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comune italiano

Codrongianos

Codrongianos

L’essenziale

popolazione1275
superficie30,39km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleCodrongianos
altezza sul mare317m
Tutti i dati del template 19
Stato
Italia
Regione
Sardegna
Città metropolitana
Sassari
Sindaco
Cristian Budroni (lista civica) dall'11-10-2021
Altitudine
317 m s.l.m.
Superficie
30,39 km²
Abitanti
1 246 (31-5-2026)
Densità
41 ab./km²
Comuni confinanti
Cargeghe, Florinas, Osilo, Ploaghe, Siligo
Cod. postale
07040
Prefisso
079
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
112019
Cod. catastale
C818
Targa
SS
Cl. sismica
zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti
(IT) codrongianesi(SC) codronzanesos
Patrono
san Paolo
Giorno festivo
25 gennaio

Codrongianos (Codronzanu in sardo) è un comune italiano di 1 246 abitanti della città metropolitana di Sassari.

Storia

Veduta del villaggio di Codrongianus nell'isola di Sardegna (1845)
Veduta del villaggio di Codrongianus nell'isola di Sardegna (1845)

I resti di circa 57 nuraghi testimoniano che il territorio di Codrongianos era fortemente popolato già nel II millennio a.C., durante l'età del bronzo.

Le origini dell'odierno abitato si possono far risalire all'epoca romana quando nel III secolo per presidiare la strada che da Karalis portava a Turris Libisonis, fu edificato il Castrum Gordianus, nome che nel corso dei secoli muterà prima in Cotroianu e poi in Codrongianos.

In epoca medievale esistevano due paesi con lo stesso nome: Cotroianu e Cotroiano Jossu, più in basso. Entrambi facevano parte del giudicato di Torres, compresi nella curatoria di Fiolinas. A partire dal XIV secolo Cotroianu Jossu si spopolò fino a scomparire, e da Cotroianu si originò l'odierna Codrongianos, che nel 1420, dopo la conquista aragonese, fu unito alla baronia di Ploaghe e dato in feudo agli Aymerich. Il giudice Costantino I di Torres, insieme alla moglie Marcusa, nel 1116 fece qui erigere la basilica di Saccargia nei pressi del villaggio omonimo.

I monaci vennero scacciati dagli aragonesi nel XV secolo e i beni dell'abbazia vennero divisi e dati al clero, mentre il titolo di priore venne assunto del vescovo di Sassari. Il paese fu riscattato agli Aymerich nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR n. 2642 del 17 aprile 1985.

«Stemma d'azzurro, al castrum romano quadrangolare, visto dall'alto in prospettiva centrale, munito di quattro torri angolari, aperto sull'asse centrale da due porte, ciascuna fiancheggiata da due torri, il tutto al naturale e merlato alla guelfa, accompagnato in capo dal calice d'oro, sormontato dalla cometa a sette raggi d'argento, sostenuto da due colombe d'argento, affrontate, ognuna con una zampa sulla base del calice e con l'altra in atto di sostenere, col becco proteso verso l'orlo del calice, per bere dallo stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Gli elementi nello scudo rappresentano importanti momenti della storia del paese: nella parte superiore l'emblema della Congregazione camaldolese che si trova dipinto nella chiesa della Santissima Trinità di Saccargia, nella parte inferiore un castrum romano.

Il gonfalone municipale è un drappo partito di giallo e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Basilica di Saccargia
Basilica di Saccargia

Architetture religiose

A pochi chilometri dal centro abitato si trova la basilica di Saccargia, una delle chiese in stile romanico più note della Sardegna, con influenze pisane.

Altri luoghi di culto sono:

Sono inoltre presenti i ruderi dell'antica chiesa trecentesca di Sant'Antimu di Salvenero.

Architetture civili

Fontane

  • Funtana de Codronzanu e josso in italiano "Fontana di Codrongianos basso".
  • Funtana ezza in italiano "Fontana vecchia".
  • Funtana noa in italiano "Fontana nuova".

Busti e statue

  • Busto di Crispo
  • Statua della Beata Elisabetta Sanna
  • Statua della Madonnina

Siti archeologici

Nel territorio del Comune vi sono circa 60 nuraghi a testimonianza che il territorio fu altamente popolato già nell’età del Bronzo.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Lingue e dialetti

La variante del sardo parlata a Codrongianos è quella logudorese settentrionale.

Cultura

Istruzione

Musei

  • Il Museo e centro documentazione di Codrongianos (Ce.do.C.) suddiviso in tre sezioni: 1 -Archeologica. 2 -Storica. 3 -Storico-Artistica.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Gerolamo Salvatore Soletta lista eterogenea Sindaco
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Gerolamo Salvatore Soletta liste civiche di centro-sinistra Sindaco
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Antonio Giovanni Pintus lista civica Sindaco
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Luciano Betza lista civica Sindaco
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Luciano Betza lista civica "Insieme per Codrongianos" Sindaco
6 giugno 2016 11 ottobre 2021 Andrea Modetti lista civica "Insieme per Codrongianos" Sindaco
11 ottobre 2021 in carica Cristian Budroni lista civica "Insieme per Codrongianos" Sindaco

Sport

Calcio

La squadra di calcio è l'A.S.D. Polisportiva Codrongianos che milita nel girone E sardo di 1ª Categoria. Dalla stagione 2010/2011 alla stagione 2014/2015 ha militato nel girone B sardo di Promozione. I colori sociali sono il rosso e il blu.

Lo stadio comunale il 7 giugno 2008 ha ospitato, nel campo in erba sintetica, l'incontro di ritorno valido per la finale di Coppa Italia 2007-2008 di calcio femminile e dove la Torres, grazie all'1-0 casalingo, ribalta il risultato dell'andata (3-2) strappando al Bardolino Verona la coppa, la settima nella storia sportiva della società di Sassari.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Codrongianos
  • Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Codrongianos

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale