Joseph Mukasa fu un maggiordomo del XIX secolo al servizio della corte del re Mwanga II nel regno di Buganda. Nato intorno al 1860 nella contea di Mawokota, divenne catechista cattolico nel 1879 e fu battezzato nel 1882. Durante un periodo in cui i missionari si erano temporaneamente trasferiti per motivi di sicurezza, servì come leader per la comunità cristiana locale. La sua dedizione alla fede e i suoi tentativi di intercedere per gli altri portarono infine alla sua esecuzione a Kasubi nel 1885.
Vita e morte
In qualità di alto consigliere del re, Mukasa tentò di impedire l'esecuzione di un vescovo anglicano. Questo intervento fu percepito come insubordinazione da Mwanga II. Dopo una lunga discussione con il monarca, il re ordinò la sua morte. Il Primo Ministro, Mukasa, si assicurò che la sentenza fosse eseguita rapidamente. Il 15 novembre 1885, fu decapitato vicino al fiume Nakivubo e i suoi resti furono posti su una pira.
Venerazione
La Chiesa cattolica lo riconosce come santo, onorandolo come uno dei primi martiri dell'Uganda. È considerato patrono dei capi e dei politici. La sua memoria è preservata attraverso vari siti religiosi, tra cui la parrocchia di San Giuseppe Mukasa Balikuddembe a Kisoga. Le sue ricorrenze sono celebrate il 3 giugno e il 15 novembre.
