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comune italiano

Candiana

Candiana

L’essenziale

popolazione2192
superficie22,27km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleCandiana
altezza sul mare4m
Tutti i dati del template 21
Stato
Italia
Regione
Veneto
Provincia
Padova
Sindaco
Luca Manfrin (lista civica Futuro Insieme) dal 26-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024)
Altitudine
4 m s.l.m.
Superficie
22,27 km²
Abitanti
2 132 (31-5-2026)
Densità
95,73 ab./km²
Frazioni
Pontecasale
Comuni confinanti
Agna, Arre, Bovolenta, Correzzola, Pontelongo, Terrassa Padovana
Cod. postale
35020
Prefisso
049
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
028021
Cod. catastale
B589
Targa
PD
Cl. sismica
zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica
zona E, 2 386 GG
Nome abitanti
candianesi
Patrono
san Michele Arcangelo (anni pari) San Leonardo di Limoges (anni dispari)
Giorno festivo
29 settembre
Borgo Littorio, Quirino De Giorgio
Borgo Littorio, Quirino De Giorgio

Candiana (Candiana in veneto) è un comune italiano di 2 132 abitanti della provincia di Padova in Veneto, situato a sud del capoluogo di provincia.

Origini del nome

Secondo la fantasia popolare il nome Candiana dovrebbe derivare da Campus Dianæ, ossia "campo di Diana", leggenda vuole che la dea sia andata a cacciare in queste terre. Secondo altri racconti (ancor meno attendibili), il centro sarebbe stato fondato da un gruppo di persone fuggite dall'isola greca di Candia (l'odierna Creta). In realtà ambo le teorie sono infondate, attualmente «Sembra più credibile l'ipotesi che il toponimo derivi dal nome proprio Candidus più il suffisso ana (che starebbe a indicare, genericamente, "villaggio" o "fattoria")».

Storia

Simboli

Lo stemma adottato dal comune si può blasonare:

«D'azzurro, alla coppia di buoi aggiogati all'aratro e guidata dal contadino, sopra il terrazzo, il tutto al naturale e sormontato da tre spighe di grano fruttate d'oro e legate d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il disegno dello stemma risale agli anni 1933-1943 e la richiesta per la sua ufficializzazione è stata presentata nel 1982, ma la pratica non è andata a buon fine a causa di alcune osservazioni da parte dell'Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il contadino con l'aratro trainato dai buoi sottolinea l'economia rurale del luogo e il lavoro di bonifica dei terreni strappati alle paludi. Le tre spighe di grano sono riprese dal blasone della nobile famiglia veneziana dei Garzoni (d'azzurro, a tre spighe d'oro, poste a ventaglio, uscenti dal monte all'italiana di tre cime dello stesso, movente dalla punta) che nel Cinquecento fece erigere in frazione Pontecasale, una sontuosa villa.

Il gonfalone in uso è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Tutto il centro abitato si evolve attorno al duomo di San Michele Arcangelo, del 1493-1502 (architetto Lorenzo da Bologna) attorniato dall'ex monastero prima benedettino quindi passato ai canonici regolari di Sant'Agostino, dal 1462. La chiesa da molti viene chiamata "cattedrale di campagna" sia per la monumentalità dell'edificio che per le opere di Michelangelo Morlaiter, di Gerolamo Mengozzi-Colonna, le statue di Giovanni Bonazza, in esso contenute. Gli Agostiniani del monastero di Candiana furono anche artefici della sistemazione agraria del territorio da loro posseduto con la costruzione di numerose case rurali per i fittavoli, databili dal XVI-XVII secolo, molte delle quali ancora esistenti. Il monastero fu soppresso nel 1783 e la proprietà acquistata dalla famiglia Albrizzi. La prima chiesa e relativo monastero sono stati fondati in data 3 novembre 1097 per volontà di Cono da Calaone.

Del 1938 è la riqualificazione urbanistica del centro di Candiana ad opera del famoso architetto Quirino De Giorgio (conosciuto a Padova per i suoi cinema Altino e Quirinetta). De Giorgio è incaricato di progettare diversi edifici tra cui il municipio, la casa del Fascio, il laboratorio di tessitura e filatura e il borgo littorio (oggi via Borgo) che si stende lungo un chilometro di strada dove sorgono 24 edifici rurali. Questi edifici, seppur pesantemente rimaneggiati con gli anni, presentano ancora l'originale impianto planimetrico.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Religione

La festa del patrono comunale è riconosciuta ad anni alterni: negli anni pari si festeggia san Michele arcangelo e in quelle dispari san Leonardo di Limoges.

Cultura

Le strutture scolastiche statali sono: scuola materna, elementare e media. Candiana ha una biblioteca comunale. Esistono anche alcune associazioni culturali-ricreative.

Geografia antropica

Frazioni

  • Pontecasale: vi si trova Villa Garzoni, del XVI secolo, progettata dall'architetto Jacopo Sansovino. Oltre alla villa è inoltre possibile visitare la loggetta, la chiesa di San Leonardo e Villa Renier.

Economia

L'attività economica predominante è l'agricoltura, affiancata in tempi più recenti da alcune attività artigianali.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Candiana

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale