Il grande capitano (John Paul Jones) è un film del 1959 diretto da John Farrow, con Robert Stack, Marisa Pavan e Peter Cushing.
Trama
Un ufficiale di marina statunitense racconta ai suoi subordinati la vita leggendaria dello scozzese John Paul Jones (1747-1792). In servizio sulle navi mercantili fin dall'età di dodici anni con il nome di John Paul, nel 1779 arriva comandare una sua imbarcazione. A Tobago la sua vita viene minacciata durante un ammutinamento. Paul, costretto a difendersi, uccide uno dei ribelli e, per riuscire a scappare, cambia il suo nome in John Paul Jones e ripara in Virginia, poco prima dello scoppio della Guerra d'indipendenza americana. Qui apprende della morte di suo fratello, che gli ha lasciato in eredità una fattoria, ma il richiamo del mare è irresistibile: accetta quindi il comando in seconda su una nave che fa parte delle forze delle colonie. Nonostante alcune vittorie riportate, gli intrighi dei potenti lo costringono alle dimissioni.
Dopo essersi battuto per le sue idee, riesce nuovamente ad armare una nave e ad arrivare in Francia dove, con l'appoggio di Benjamin Franklin, alto commissario degli Stati Confederati, convince il re Luigi XVI a fornirgli una nave, la Bonhomme Richard. Durante questo periodo si innamora di Miss Tellison, ma viene rifiutato per il suo basso lignaggio. Questo affetto non gli fa dimenticare il mare: con la sua nave riesce a penetrare in un porto inglese e a prendere possesso della fregata Serapis. Neppure questo atto di coraggio lo mette al riparo degli attacchi degli avversari invidiosi: alla fine della Guerra d'indipendenza, firmata la pace con Francia e Inghilterra, vorrebbe mettersi al lavoro per allestire una potente flotta americana, ma il Congresso rifiuta le sue proposte e lui decide di mettersi al servizio di Caterina la Grande, imperatrice di Russia, per organizzare la sua marina militare nel Mar Nero e permetterle di sconfiggere i nemici ai Dardanelli.
L'intenso lavoro e le lotte che John Paul ha dovuto affrontare hanno tuttavia minato la sua salute: ammalatosi gravemente, attraversa la steppa e si reca di nuovo a Parigi dove fa in tempo a spirare tra le braccia di Miss Tellison, la donna che aveva invano amato.
Produzione
Il film, tratta dalla biografia romanzata Nor'wester di Clements Ripley, fu l'ultimo diretto da John Farrow, che fece debuttare in un piccolo ruolo anche la figlia adolescente Mia Farrow.
Si trattava di una produzione poderosa e costosa, che molti Studios avrebbero voluto realizzare fin dagli anni '30 ma non avevano potuto per i costi esorbitanti. Nel 1939 la Warner acquistò i diritti della biografia di Ripley e affidò il progetto a Michael Curtiz, con James Cagney come protagonista, ma anche in questo caso gli avvicendamenti nella produzione determinarono l'abbandono del copione.
In 1946 ci provò il produttore indipendente Samuel Bronston, riuscendo ad ottenere la collaborazione della marina statunitense, ma impiegò nove anni per mettere insieme il capitale necessario attraverso una cordata di imprenditori tra cui i Rockefeller e i Du Pont. Candidati al ruolo di protagonista furono, di volta in volta, John Wayne, Glenn Ford, Richard Basehart e Richard Todd. Nell'ottobre 1957 la regia fu affidata a John Farrow con la consulenza, per quanto riguarda le numerose scene di battaglie navali, del celebre ammiraglio Chester Nimitz.
Le riprese furono effettuate a partire dal gennaio 1958 in Francia, per proseguire in Inghilterra e Scozia, e terminarono in Spagna nell'agosto dello stesso anno.
Tra i 107 ruoli di attori impegnati nel film c'è anche un cameo di pochi minuti di Bette Davis, attrice all'epoca in declino, che lavorava ormai solo in alcuni telefilm ma che nel 1958 accettò due piccoli ruoli (l'altro era ne Il capro espiatorio) pur di avere il nome in cartellone.
