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9ª edizione della Confederations Cup

FIFA Confederations Cup 2013

FIFA Confederations Cup 2013
Tutti i dati del template 16
Competizione
FIFA Confederations Cup
Sport
Calcio
Edizione
9ª
Date
15 - 30 giugno 2013
Luogo
Brasile
Partecipanti
8
Vincitore
Brasile(4º titolo)
Finalista
Spagna
Terzo
Italia
Quarto
Uruguay
Miglior giocatore
Neymar
Miglior marcatore
Fernando Torres Fred (5)
Miglior portiere
Júlio César
Incontri disputati
16
Gol segnati
68 (4,25 per incontro)
Pubblico
804 659 (50 291 per incontro)

La FIFA Confederations Cup 2013 (in portoghese: Copa das Confederações FIFA 2013) è stata la 9ª edizione della Coppa delle confederazioni organizzata dalla FIFA. Si è svolta in Brasile dal 15 al 30 giugno 2013 ed è stata un'anticipazione del campionato mondiale di calcio 2014. La mascotte, usata anche per il Mondiale 2014, è stata Fuleco, un armadillo brasiliano che, in situazioni di pericolo, si richiude a forma di palla.

È stata la prima competizione per nazionali maggiori a sperimentare l'uso della goal-line technology per gli episodi di gol fantasma, dopo che la FIFA ha approvato il sistema sviluppato dall'azienda tedesca GoalControl.

La coppa è stata vinta dal Brasile, che ha sconfitto in finale la Spagna per 3-0 e ha centrato così la sua quarta affermazione nella competizione, la terza consecutiva dopo quelle del 2005 e del 2009.

Sede e stadi

La scelta del Brasile come sede ospitante della FIFA Confederations Cup 2013 è avvenuta, come prassi, in base all'assegnazione della sede del campionato mondiale dell'anno successivo, che, di diritto, ha facoltà di organizzare il trofeo dell'anno prima. Il Brasile è stato scelto il 30 ottobre 2007 come sede del Mondiale 2014 e quindi della Confederations Cup 2013.

Sei città sono state selezionate come possibili ospitanti: la decisione finale sulle città che avrebbero ospitato la Confederations Cup del 2013 (potevano essere da quattro a sei) è stata presa durante l'incontro di metà novembre 2012, nel quale sono state confermate tutte e sei.

Formula

Partecipano le squadre nazionali laureatesi campionesse nei tornei delle rispettive confederazioni (la Spagna, campione UEFA; l'Uruguay, campione CONMEBOL; il Giappone, campione AFC; il Messico, campione della CONCACAF; Tahiti, campione OFC; la Nigeria, campione CAF), la nazionale campione del mondo (la Spagna), la nazionale della sede organizzatrice (il Brasile). In quest'edizione, poiché la nazionale spagnola era campione in carica sia del campionato mondiale sia di quello europeo, è stata ammessa al torneo l'Italia, in virtù del secondo posto ottenuto ai campionati Europei 2012 (dietro, appunto, alla Spagna).

Le otto contendenti sono state suddivise in due gironi all'italiana di quattro squadre ciascuno; le squadre appartenenti alla stessa federazione, in questo caso Brasile e Uruguay (CONMEBOL) e Italia e Spagna (UEFA) non potevano essere sorteggiate nello stesso gruppo e quindi affrontarsi nel primo turno. Lo stesso discorso vale per le due teste di serie, Brasile (in qualità di Paese ospitante) e Spagna (campione del mondo), di conseguenza l'Italia è stata immediatamente assegnata al gruppo A (quello del Brasile) e l'Uruguay al gruppo B (quello della Spagna). Le prime due classificate di ogni raggruppamento si qualificano per le semifinali, in maniera incrociata (la prima del gruppo A con la seconda del B e viceversa).

Squadre partecipanti

Le nazioni qualificate alla Confederations Cup 2013
Le nazioni qualificate alla Confederations Cup 2013
Pr. Squadra Data di qualificazione certa Confederazione Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1 Brasile 30 ottobre 2007 CONMEBOL Nazione organizzatrice 6 (1997, 1999, 2001, 2003, 2005, 2009)
2 Spagna 11 luglio 2010 UEFA Vincitrice del Campionato mondiale di calcio 2010 e del Campionato europeo di calcio 2012 1 (2009)
3 Giappone 29 gennaio 2011 AFC Vincitrice della Coppa d'Asia 2011 4 (1995, 2001, 2003, 2005)
4 Messico 25 giugno 2011 CONCACAF Vincitrice della CONCACAF Gold Cup 2011 5 (1995, 1997, 1999, 2001, 2005)
5 Uruguay 24 luglio 2011 CONMEBOL Vincitrice della Copa América 2011 1 (1997)
6 Tahiti 10 giugno 2012 OFC Vincitrice della Coppa delle nazioni oceaniane 2012 -
7 Italia 28 giugno 2012 UEFA Finalista del Campionato europeo di calcio 2012 1 (2009)
8 Nigeria 10 febbraio 2013 CAF Vincitrice della Coppa delle nazioni africane 2013 1 (1995)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Direttori di gara

Vista interna dello stadio di Belo Horizonte
Vista interna dello stadio di Belo Horizonte
Confederazione Arbitro Assistente Assistente
AFC Ravshan Irmatov Abdukhamidullo Rasulov Bakhadyr Kochkarov
AFC Yūichi Nishimura Toru Sagara Toshiyuki Nagi
CAF Djamel Haimoudi Redouane Achik Abdelhak Etchiali
CONCACAF Joel Aguilar William Torres Juan Zumba
CONMEBOL Diego Abal Hernán Maidana Juan Pablo Belatti
CONMEBOL Enrique Osses Carlos Astroza Sergio Román
UEFA Felix Brych Mark Borsch Stefan Lupp
UEFA Björn Kuipers Sander van Roekel Erwin Zeinstra
UEFA Pedro Proença Bertino Miranda Tiago Trigo
UEFA Howard Webb Michael Mullarkey Darren Cann

Sorteggio

Il sorteggio è avvenuto sabato 1º dicembre 2012 presso il centro congressi Anhembi di San Paolo.

La Spagna (campione del mondo in carica), il Brasile (Paese ospitante), l'Italia (finalista agli ultimi Europei vinti dalla Spagna) e l'Uruguay (vincitore della Coppa America) sono state dunque le teste di serie del sorteggio della Confederations Cup 2013. Come da regolamento, Jérome Valcke, segretario generale della FIFA (accompagnato nel sorteggio dallo chef Alex Atala e dalla modella Adriana Lima), aveva precisato che gli italiani non sarebbero potuti essere sorteggiati nello stesso girone della nazionale spagnola e che gli uruguagi non avrebbero potuto affrontare nella prima fase la nazionale brasiliana. L'Italia sarebbe stata quindi inserita nel girone del Brasile, la Spagna in quello dell'Uruguay. Tuttavia durante il sorteggio fu commesso un grave errore, infatti furono estratti Brasile e Uruguay nel gruppo 1, invece la Spagna e l'Italia finirono nel gruppo 2, infrangendo dunque questa importante regola.

L'esito del sorteggio è stato quindi il seguente:

  • Gruppo A: Brasile, Giappone, Messico, Italia.
  • Gruppo B: Spagna, Tahiti, Uruguay, Nigeria.

Avvenimenti

Fase a gironi

La prima fase del torneo non riserva sorprese: il Brasile vince a punteggio pieno il suo girone sconfiggendo, in ordine, Giappone, Messico e Italia. La squadra di Cesare Prandelli accede alle semifinali con il secondo posto, avendo ottenuto sei punti (frutto delle vittorie contro il Messico all'esordio e contro il Giappone, in rimonta, nel successivo incontro). Nell'incontro restante, il Messico ha la meglio sul Giappone.

Anche il girone B viene vinto a punteggio pieno, dalla Spagna: insieme ai campioni d'Europa e del mondo in carica, si qualifica l'Uruguay (sconfitto per 2-1 dagli iberici nella prima gara). Vengono invece eliminate la Nigeria e la matricola Tahiti, che incassa tre pesanti goleade: 6-1 dai campioni d'Africa, 10-0 dalla Spagna (risultato che costituisce un primato, a livello di Nazionali maggiori, per le competizioni patrocinate dalla FIFA) e 8-0 dall'Uruguay. Da parte loro, gli uruguagi la spuntano sui nigeriani e passano da secondi.

Semifinali e finali

Nella prima semifinale, a Belo Horizonte, i padroni di casa hanno ragione sull'Uruguay per 2-1: al 14', con il punteggio ancora fermo sullo 0-0, Forlán si fa parare un rigore dall'ex compagno di squadra Júlio César. L'altro incontro, disputato il giorno seguente a Fortaleza, premia la Spagna che supera l'Italia ai rigori dopo che in 120' nessuna delle due squadre era riuscita a segnare.

Il torneo si chiude domenica 30 giugno, con la disputa delle finali. Nell'incontro valido per il 3º e 4º posto, tra Italia e Uruguay, gli azzurri vanno in vantaggio per due volte venendo ripresi da una doppietta di Edinson Cavani: la parità resiste anche nei supplementari, che l'Italia chiude in dieci per l'espulsione di Montolivo. La lotteria del dischetto premia, stavolta, i vicecampioni d'Europa grazie a Buffon che neutralizza tre dei cinque tentativi avversari (gli unici a realizzare i propri tiri sono Suàrez e lo stesso Cavani).

La coppa viene vinta dal Brasile, che nella finalissima si impone per 3-0 sulla Spagna con la doppietta del capocannoniere Fred e la rete di Neymar (in apertura di ripresa, Sergio Ramos fallisce un rigore per le "Furie Rosse"). Per la selezione sudamericana si tratta del terzo successo consecutivo nella manifestazione, e del quarto complessivo.

Risultati

Biglietti per la partita d'apertura (Brasile-Giappone) della Confederations Cup 2013, a Brasilia
Biglietti per la partita d'apertura (Brasile-Giappone) della Confederations Cup 2013, a Brasilia
Il Maracanã durante la partita tra Messico e Italia
Il Maracanã durante la partita tra Messico e Italia
2 immagini

Il programma ufficiale è stato presentato a Rio de Janeiro il 30 maggio 2012.

Le vincitrici dei due gironi e le seconde classificate partecipano alle semifinali.

La classifica di un girone è determinata in base a:

  1. punti ottenuti nelle gare;
  2. differenza reti generale;
  3. maggior numero di gol segnati.

Se due o più squadre si ritrovano in una situazione di parità in classifica, si tiene conto dei seguenti criteri:

  1. punti ottenuti nello scontro diretto (classifica avulsa);
  2. differenza reti dello scontro diretto;
  3. maggior numero di gol segnati nello scontro diretto;
  4. sorteggio del Comitato Organizzatore FIFA.

Fase a gironi

Gruppo A

Classifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Brasile 9 3 3 0 0 9 2 +7
2. Italia 6 3 2 0 1 8 8 0
3. Messico 3 3 1 0 2 3 5 −2
4. Giappone 0 3 0 0 3 4 9 −5
Risultati

Tutti gli orari sono indicati nell'ora ufficiale di Brasilia (UTC-03:00). La data, l'orario e lo stadio fanno a capo a questa fonte Archiviato il 25 aprile 2014 in Internet Archive.

Arbitro:  Pedro Proença

Neymar  3’
Paulinho  48’
Jô  90'+3’
Marcatori

Brasilia
15 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Brasile 3 – 0
referto
Giappone Stadio nazionale Mané Garrincha (67 423 spett.)


Arbitro:  Enrique Osses

Hernández  34’ (rig.)Marcatori 27’ Pirlo
 78’ Balotelli

Rio de Janeiro
16 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Messico 1 – 2
referto
Italia Maracanã (73 123 spett.)


Arbitro:  Howard Webb

Neymar  9’
Jô  90+3’
Marcatori

Fortaleza
19 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Brasile 2 – 0
referto
Messico Castelão (57 804 spett.)


Arbitro:  Diego Abal

De Rossi  41’
Uchida  50’ (aut.)
Balotelli  52’ (rig.)
Giovinco  86’
Marcatori 21’ (rig.) Honda
 33’ Kagawa
 69’ Okazaki

Recife
19 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3 Italia 4 – 3
referto
Giappone Itaipava Arena Pernambuco (40 489 spett.)


Arbitro:  Felix Brych

Okazaki  86’Marcatori 54’,  66’ Hernández

Belo Horizonte
22 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Giappone 1 – 2
referto
Messico Mineirão (52 690 spett.)


Arbitro:  Ravshan Irmatov

Giaccherini  51’
Chiellini  71’
Marcatori 45+1’ Dante
 55’ Neymar
 66’,  89’ Fred

Salvador
22 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Italia 2 – 4
referto
Brasile Itaipava Arena Fonte Nova (48 874 spett.)


Gruppo B

Classifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Spagna 9 3 3 0 0 15 1 +14
2. Uruguay 6 3 2 0 1 11 3 +8
3. Nigeria 3 3 1 0 2 7 6 +1
4. Tahiti 0 3 0 0 3 1 24 −23
Risultati

Arbitro:  Yūichi Nishimura

Pedro  20’
Soldado  32’
Marcatori 88’ Suárez

Recife
16 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3 Spagna 2 – 1
referto
Uruguay Itaipava Arena Pernambuco (41 705 spett.)


Arbitro:  Joel Aguilar

J. Tehau  54’Marcatori 5’ (aut.) Vallar
 10’,  26’,  76’ Oduamadi
 69’ (aut.) J. Tehau
 80’ Echiéjilé

Belo Horizonte
17 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Tahiti 1 – 6
referto
Nigeria Mineirão (20 187 spett.)


Arbitro:  Djamel Haimoudi

Torres  5’,  33’,  57’,  78’
Silva  31’,  89’
Villa  39’,  49’,  64’
Mata  66’
Marcatori

Rio de Janeiro
20 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Spagna 10 – 0
referto
Tahiti Maracanã (71 806 spett.)


Arbitro:  Björn Kuipers

Mikel  37’Marcatori 19’ Lugano
 51’ Forlán

Salvador
20 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3 Nigeria 1 – 2
referto
Uruguay Itaipava Arena Fonte Nova (26 769 spett.)


Arbitro:  Joel Aguilar

Marcatori 3’,  88’ Alba
 62’ Torres

Fortaleza
23 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Nigeria 0 – 3
referto
Spagna Castelão (51 263 spett.)


Arbitro:  Pedro Proença

Hernández  2’,  24’,  45+1’,  67’ (rig.)
Perez  27’
Lodeiro  61’
Suárez  82’,  90’
Marcatori

Recife
23 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Uruguay 8 – 0
referto
Tahiti Itaipava Arena Pernambuco (22 047 spett.)


Fase a eliminazione diretta

Tabellone

Semifinali Finale
      
Brasile 2
Uruguay 1
Brasile 3
Spagna 0
Spagna (dtr) 0 (7)
Italia 0 (6) Finale 3º posto
Uruguay 2 (2)
Italia (dtr) 2 (3)

Semifinali

Arbitro:  Enrique Osses

Fred  41’
Paulinho  86’
Marcatori 48’ Cavani

Belo Horizonte
26 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Brasile 2 – 1
referto
Uruguay Mineirão (57 483 spett.)


Arbitro:  Howard Webb

Fortaleza
27 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3 Spagna 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Italia Castelão (56 083 spett.)


Finale 3º posto

Arbitro:  Djamel Haimoudi

Salvador
30 giugno 2013, ore 13:00 UTC-3 Uruguay 2 – 2
(d.t.s.)
referto
Italia Itaipava Arena Fonte Nova (43 382 spett.)


Finale

Arbitro:  Björn Kuipers

Fred  2’,  47’
Neymar  44’
Marcatori

Rio de Janeiro
30 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3 Brasile 3 – 0
referto
Spagna Maracanã (73 531 spett.)


Classifica marcatori

Primati

Squadre

  • Maggior numero di partite vinte: 5 (Brasile)
  • Minor numero di partite vinte: 0 (Giappone, Tahiti)
  • Minor numero di partite perse: 0 (Brasile)
  • Maggior numero di partite perse: 3 (Giappone, Tahiti)
  • Maggior numero di reti segnate: 15 (Spagna)
  • Minor numero di reti subite: 3 (Brasile)
  • Minor numero di reti segnate: 1 (Tahiti)
  • Maggior numero di reti subite: 24 (Tahiti)
  • Miglior differenza reti (Ai gironi): +14 (Spagna)
  • Peggior differenza reti (Ai gironi): -23 (Tahiti)
  • Maggior numero di giocatori andati a segno: 8 (Italia)
  • Maggior numero di autoreti: 2 (Tahiti)
  • Maggior numero di autoreti a favore: 2 (Nigeria)

Partite

  • Partita con più reti segnate: Spagna - Tahiti 10-0 (10)
  • Partita con maggiore scarto di reti: Spagna - Tahiti 10-0 (10)
  • Partita con meno reti segnate: Spagna - Italia 0-0 (0)
  • Partita con minor scarto di reti: Italia - Giappone 4-3, Italia - Messico 2-1, Messico - Giappone 2-1, Uruguay - Nigeria 2-1, Spagna - Uruguay 2-1 (1)
  • Partita con più espulsioni: Uruguay - Tahiti 8-0 (2, 1 per squadra)
  • Partita con più calci di rigore: Italia - Giappone 4-3 (2, entrambi realizzati), Uruguay - Tahiti 8-0 (2, 1 realizzato)
  • Partita con più autoreti: Nigeria - Tahiti 6-1 (2 autoreti)

Giocatori

  • Maggior numero di minuti in campo: Buffon, Chiellini (510' a testa)
  • Maggior numero di ammonizioni ricevute: De Rossi (3)
  • Maggior numero di espulsioni ricevute: Ludivion, Montolivo (per somma di gialli), Piqué, Scotti (diretto) (1)
  • Maggior numero di ingressi da subentrante: Hernanes (5)
  • Maggior numero di sostituzioni effettuate: Hulk (5)

Premi

Nella tabella vengono riportati tutti i premi assegnati nel torneo: Torres si aggiudica la Scarpa d'oro poiché, a parità di gol (5) e di assist (1) con Fred, ha giocato di meno (273 minuti contro 423)

Pallone d'Oro: Scarpa d'Oro: Guanto d'Oro: Premio Fair Play:
Neymar Fernando Torres Júlio César Spagna
Pallone d'Argento: Scarpa d'Argento:
Andrés Iniesta Fred
Pallone di Bronzo: Scarpa di Bronzo:
Paulinho Neymar

Il pallone ufficiale

Adidas Cafusa, pallone ufficiale del torneo
Adidas Cafusa, pallone ufficiale del torneo

Il pallone ufficiale utilizzato nel torneo è prodotto da Adidas ed è stato presentato durante il sorteggio per la competizione. È chiamato "Cafusa" (pronuncia: kaˈfuˈza), una parola composta dalla parola Carnaval (il Carnevale brasiliano), Futebol (Il Calcio) e Samba. L'ex capitano del Brasile Cafu è stato invitato a presentare ufficialmente il pallone.

Montepremi

Il montepremi totale alla FIFA Confederations Cup Brasile 2013 è incrementato del 14% rispetto alla precedente edizione in Sudafrica nel 2009. In totale 20 milioni di dollari di montepremi sono stati condivisi tra le otto nazioni partecipanti.

Il Brasile campione ha ottenuto 4,1 milioni di dollari. La Spagna, seconda classificata, ha incassato 3,6 milioni di dollari. L'Italia, vincitrice della finale per il terzo posto, ha guadagnato 3 milioni di dollari, mentre l'Uruguay ha incassato 2,5 milioni di dollari. Infine le squadre eliminate durante la fase a gironi classificatesi al quinto, sesto, settimo e ottavo posto hanno ricevuto ciascuna 1,7 milioni di dollari.

Posizione Posizione in classifica Montepremi (USD)
Finale Vincitore $4,1 milioni
Secondo posto $3,6 milioni
Finale per il terzo posto Terzo posto $3 milioni
Quarto posto $2,5 milioni
Fase a gironi Dal quinto all'ottavo posto $1,7 milioni

Proteste

I manifestanti per le strade di Rio de Janeiro. Il loro slogan si può tradurre in "Se il biglietto dell'autobus non scende, Rio si fermerà!"
I manifestanti per le strade di Rio de Janeiro. Il loro slogan si può tradurre in "Se il biglietto dell'autobus non scende, Rio si fermerà!"

Prima della cerimonia di apertura allo Stadio Nazionale di Brasilia, il 15 giugno, delle manifestazioni hanno avuto luogo al di fuori dello stadio, organizzato da persone contrarie alla grande quantità di denaro pubblico speso per consentire le infrastrutture della Coppa del Mondo del 2014 e delle Olimpiadi estive del 2016 che si terranno a Rio de Janeiro. La polizia ha usato gas lacrimogeni e spray al peperoncino per sedare la protesta.

Le manifestazioni sono state parte di una più ampia sommossa nelle principali città brasiliane, inizialmente innescate dall'aumento dei prezzi dei biglietti per i mezzi pubblici, ma in seguito anche per esprimere profondo dissenso per la gestione finanziaria del paese da parte della classe dirigente. Il presidente brasiliano Dilma Rousseff e il presidente della FIFA Joseph Blatter sono stati pesantemente fischiati durante l'annuncio di apertura del torneo. Altre proteste hanno avuto luogo il giorno seguente prima della partita tra il Messico e l'Italia a Rio de Janeiro. Blatter ha inoltre detto che i manifestanti "non dovrebbero usare il calcio per far ascoltare le loro richieste", e che la spesa pubblica per mettere in scena le varie manifestazioni è avvenuta su "elementi per il futuro, non solo per la Coppa del Mondo".

Mentre le proteste hanno continuato ad intensificarsi nel corso della settimana, con una partecipazione di oltre un milione di persone, i media brasiliani hanno riferito che la FIFA stava trattando con le squadre del torneo per tenerle in Brasile e che il torneo poteva essere annullato. Tuttavia, in una dichiarazione la FIFA, il 21 giugno, ha insistito sul fatto che "ad oggi, né la FIFA né il comitato organizzatore locale hanno mai discusso della possibilità di annullare la FIFA Confederations Cup".

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale