Dario Amodei è un ricercatore e imprenditore statunitense nel campo dell'intelligenza artificiale. Nel 2021 ha fondato insieme alla sorella Daniela la Anthropic, l'azienda che sviluppa la serie di modelli linguistici di grandi dimensioni Claude. In precedenza è stato vicepresidente della ricerca presso OpenAI, dove ha lavorato allo sviluppo di GPT-2, GPT-3 e dell'apprendimento per rinforzo basato sul feedback umano. Nel 2025 e nel 2026 la rivista Time lo ha inserito tra le 100 persone più influenti al mondo.
Infanzia e formazione

Amodei è nato nel 1983 a San Francisco, in California. Ha conseguito il dottorato in biofisica presso la Princeton University, ricevendo nel 2011 l'Hertz Thesis Prize per una ricerca sull'elettrofisiologia dei circuiti neurali. Ha poi lavorato come ricercatore post-dottorato presso la Stanford University School of Medicine. Prima di entrare in OpenAI nel 2016, si è occupato di apprendimento automatico presso Baidu e Google Brain.
La fondazione di Anthropic
Nel 2021 Amodei e la sorella Daniela hanno fondato la Anthropic insieme ad altri cinque ex dirigenti di OpenAI, tra cui Jared Kaplan e Chris Olah. I due fratelli furono tra coloro che lasciarono OpenAI a causa di divergenze sulla direzione da seguire. Nel novembre 2023 il consiglio di amministrazione di OpenAI si rivolse ad Amodei per sostituire Sam Altman e per una possibile fusione delle due startup, ma egli rifiutò entrambe le proposte.
Posizioni sui rischi dell'IA
Amodei ha guidato in Anthropic una forte cultura della sicurezza dell'intelligenza artificiale e ha stimato la probabilità di danni catastrofici causati dall'IA tra il 10 e il 25 per cento. Ha inoltre sostenuto che le nazioni democratiche debbano mantenere un vantaggio nell'IA per scoraggiare gli Stati autoritari, in particolare la Cina. Dal 2026 chiede un rallentamento dello sviluppo dell'IA, in particolare dell'auto-miglioramento ricorsivo, insieme a una diplomazia sul modello del controllo degli armamenti con la Cina.
