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politico e ambasciatore statunitense

Dan Coats

Dan Coats

L’essenziale

data di nascita16 maggio 1943
occupazionepolitico, avvocato, diplomatico
luogo di nascitaJackson
datore di lavoroDanforth Quayle
carica ricopertamembro della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America
membro del partito politicoPartito Repubblicano
Tutti i dati del template 18
Durata mandato
16 marzo 2017 –15 agosto 2019
Presidente
Donald Trump
Predecessore
James Clapper
Successore
John Ratcliffe
Durata mandato
3 gennaio 1989 –3 gennaio 1999
Predecessore
Dan Quayle
Successore
Evan Bayh
Durata mandato
3 gennaio 2011 –3 gennaio 2017
Predecessore
Evan Bayh
Successore
Todd Young
Durata mandato
15 agosto 2001 –28 febbraio 2005
Presidente
George W. Bush
Predecessore
John C. Kornblum
Successore
William R. Timken, Jr.
Durata mandato
3 gennaio 1981 –3 gennaio 1989
Predecessore
Dan Quayle
Successore
Jill Long Thompson
Partito politico
Repubblicano

Daniel Ray Coats, detto Dan (Jackson, 16 maggio 1943), è un politico e ambasciatore statunitense, Direttore dell'Intelligence Nazionale sotto la presidenza Trump dal 2017 al 2019, senatore per lo stato dell'Indiana dal 1989 al 1999 e poi ancora dal 2011 al 2017, in precedenza membro della Camera dei rappresentanti per lo stesso stato dal 1981 al 1989.

Biografia

Nato nel Michigan, Coats si laureò in legge e successivamente andò a lavorare per il deputato repubblicano Danforth Quayle. Quando Quayle lasciò la Camera dei rappresentanti per candidarsi al Senato, Coats concorse per il suo seggio e riuscì ad essere eletto.

Nel 1989 Quayle divenne Vicepresidente degli Stati Uniti e dovette quindi lasciare il Senato. Coats venne scelto dall'allora governatore dell'Indiana per occupare il seggio di Quayle e divenne così senatore. Nel 1992 venne confermato dagli elettori, ma decise di ritirarsi alla scadenza del mandato nel 1999, venendo succeduto dal democratico Evan Bayh.

Dopo aver lasciato il Congresso, Coats divenne un collaboratore dell'amministrazione Bush. Nel 2001 l'allora Presidente lo nominò ambasciatore statunitense in Germania. Coats si dimise dall'incarico nel 2005 e cominciò a svolgere la professione di lobbista.

Nel 2010 quando Bayh decise di lasciare il Senato, Coats si candidò per il suo vecchio seggio e riuscì a farsi eleggere, sconfiggendo l'avversario democratico Brad Ellsworth. Nel 2016 Coats non si presentò alle elezioni per un ulteriore mandato e fu succeduto dal compagno di partito Todd Young.

L'anno seguente venne nominato dal Presidente Donald Trump alla carica di Direttore dell'Intelligence Nazionale. Durante il suo mandato, a volte Coats ha assunto posizioni pubbliche in conflitto con le dichiarazioni o le azioni di Trump. Le aree di disaccordo includevano la Russia, e in particolare l'interferenza della Russia nelle elezioni del 2016, nonché la Corea del Nord e l'Iran. Il 28 luglio 2019 Trump ha annunciato su Twitter che Coats si sarebbe dimesso e che avrebbe nominato il deputato John Ratcliffe (repubblicano delTexas) per sostituirlo. Coats si è dimesso dall'incarico il 15 agosto 2019.

Coats si configura come repubblicano conservatore, soprattutto in materia di aborto e omosessualità.

Vita privata

È sposato con Marsha Coats, rappresentante femminile dell'Indiana al Comitato nazionale repubblicano.

Altri progetti

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale