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comune italiano

Cosoleto

Cosoleto

L’essenziale

popolazione756
superficie34,37km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleCosoleto
altezza sul mare442m
Tutti i dati del template 20
Stato
Italia
Regione
Calabria
Città metropolitana
Reggio Calabria
Sindaco
Angelo Surace (lista civica "Punto e a capo") dal 18-11-2024
Altitudine
440 m s.l.m.
Superficie
34,37 km²
Abitanti
729 (31-5-2026)
Densità
21,21 ab./km²
Frazioni
Acquaro, Sitizano
Comuni confinanti
Africo, Delianuova, Oppido Mamertina, Roghudi, Samo, San Luca, San Procopio, Santa Cristina d'Aspromonte, Scido, Sinopoli
Cod. postale
89050
Prefisso
0966
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
080030
Cod. catastale
D089
Targa
RC
Cl. sismica
zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti
cosoletani
Patrono
san Sebastiano martire
Giorno festivo
20 gennaio

Cosoleto (Cosolìtu in calabrese) è un comune italiano di 729 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Geografia fisica

È situato nella fascia di colline pre-aspromontane che coronano la piana di Gioia Tauro, sul cui paesaggio si affaccia. La sua economia è prevalentemente agricola, basata sulla coltura dell'ulivo (varietà Sinopolese e Ottobratica, i cui boschi secolari di alte piante (spesso superano i 20 metri) ricoprono le pendici collinari e caratterizzano il paesaggio del territorio.

Origini del nome

Le origini del nome risalgono al 1667, quando hanno scoperto le cotolette nei comuni vicini e hanno deciso di importarle in questa zona, da qui Cosoleto.

Storia

Cosoleto, detto anche "Cosolitu"o "Cosalitu", fu dato in feudo nel 1467 da Ferrante I alla famiglia Clever, poi confluita nella famiglia dei baroni Spinelli. Nel 1566 il feudo fu venduto dagli Spinelli alla famiglia dei principi Ruffo, che lo mantennero fino al 1639, anno in cui fu venduto alla famiglia dei Francoperta. Nel 1703, con la morte del principe Giuseppe, si estinse la linea maschile dei feudatari Francoperta. Il feudo passò sotto la famiglia dei Tranfo.

La storia di Sitizano fu invece legata da tempi immemorabili, in qualità di casale, a quella di Santa Cristina, feudo prima della Conti Ruffo di Sinopoli e successivamente, dal 1495, dei Conti Spinelli. Se ne staccò nel periodo 1666 - 1670, anche se gli Spinelli pervennero a venderlo come feudo alla famiglia Taccone solo nel 1648, a seguito del quale la famiglia Taccone assunse il titolo di Marchesi di Sitizano.

L'intero territorio fu molto condizionato dalla dominazione bizantina e, fino alla fine del XVI secolo, era di lingua e cultura greca e professava il rito bizantino.

Nel 1783 un terremoto catastrofico rase al suolo Cosoleto, assieme a molti alti centri della fascia tirrenica. Il terremoto distrusse il vecchio castello e il Monastero, fondato da padre Beneventura, cui era annessa la chiesa di San Nicolò. I cittadini, sostenuti dai Principi Tranfo, lo ricostruirono in un luogo sicuro e riparato, appunto su una collina. Divenne comune nel 1806.

Nel primo, ma soprattutto a partire dal secondo dopoguerra ha subito un forte flusso migratorio della sua popolazione, con un forte declino del numero di abitanti.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 novembre 2000.

«D'oro, alla effige della Beata Vergine Maria, Madonna delle Grazie, in maestà, assisa su scranno non visibile, il viso, il collo, il seno sinistro, le mani, i piedi di carnagione, capelluta di nero, aureolata di rosso, i capelli ornati di un breve velo di argento, vestita con lunga tunica di rosso, ammantata di azzurro, tenente con la mano sinistra il Divin Figlio, di carnagione, capelluto di nero, aureolato di rosso, il viso in maestà, il corpo volto verso la Madre, essa effigie dell'amore materno per cui la Madonna della Grazie si appresta a nutrire il Divin Figlio. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Vista da Cosoleto sulla Piana di Gioia Tauro.
Vista da Cosoleto sulla Piana di Gioia Tauro.
Villa Marchesi Taccone a Sitizano di Cosoleto (RC)
Villa Marchesi Taccone a Sitizano di Cosoleto (RC)
Foreste di Ulivi a Cosoleto (RC)
Foreste di Ulivi a Cosoleto (RC)
Santuario San Rocco ad Acquaro di Cosoleto
Santuario San Rocco ad Acquaro di Cosoleto
4 immagini

Architetture religiose

  • Nuova chiesa di Santa Maria delle Grazie;
  • Vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie;
  • Santuario di San Rocco, nella frazione di Acquaro;
  • Chiesa di Santa Domenica, nella frazione di Sitizano.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Religione

La religione più diffusa è quella cattolica di rito romano. Il comune fa parte della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del vicariato di Palmi. Il territorio comunale è attualmente suddiviso in due parrocchie, quella intitolata a Santa Domenica (a Sitizano) e quella dedicata a Santa Maria delle Grazie.

Tradizioni e folclore

Sono numerose le tradizioni di Cosoleto, soprattutto legate a festeggiamenti religiosi. La più importante di esse è la festa di San Rocco, celebrata il 16 agosto nella frazione di Acquaro, con solenne processione della statua del santo per le vie del paese, meta di pellegrinaggi di fedeli provenienti da tutta la piana.

Geografia antropica

Frazioni

Le frazioni di Cosoleto sono:

Infrastrutture e trasporti

Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1985 14 luglio 1990 Attilio Russo Democrazia Cristiana Sindaco
14 luglio 1990 13 gennaio 1992 Attilio Russo Democrazia Cristiana Sindaco
13 gennaio 1992 24 febbraio 1992 Leonardo Richichi Commissario prefettizio
24 febbraio 1992 18 ottobre 1992 Leonardo Richichi Commissario straordinario
23 ottobre 1992 26 febbraio 1994 Giovanni Leale Indipendente Sindaco
26 febbraio 1994 8 settembre 1997 Luigi Carmelitano Indipendente Sindaco
8 settembre 1997 17 novembre 1997 Patrizia Adorno
Antonio Festa
Gianfranco Ielo
Commissari straordinari
17 novembre 1997 25 maggio 1998 Gianfranco Ielo Commissario prefettizio
25 maggio 1998 26 gennaio 1999 Attilio Russo Lista civica Sindaco
26 gennaio 1999 2 marzo 1999 Gianfranco Ielo Commissario prefettizio
2 marzo 1999 14 giugno 1999 Gianfranco Ielo Commissario straordinario
14 giugno 1999 11 novembre 2002 Attilio Russo Lista civica Sindaco
27 maggio 2003 15 aprile 2008 Angelo Surace Lista civica Sindaco
15 aprile 2008 28 maggio 2013 Antonino Gioffrè Lista civica Sindaco
28 maggio 2013 11 giugno 2018 Antonino Gioffrè Lista civica Sindaco
11 giugno 2018 23 novembre 2022 Antonino Gioffrè Lista civica Sindaco
23 novembre 2022 in carica Francesco Battaglia
Emma Caprino
Salvatore Tedesco
Commissari straordinari

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cosoleto

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale