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comune italiano

Bellizzi

Bellizzi

L’essenziale

popolazione13.229
superficie8,02km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleBellizzi
altezza sul mare60m
Tutti i dati del template 21
Stato
Italia
Regione
Campania
Provincia
Salerno
Sindaco
Domenico Volpe (lista civica "Città Possibile") dal 26-5-2014 (3º mandato dal 10-6-2024)
Data di istituzione
1º febbraio 1990
Altitudine
60 m s.l.m.
Superficie
8,02 km²
Abitanti
13 352 (31-5-2026)
Densità
1 664,84 ab./km²
Frazioni
Bivio Pratole
Comuni confinanti
Battipaglia, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Pontecagnano Faiano
Cod. postale
84092
Prefisso
0828
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
065158
Cod. catastale
M294
Targa
SA
Cl. sismica
zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica
zona C, 1 118 GG
Nome abitanti
bellizzesi
Patrono
Sacro Cuore di Gesù

Bellizzi è un comune italiano di 13 352 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica

Territorio

Il territorio comunale è ubicato nella piana del Sele. Risulta per il 95% pianeggiante ed è attraversato dai torrenti Lama e Vallemonio.

Clima

La stazione meteorologica di riferimento è quella di Battipaglia-Belvedere, posta a meno di 2 km dal centro cittadino e presentante analoghe caratteristiche topografiche e urbane. La vicina stazione meteorologica di Salerno Pontecagnano presenta scarti maggiori rispetto alle condizioni climatiche realmente rinvenibili nel centro urbano.

Battipaglia - Belvedere
(2005-2022)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 13,414,417,021,124,729,031,231,527,623,018,414,614,120,930,623,022,2
T. min. media (°C) 6,87,08,711,515,319,121,621,718,814,911,58,27,311,820,815,113,8
T. max. assoluta (°C) 21,3
(2018)
23,0
(2016)
24,8
(2018)
31,3
(2013)
34,3
(2008)
37,0
(2019 - 2022)
37,4
(2007)
40,4
(2007)
34,7
(2015)
31,6
(2012)
26,9
(2018)
22,9
(2014)
23,034,340,434,740,4
T. min. assoluta (°C) −2,0
(2017)
−3,2
(2008)
0,6
(2011)
2,0
(2020)
8,2
(2011)
10,8
(2012)
16,2
(2014)
17,2
(2005)
11,5
(2007)
6,6
(2007)
1,6
(2005)
−2,4
(2010)
−3,20,610,81,6−3,2
Battipaglia - Belvedere
(2018-2022)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
Precipitazioni (mm) 95,065,059,054,057,022,013,019,098,071,0152,0159,0319,0170,054,0321,0864,0

Storia

Il toponimo Bellizzi spunta nel 1827 al nº 62 del Catasto provvisorio di Montecorvino Rovella dove troviamo, infatti, menzionate ben quattro particelle denominate Bellizze, tre indicate come erbose e una come seminatorio piano, di proprietà del barone Gaetano Bellelli.

Si può quindi plausibilmente sostenere che il toponimo Bellizzi, già attestato durante il settennato murattiano (1808-1815), non dovrebbe essere anteriore al regno di Ferdinando IV di Borbone (1759-1806).

La testimonianza più remota, quindi, è quella del decreto Murattiano che autorizzava la costruzione della rotabile Bellizzi-Montecorvino che recita:

«Questa traversa, giusto il progetto formato dal Corpo di ponti e strade, comincerà dal sito della medesima consolare denominato Bellizzi, e condurrà a luoghi detti l’Annunciata, e S. Maria fino all’abitato di Rovella, passando per lo casale di S. Martino.» (Napoli, 20 giugno 1811).

All'inizio dell'Ottocento la piana di Montecorvino, quantunque ricca di potenzialità per le sue acque e per le rigogliose coltivazioni di mais, grano, vino e olio, si presentava insalubre e quasi disabitata a causa, principalmente, dell'allevamento brado di mandrie di bufale.

Il decollo viario e la rigeneratrice eversione della feudalità (1806), che da secoli opprimeva la popolazione meridionale, promossero gradualmente una serie di operazioni imprenditoriali che consentirono al territorio di Bellizzi di diventare, all'indomani dell'unificazione nazionale, scalo ferroviario e dodicesima frazione di Montecorvino Rovella. Così la frazione venne acquistando sempre più importanza ed iniziò ad avere il suo primo nucleo di “borghesia impiegatizia”.

Fino al 1929 Bellizzi, "Figlia di Montecorvino Rovella", era costituita da tre case sull'incrocio delle quattro vie diramanti verso la Calabria, Salerno, Montecorvino Rovella e lo scalo ferroviario punto di smistamento del pendolarismo bracciantile agricolo che dalle zone collinari delle altre frazioni del comune, da Montecorvino Pugliano e Giffoni Valle Piana, si dirigeva e distribuiva nella piana fino alle vicinanze del mare.

Dal 1929 la cittadinanza cresceva; il crocevia si attestava sempre di più come punto di riferimento alla vita; le case nascevano come funghi, laddove, prima pascolavano le bufale.

Benefici straordinari per tutta l'economia della piana del Sele si ottennero a seguito della complessa opera di bonifica avviata per precisa scelta governativa orientata a rendere fertili e a valorizzare al meglio tutte le aree pianeggianti del paese anche in funzione delle correlate attività produttive nel comparto agro alimentare.

La realizzazione di una fitta rete di canali irrigatori e di un buon numero di silos, destinata ad immagazzinare foraggi e cerali, unitamente alla pavimentazione della strada nazionale 18 contribuirono sensibilmente a far lievitare in senso positivo la qualità della vita.

A trarne vantaggi non trascurabili furono soprattutto attività artigianali e commerciali.

La particolare fertilità dei terreni lavorati e da tempo utilizzati per la coltivazione di ortaggi, di pomodori e di tabacco era stata verificata fin dai tempi del primo conflitto mondiale, quando a Bellizzi funzionavano già degli stabilimenti conservieri.

I primi insediamenti industriali della zona interessarono, così, il comparto dell'agro-alimentare che, nei decenni successivi, finirono col caratterizzare buona parte dell'attività produttiva dell'intero territorio provinciale.

La stessa realizzazione, sempre all'incrocio di Bellizzi, della sede più importante del Consorzio Agrario Provinciale, dotata successivamente di un'efficiente officina specializzata nella vendita e nella riparazione di macchine agricole, stava a confermare la felice posizione strategica del sito.

Mentre la seconda guerra mondiale imperversava, a Bellizzi la vita invece scorreva, si costruiva la chiesa e il cinema.

L'insediamento alle casermette del 101º Reggimento di Fanteria, avvenne agli inizi del 1942.

Successivamente, divenne meta di lavoratori provenienti dalle zone limitrofe, soprattutto da Montecorvino Rovella. (foto aerea a testimonianza della vastità dell'insediamento; sei foto storiche ritraggono Bellizzi da via Roma lato Salerno (1953), via Cuomo (1954), palazzo Vassallo (1955), Bellizzi da Battipaglia (1958), incrocio di Bellizzi (1959/60).)

Il 1º febbraio 1953 si inaugurarono le Officine Maccaferri, alla presenza del ministro per la cassa per il mezzogiorno, on. Campilli.

All'inizio del 1963 il territorio di Bellizzi venne a trovarsi al centro di un apparato cantieristico, in quanto si diede corso ai lavori per la realizzazione dell'autostrada SA-RC.

Da quel momento c'è stato uno sviluppo smodato ed incontrastato dell'edilizia, che contribuì a modificare l'assetto del territorio, da rurale ad urbano, senza la predisposizione di nessuno strumento urbanistico.

Negli anni '80 il "Comitato Promotore per Bellizzi Comune Autonomo" intraprese l'iniziativa di avviare il processo di autonomia amministrativa per Bellizzi; nonostante le molte difficoltà, superate anche grazie alla solidarietà ed al consenso di tutte le forze politiche e sociali, si giunse ad un referendum, il 24 aprile 1988, attraverso il quale si diede il via all'operazione per realizzare “Bellizzi, Comune Autonomo”, costituito, poi, con Legge Regionale della Regione Campania, nº 1 del 2.1.1990.

In data 1.2.1990 nacque ufficialmente il Comune di Bellizzi.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune di Bellizzi sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'8 novembre 1993.

«Stemma inquartato in decusse: il primo di rosso, alla lettera maiuscola B d'oro; il secondo e il terzo, di azzurro, alla stella d'oro di otto raggi; il quarto, di verde, a sette spighe di grano, impugnate, legate di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Origine della popolazione

Esiste un detto, Bellizze paese da' accuglitizze, cioè: Bellizzi paese di gente mista. Siccome negli anni c'è stata una forte immigrazione nel moderno comune (per ragioni lavorative), esso è un paese fondato soprattutto da persone non indigene. La maggior parte di esse proviene da altri comuni, soprattutto da Montecorvino Rovella.

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2020, a Bellizzi risultavano residenti 892 cittadini stranieri (6,6% della popolazione complessiva). Le nazionalità principali sono:

Religione

Chiesa cattolica

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica; il comune appartiene alla forania di Montecorvino – Pontecagnano – Acerno, dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, comprendente in un'unica parrocchia.

Chiesa evangelica

L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con tre comunità:.

Ha sede legale a Bellizzi anche l'Alleanza di Chiese cristiane evangeliche in Italia, un organismo di cooperazione interprotestante.

Altri culti

Fra gli altri culti è presente un centro culturale islamico.

Istituzioni, enti e associazioni

  • Aeroporto di Salerno S.p.a.
  • Cittadinanzattiva APS: organizzazione fondata nel 1978 che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza

Cultura

Istruzione

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale Leonardo Da Vinci

Università

  • Facoltà pentecostale di Scienze Religiose

Eventi

  • Strabilandia, un festival internazionale che a fine agosto raccoglie artisti da ogni parte del mondo.
  • Premio Fabula, festival letterario di scrittura creativa per giovani dai 9 ai 20 anni.

Geografia antropica

Frazioni

Nello statuto comunale non sono menzionate frazioni. In base al censimento ISTAT del 2001 il territorio presenta oltre all'abitato principale, la frazione Bivio Pratole (in comune con Montecorvino Pugliano) e le località Bivio San Vito, Fabbrica Nuova, Olmo e Serroni.

Economia

Bellizzi da sempre è stata terra fertile e con una ricca presenza di bufale: infatti, è uno dei luoghi di origine della mozzarella di bufala, insieme alle limitrofe Battipaglia e Pontecagnano Faiano e alle non distanti Eboli e Paestum. A partire dagli anni 60 sono sorti numerosi stabilimenti nei settori dell'arredamento, dell'abbigliamento e della molitoria.

Infrastrutture e trasporti

Strade

  • Strada statale 18 Tirrena Inferiore, asse viario che collega il territorio comunale a Pontecagnano e Battipaglia;
  • Strada Regionale 164/a Innesto SS18-cimitero di Montecorvino Rovella, asse viario che ha inizio nel comune di Bellizzi e lo collega ai comuni di Montecorvino Rovella e Acerno nei monti picentini e alla zona irpina di Montella, Nusco dalla quale si può giungere alla località turistica di Laceno;
  • Strada Provinciale 8 Bellizzi (Torrente Vallimonio)-Innesto SP 135-Innesto SP 312-Innesto SS 18;
  • Strada Provinciale 275 Bellizzi (loc. Campo Eminente)-Innesto SP 175.

Ferrovie

Aeroporti

Al confine con il comune di Pontecagnano Faiano si trova l'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi.

Mobilità urbana

Il trasporto pubblico urbano ed extraurbano è gestito principalmente dalla Sicurezza e Trasporti Autolinee - Sita Sud S.r.l. e dal Busitalia Campania.

Amministrazione

Cronotassi dei sindaci di Bellizzi, dal 1º febbraio 1990, anno di nascita del comune, ad oggi:

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º febbraio 1990 18 giugno 1990 Emiddio Sansone Comm. pref.
19 giugno 1990 29 gennaio 1992 Corrado Nicastro Partito Socialista Italiano Sindaco
30 gennaio 1992 23 aprile 1995 Armando Rossomando Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Domenico Volpe Città Possibile Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Domenico Volpe Città Possibile Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Bruno Dell'Angelo Città Possibile Sindaco
9 giugno 2009 25 maggio 2014 Giuseppe Salvioli Insieme per la Bellizzi che Vogliamo Sindaco
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Domenico Volpe Città Possibile Sindaco
27 maggio 2019 9 giugno 2024 Domenico Volpe Città Possibile Sindaco
10 giugno 2024 in carica Domenico Volpe Città Possibile Sindaco

Altre informazioni amministrative

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Sport

  • La squadra della città è il Real Bellizzi, militante in Prima Categoria. In passato ha militato per tanti anni in Promozione il Bellizzi Atletico 158 di patron Vito Strifezza, mentre le scuola calcio presenti sono il Bellizzi Calcio e il Bellizzi FC.
  • Note le società A.S.D. Olimpica Bellizzi per i risultati conseguiti nel Judo e il Basket Bellizzi per quanto riguarda la pallacanestro.
  • Nel 2022 nasce l'Atletico Bellizzi 1990 che parte dal campionato calcistico di seconda categoria campana. La società vince utilizzando la porta secondaria dei play off, assicurandosi così un posto per il campionato di prima categoria campana 2023/2024.

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale