'esempio: già le opere del 1910 mostrano un chiaro interesse per il cubismo, che si rafforza nei lavori degli anni seguenti, fino ad arrivare ad uno stile cubista analitico nel 1912. Il suo ritratto di Picasso del 1912 è una delle prime significative opere cubiste effettuata da un pittore che non sia Pablo Picasso o Georges Braque.

Il periodo della sua maturazione definitiva avvenne tra il 1914 ed il 1918: fu in questi anni che Gris si allontanò dal cubismo analitico per arrivare al cubismo sintetico, diventandone uno degli interpreti più interessanti. A differenza dei lavori dello stesso periodo di Picasso e di Braque, il cubismo di Gris è animato da spirito scientifico e razionale, che lo porta ad un marcato distacco e ad un certo intellettualismo classicheggiante. Gris, rifiutando il monocromatismo, dispone sulla tela combinazioni di colori armoniosi e luminosi: in queste zone di colore puro e intenso, l'interesse si sposta progressivamente dal soggetto alla struttura dell'immagine, analizzata e sintetizzata secondo modelli geometrici e matematici. In questo molti critici hanno visto la forte influenza che Matisse ebbe su di lui.

La ricerca cubista di un nuovo modo di definire la realtà attraverso modelli astratti portò Gris ad un continuo studio teorico, espresso in numerosi scritti ed interventi a conferenze. Questa ricerca può essere rintracciata anche nelle scenografie e nei costumi per i Balletti russi, per i quali cominciò a lavorare all'inizio degli anni venti. In quegli stessi anni si tennero le sue mostre più importanti, a Parigi, a Berlino e a Düsseldorf.

Juan Gris fu iniziato in Massoneria il 2 febbraio 1923 nella loggia Voltaire, del Grande Oriente di Francia, passò compagno il 18 febbraio 1924 e divenne maestro il 27 febbraio 1925.

Provato fortemente da una vita di privazioni, nel 1920 fu colpito da una pleurite dalla quale non si rimise mai completamente, nonostante i frequenti soggiorni nel Sud. L'11 maggio 1927 Gris si spense, appena quarantenne, a Boulogne-sur-Seine (oggi Boulogne-Billancourt), ove abitava dal 1922, a causa di un'uremia.

Galleria d'immagini

Uomo seduto in un caffè (1911), Philadelphia Art Museum, Filadelfia
Uomo seduto in un caffè (1911), Philadelphia Art Museum, Filadelfia
Ritratto di Picasso (1912), Istituto d'Arte di Chicago, Chicago
Ritratto di Picasso (1912), Istituto d'Arte di Chicago, Chicago
Il fumatore (1913), Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
Il fumatore (1913), Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
Céret (1913), Moderna Museet, Stoccolma
Céret (1913), Moderna Museet, Stoccolma
Chitarra su un tavolo (1915), Museo Kröller-Müller, Otterlo
Chitarra su un tavolo (1915), Museo Kröller-Müller, Otterlo
Natura morta con tovaglia a quadri (1915), Metropolitan Museum of Art, New York
Natura morta con tovaglia a quadri (1915), Metropolitan Museum of Art, New York
Macinacaffè e bicchiere, Museo Nelson-Atkins, Kansas City
Macinacaffè e bicchiere, Museo Nelson-Atkins, Kansas City
La colazione, Museo Nazionale d'Arte Moderna, Parigi
La colazione, Museo Nazionale d'Arte Moderna, Parigi
Il violino (1916), Museo Reina Sofía, Madrid
Il violino (1916), Museo Reina Sofía, Madrid
Il macinacaffè (1916)
Il macinacaffè (1916)
Natura morta con piatto di frutta e mandolino (1919)
Natura morta con piatto di frutta e mandolino (1919)
Bottiglia e portafrutta (1919), Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
Bottiglia e portafrutta (1919), Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
12 immagini

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale