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minerale solfosale

Dalnegroite

Dalnegroite
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Classificazione Strunz (ed. 10)
2.HD.05e
Formula chimica
Tl4Pb2(As,Sb)20S34
Sistema cristallino
triclino
Classe di simmetria
pediale
Parametri di cella
a = 16,217(7) Å, b = 42,544(9) Å, c = 8,557(4) Å, α = 95,72(4)°, β = 90,25(4)°, γ = 96,78(4)°, V = 5 832,53 ų
Gruppo puntuale
1
Gruppo spaziale
P1 (nº 1)
Densità calcolata
4,82 g/cm³
Durezza (Mohs)
3 - 3,5
Sfaldatura
non osservata
Frattura
irregolare
Colore
rosso
Lucentezza
semi metallica
Opacità
opaca
Striscio
rosso brunastro
Diffusione
molto rara

La dalnegroite (simbolo IMA: Dnr) è un minerale molto raro appartenente al gruppo della chabournéite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Tl4Pb2(As,Sb)20S34.

È l'analogo dell'arsenico della chabournéite.

Etimologia e storia

La dalnegroite prende il nome da Alberto Dal Negro (1941 - 2022), professore all'Università degli Studi di Padova di mineralogia e cristallografia.

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, la dalnegroite non ha fatto in tempo a essere inclusa nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA proprio fino a quell'anno.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la dalnegroite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la dalnegroite possa essere trovata nella sezione "2.HD Con Tl" dove forma il sistema nº 2.HD.05e insieme alla chabournéite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la dalnegroite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali con tallio/mercurio predominanti (x=4,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.14 insieme a rebulite, jankovićite, philrothite, imhofite, bernardite, gillulyite, pierrotite, parapierrotite, chabournéite, protochabournéite, boscardinite e gabrielite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la dalnegroite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "1 < ø < 2" dove forma il sistema nº 03.08.12 insieme alla chabournéite.

Abito cristallino

La dalnegroite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 1) con le costanti di reticolo a = 16,217(7) Å, b = 42,544(9) Å, c = 8,557(4) Å, α = 95,72(4)°, β = 90,25(4)° e γ = 96,78(4)°.

Origine e giacitura

La dalnegroite è stata trovata nel marmo dolomitico ed è di origine idrotermale associata a hutchinsonite ricca di antimonio, jordanite, pirite, realgar, seligmanite ricca di antimonio e sinnerite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nel deposito di Vorontsovskoe nel Serovskij rajon (Russia) e nella sua località tipo, la cava di Lengenbach a Binn (nel Canton Vallese, Svizzera).

Forma in cui si presenta in natura

La dalnegroite si forma all'interno di aggregati a forma di covoni; i cristalli sono aciculari e imperfetti di dimensioni fino a 0,03 mm. Il minerale è opaco con lucentezza semi metallica; il colore è rosso, quello dello striscio è rosso brunastro.

Altri progetti

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale