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bassista e cantante britannico (1943-2025)

John Lodge

John Lodge

L’essenziale

data di nascita20 luglio 1943
data di morte10 ottobre 2025
occupazionebassista, cantante, autore di canzoni
luogo di nascitaBirmingham
luogo di morteNaples
genererock
Tutti i dati del template 4
Nazionalità
Regno Unito
Genere
Rock progressivoRock psichedelicoArt rockPop rock
Periodo di attività musicale
1964 – 2025
Gruppi
Moody Blues

John Charles Lodge (Birmingham, 20 luglio 1943 – Naples, 10 ottobre 2025) è stato un bassista e cantante britannico di rock progressivo.

Era il bassista e cantante del gruppo rock inglese Moody Blues. Entrò nella band nell'autunno del 1966, sostituendo il bassista Rod Clarke.

Biografia

Mise in mostra immediatamente le sue doti di cantante e compositore, dando col suo falsetto il marchio di fabbrica all'impasto vocale del gruppo. Fu autore di brani classici del quintetto come Candle of Life, Ministrel Song, One More time to Live e Talking Out of Turn, nonché di grandi hits del gruppo, quali Isn't Life Strange?, Gemini Dream (con Justin Hayward), I'm Just a Singer, Steppin in a Slide Zone e Ride My See-saw, tutti nelle classifiche inglesi, europee ed americane.

Dopo lo scioglimento momentaneo dei Moody Blues del 1974 pubblicò con Justin Hayward l'album Blue Jays nel 1975, entrando nella top 20 inglese e statunitense. È del 1977 il suo album solista Natural Avenue, anch'esso nei top 50, dove però virò su un pop più accessibile, prediligendo arrangiamenti orchestrali. Partecipò alla reunion dei Moody Blues dell'anno successivo e da quel momento diventò leader trainante della band insieme a Justin Hayward e con quest'ultimo anche autore del 90% del canzoniere del gruppo nei successivi 7 album in studio.

Pubblicò nel 1980 il singolo Street Cafè ma per un secondo album, peraltro più volte annunciato nel corso di interviste durante gli anni '80, si dovette attendere il 2015, anno in cui pubblicò 10,000 Light Years Ago.

Discografia solista

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su John Lodge

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale