factograf
IT

termine collettivo che indica le grandi aziende tecnologiche

Big Tech

Big Tech
I loghi di GAFAM
I loghi di GAFAM

Le Big Tech (lett. "Grande Tecnologia") sono le maggiori aziende a livello mondiale della tecnologia digitale.

Quelle operanti in zona di influenza statunitense, quali Google, Apple, Meta, Amazon e Microsoft, identificate anche con l'acronimo GAFAM. A volte vengono chiamate anche Magnifici 7, poiché alle cinque citate vengono aggiunte Tesla e NVIDIA.

Le Big Tech presenti nelle zone ad influenza cinese, ovvero Baidu, Alibaba, Tencent, Xiaomi, si utilizza l'acronimo BATX.

Nel mondo russo, il monopolio Big Tech si è instaurato ad opera di industrie quali Yandex e Vkontakte.

Nell'area geografica dell'America latina, si guarda alla presenza di Hi5.

Origine del fenomeno

Durante la terza rivoluzione industriale, operata dall'industria dell'IT in Occidente, emergono velocemente 5 aziende, predominanti e monopolistiche, che si estendono rapidamente soprattutto nell'area occidentale creando un complesso tecno-informatico che determina la vita di miliardi di persone. L'acronimo con cui individuarle nasce in quegli ambienti open source che promuovono la consapevolezza della distorsione politico-economica conseguente.

Ma è soprattutto in Francia che questo acronimo è associato ad una campagna di sensibilizzazione contro gli abusi della concentrazione. Nel 2001, vede la luce Framasoft, associazione no-profit sbocciata all'interno del sistema scolastico nazionale con l'intento di promuovere e diffondere una cultura informatica alternativa per il software libero. Sempre a loro si deve una campagna educativa denominata de-googliziamo internet. L'acronimo si trasforma in un meme, prendendo spunto dai fumetti e dalla storia di resistenza del villaggio gallico di Asterix; capolavoro di Uderzo. Tale campagna, sempre molto attiva, coinvolge milioni di utenti e trova spazio sulla stampa nazionale ed estera.

Il gigantismo comune

Dal punto di vista del diritto societario, come tutti i grandi soggetti economici privati, i 5 componenti Gafam corrispondono propriamente a gruppi, estremamente complessi, controllati da holding.

La loro pervasività nell'economia attuale ne fa i detentori di un oligopolio mondiale, con basi logistiche concentrate nella Virginia Stati Uniti.

Economico

Potenza Economica multinazionali GAFAM
Società Creazione Prodotti simbolo Entrate principali (nel 2017) Utilizzatori (Miliardi) Capitalizzazione (In miliardi di dollari - 2022) Acquisizioni
Google (Alphabet) 1998 Motore di ricerca, Seo, pubblicità, Intelligenza artificiale Pubblicità (86 %) 1,42 1 787 reCAPTCHA, Waze, DoubleClick, YouTube, Android
Apple 1976 Personal computer Hardware (81 %) 0,85 2 790 Beats Electronics
Facebook (Meta) 2005 Rete sociale, pubblicità, Intelligenza artificiale Pubblicità (98 %) 2,13 610 Instagram, WhatsApp, Oculus
Amazon 1994 Commercio elettronico, Cloud computing Commercio online (82 %) 0,244 1 588 Whole Foods Market
Microsoft 1975 Sistema operativo, Cloud computing Software (62 %) 1 2 249 Hotmail, Nokia Devices & Services, Skype, LinkedIn, GitHub, Activision Blizzard

Politico

Le comuni criticità

Lista delle multinazionali cooptate dal progetto PRISM secondo Edward Snowden
Lista delle multinazionali cooptate dal progetto PRISM secondo Edward Snowden

Il lobbying

Nel 2017 le aziende GAFAM hanno speso 50 milioni di dollari in attività di lobbying presso il governo Statunitense. Attività svolta regolarmente anche presso l’Unione europea.

Nel 2019 si sono attivate presso l'UE, in concomitanza delle elezioni europee, sulla regolamentazione delle fake news.

L'elusione fiscale

L'elusione fiscale (da non confondere con l'evasione fiscale) non è una loro esclusiva prerogativa, e le aziende GAFAM fanno uso in Europa e nel mondo di ogni possibile strumento legale di notevole riduzione del carico fiscale. Le due modalità tipiche sono: realizzazione di complesse architetture societarie e allocazione del massimo dei ricavi nelle società localizzate in stati con aliquote molto vantaggiose. Da anni, l'ONG Oxfam monitora e raccoglie i dati e le dimensioni del problema e ne denuncia le conseguenze.

Nella UE l'elusione è favorita dalla concorrenza fiscale interna data dal fatto che taluni stati membri hanno una legislazione estremamente attrattiva (= le imprese pagano meno tasse e hanno più agevolazioni).

La collaborazione con l’intelligence

Il caso PRISM dimostra la cooperazione delle multinazionali GAFAM, in qualità di collettori monopolistici del flusso di dati occidentali, con l’intelligence. In Russia, il fondatore di VK, Pavel Durov, denunciò le pressioni e le ingerenze dello Stato. Fu costretto a dimettersi, lasciare la Russia e fondare Telegram.

Collaborazione ad attività militari

La loro posizione strategica nel dominio digitale, ne fa attori indispensabili anche in ambito militare.

Il consolidamento istituzionalizzato con l'apparato militare statunitense si attua a partire dal Joint Warfighting Cloud Capability (JWCC) del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America operativo dal 2022 con il quale l'apparato militare <<potrà mantenersi un passo avanti agli avversari grazie al trasferimento nel dominio militare delle tecnologie digitali più avanzate sviluppate in quello civile>>.

Gli abusi sociopolitici

  • L'enorme massa di dati personali raccolti da questi gruppi e la loro posizione dominante possono influenzare la politica di un'intera nazione, come ad esempio il caso di Cambridge Analytica. Oppure, declassare voci giudicate negativamente dal ministero della difesa statunitense, ad esempio The Intercept.
  • L'uso della bolla di filtraggio
  • L'utilizzo del data mining

Le pratiche anticoncorrenziali

Le GAFAM sono alcune delle società più redditizie al mondo. Operano in diversi settori e contano miliardi di utenti da tutto il mondo: Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo; Amazon è il principale colosso nell’e-commerce; Facebook è il social più diffuso; Apple si differenzia per aver creato un mondo chiuso, dando la garanzia di tutelare maggiormente la privacy; Microsoft è leader nel mercato dei software.

Pur trattandosi di realtà molto diverse tra loro in termini di tipologia d’impresa e di organizzazione, operano nel mercato con approcci analoghi, erigendo, in primo luogo, barriere all’ingresso per evitare l’imporsi di eventuali competitors. Ciò è reso possibile principalmente dall’accesso ai big data, che consente loro di offrire servizi a costi inferiori o addirittura gratuitamente. L’accesso a una enorme mole di dati e la capacità di profilare gli utenti, infatti, permette loro di incassare molto con le inserzioni pubblicitarie, di migliorare i propri servizi e offrirli anche gratuitamente. Pratica impossibile per qualunque competitor voglia affacciassi sui mercati di riferimento. Proprio la capacità di offrire servizi gratuiti decreta il successo delle piattaforme GAFAM, provocando una minore concorrenza sul mercato e configurando queste grandi aziende come monopoli. Inoltre, il grande potere economico permette loro di acquisire e inglobare le start up innovative che si affacciano sul mercato e che potrebbero rivelarsi potenziali concorrenti.

Pur non adottando pratiche palesemente illegali, queste aziende in diverse occasioni sono state accusate di alterare il mercato e la libera concorrenza: “Si tratta principalmente di pratiche quali abuso di posizione dominante, fusioni e acquisizioni che ledono il principio di libera concorrenza, contro le quali sembrano non funzionare neanche le milionarie, talvolta miliardarie, sanzioni comminate negli ultimi anni dall’Antitrust”.

L'elusione della privacy

L'elusione della privacy è alla base di molte speculazioni sopra riportate.

Diritti civili

Amnesty International nel 2025 pubblica un appello Fermiamo Big Tech esortando i governi a <<occuparsi di questa forma di dominio non solo dal punto di vista dell'equità ma anche come urgente questione di diritti umani>>.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Big Tech

Continua a leggere

In 35 lingue

Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale