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comune italiano

Grotte

Grotte

L’essenziale

popolazione5209
superficie23,98km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleGrotte
altezza sul mare516m
Tutti i dati del template 20
Stato
Italia
Regione
Sicilia
Libero consorzio comunale
Agrigento
Sindaco
Alfonso Provvidenza (lista civica) dal 28-5-2023
Altitudine
516 m s.l.m.
Superficie
23,98 km²
Abitanti
5 009 (31-5-2026)
Densità
208,88 ab./km²
Comuni confinanti
Aragona, Campofranco (CL), Comitini, Favara, Milena (CL), Racalmuto
Cod. postale
92020
Prefisso
0922
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
084018
Cod. catastale
E209
Targa
AG
Cl. sismica
zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica
zona C, 1 314 GG
Nome abitanti
grottesi
Patrono
santa Venera
Giorno festivo
26 luglio

Grotte (Grutti in siciliano) è un comune italiano di 5 009 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.

Origini del nome

Si vuole che il presente nome di Grotte sia originario dal termine punico "Erbessus", nel quale idioma essa sta a significare "Mons Foveae" ovvero abbondante di grotte (dal latino volgare "gruptae", corruzione del greco "cryptae", κρύπται) cioè "Monte Incavato". Poiché il territorio di Grotte, per lo più natura calcarea, abbonda di spelonche e caverne, si pensa che Grotte sia sorto sulle rovine dell'antica Erbesso di cui parla Polibio, distinta però dall'altra Erbesso nel libero consorzio comunale di Siracusa, pur essa ricca di grotte e di caverne.

Storia

Balcone in ferro sulla torre campanaria
Balcone in ferro sulla torre campanaria
Stemma della famiglia La Grua
Stemma della famiglia La Grua
Campanile della chiesa madre
Campanile della chiesa madre
3 immagini

Secondo Polibio Erbesso dovette essere un villaggio distrutto dai romani nella Prima guerra punica, durante l'assedio della città di Agrigento, e del quale essi si servirono come luogo di deposito di viveri e di materiale bellico. Grotte sotto gli Aragonesi fu terra feudale, cioè terra in cui l'amministrazione del re veniva delegata ad un vassallo che la riceveva in beneficio. Appartenne pertanto ai Ventimiglia, ai Montaperto, poi, nella seconda metà del XVIII secolo a Don Vincenzo La Grua Talmanca Principe di Carini, discendente del protagonista del truce episodio in La baronessa di Carini che tanto eco suscitò nel cinquecento in tutta la Sicilia. La Grua, carico di debiti, nel 1800 vendette ed assegnò le proprie terre ai vari creditori.

Tra il 1873 ed il 1876 nel paese si determinò uno scisma della religione cattolica per iniziativa del sacerdote Luigi Sciarratta che, accogliendo parecchi elementi della confessione evangelica diede origine ad una vera e propria chiesa separata. Quindi egli si rivolse alla diocesi agrigentina con una lettura a stampa nella quale invita i fedeli a seguire la vera religione. Scomunicato da Pio IX, la cui infallibilità papale era stata dichiarata appena un triennio prima nel Concilio Vaticano I, lo Sciarratta venne abbandonato dai suoi seguaci, e la chiesa separata ben presto si estinse.

Simboli

Lo stemma del casato di Don Vincenzo La Grua è costituito da una gru con la sua vigilanza su un manto foderato di ermellino, esso è rimasto come stemma del comune.

Il gonfalone è costituito da un drappo d'azzurro, frangiato d'oro, con la scritta "Comune di Grotte", caricato dello stemma comunale partito: nel 1° troncato innestato attraversato dalla gru con la sua vigilanza al naturale; nel 2° losangato; lo scudo è accollato a un mantello cremisi, foderato d'armellino, e sormontato da un elmo regale, adornato da pennacchi.

Monumenti e luoghi d'interesse

Dell'originario borgo, Grotte conserva:

Architetture religiose

  • Chiesa Madre con loggia campanaria balaustrata.
  • Chiesa del Carmelo.
  • Chiesa San Rocco.
  • Chiesa del Purgatorio del Settecento, quasi integra nella purezza delle sue linee.
  • Il Calvario che si apre sul corso principale con un erto e largo sentiero fiancheggiato da cipressi secolari e dominato dalla minuscola chiesetta della Croce dove annualmente si svolgono le funzioni del Venerdì Santo.
  • La casa di Padre Vinti, in particolare la sua angusta stanzetta, dove il Servo di Dio si chiudeva per ore intere in Comunione con Dio, sostando lungamente in preghiera, inginocchiato dinanzi alla Sua Immagine, è ancora oggi un luogo in cui si avverte la Sua affascinante presenza.
  • Il centro polifunzionale San Nicola (ex chiesa S. Nicola)

Architetture militari

  • La Torre Ottagonale situata nella parte alta dell'abitato, inglobata nelle nuove costruzioni edilizie.

Siti archeologici

Il territorio di Grotte, dove a perdita d'occhio, si distendono vigneti e mandorleti, presenta delle caratteristiche naturali come il monumentale masso roccioso della "Pietra" ("Rocca Petra" in siciliano) con bucherellato di grotte preistoriche. Interessanti dal punto di vista archeologico e storico i loculi della "Scintilìa" a pochi chilometri dal centro abitato.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Tradizioni e folclore

Il santo patrono di Grotte è Santa Venera la cui festività ricorre il 14 novembre, ma la fiera del bestiame si tiene per la festa della Madonna delle Grazie, la prima settimana di settembre. Molto importante è la festa di Pasqua che prende inizio il giorno Delle Palme e si conclude il giorno di Pasqua, dove viene rievocata tutta la Passione di Cristo descritta nei vangeli e coinvolgendo tutta la cittadinanza con processioni e recite tratte dal testo drammaturgico "Il Riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo" di Filippo Orioles.

Economia

Il territorio del comune è compreso nella zona di produzione del Pistacchio di Raffadali D.O.P.

La miniera di zolfo di Stretto Cuvello offriva lavoro a molti operai. Parte del prodotto veniva usato in agricoltura e parte destinato alle industrie chimiche per la produzione dell'acido solforico. Tra le attività artigianali vi era la manifattura di articoli di lana. Oggi comunque l'economia si basa sulla vendita di corredi e tappeti orientali e, sia a livello provinciale che regionale, rappresenta un'importante realtà economica.

Amministrazione

Piazza Marconi a Grotte
Piazza Marconi a Grotte

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 marzo 1988 27 maggio 1989 Decio Terrana Democrazia Cristiana Sindaco
4 luglio 1989 7 dicembre 1991 Antonio Carlisi Democrazia Cristiana Sindaco
7 dicembre 1991 7 dicembre 1993 Filippo Giambra Partito Socialista Italiano Sindaco
7 dicembre 1993 1º dicembre 1997 Antonio Cimino Centro - Sinistra Sindaco
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Antonio Carlisi centro-destra Sindaco
28 maggio 2002 27 maggio 2003 Antonino La Mattina Comm. pref.
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Giacomo Orlando centro-sinistra Sindaco
18 giugno 2008 12 giugno 2013 Paolo Pilato lista civica Sindaco
12 giugno 2013 11 giugno 2018 Paolino Fantauzzo Sindaco
12 giugno 2018 28 maggio 2023 Alfonso Provvidenza lista civica Grotte nel cuore Sindaco
28 maggio 2023 in carica Alfonso Provvidenza lista civica Grotte nel cuore Sindaco

Gemellaggi

Altre informazioni amministrative

Il comune di Grotte fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Colline del Platani).

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Grotte

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale