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comune italiano

Ballabio

Ballabio

L’essenziale

popolazione4144
superficie15,04km²
istanza dicomune italiano
paeseItalia
capitaleBallabio Inferiore
altezza sul mare661m
Tutti i dati del template 20
Stato
Italia
Regione
Lombardia
Provincia
Lecco
Sindaco
Giovanni Bruno Bussola (lista civica) dal 22-9-2020
Altitudine
661-750 m s.l.m.
Superficie
15,04 km²
Abitanti
4 183 (31-5-2026)
Densità
278,13 ab./km²
Frazioni
Colle Balisio, Ballabio Sotto, Ballabio Sopra, Resinelli
Comuni confinanti
Abbadia Lariana, Cremeno, Lecco, Mandello del Lario, Morterone, Pasturo
Cod. postale
23811
Prefisso
0341
Fuso orario
UTC+1
Codice ISTAT
097004
Cod. catastale
A594
Targa
LC
Cl. sismica
zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica
zona F, 3 014 GG
Nome abitanti
ballabiesi
Patrono
san Lorenzo

Ballabio (Balàbi in dialetto valsassinese) è un comune italiano di 4 183 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.

Geografia fisica

Il paese è posto all'inizio della Valsassina, tra la Grignetta e il monte Due Mani, al di sotto della Sella di Balisio. Ballabio inferiore sorge lungo la SP 62 "della Valsassina" ed è raggiunta dalla SS 36 racc, Ballabio superiore all'imbocco della val Grande, dove scorre il torrente Grigna e da dove parte la strada per i Piani Resinelli.

Origini del nome

Sulle origini del nome sono state formulate due teorie. Secondo alcuni, il toponimo deriverebbe da Vallabi, che significherebbe "luogo degli Orobi". Altri ipotizzano invece che il nome derivi dalla composizione di due parole celtiche: Bala, ossia "villaggio", e Bi, cioè "baita".

Storia

La zona di Ballabio fu dapprima abitata dagli Orobi, poi dagli Etruschi, dai Galli e infine dai Romani. Da Ballabio, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga. Al periodo romano risalgono alcuni attrezzi da lavoro ritrovati nella zona.

Prima di diventare dominio milanese, Balisio era un feudo dei conti di Lecco.

Nel 1647 Ballabio e tutta la Valsassina furono venduti dagli spagnoli a Giulio Monti. Successivamente, Ballabio andò a Marcellino Airoldi, proprietario di Lecco.

Sotto Maria Teresa d'Austria, nel 1765 la competenza sulla valle, e con essa la giurisdizione di Ballabio, venne assegnata al Ducato di Milano.

Nei giorni 25-26 settembre 1971, nei prati circonstanti il comune, vi si svolse il primo Festival di Re Nudo.

Simboli

Lo stemma del Comune, in uso già a metà degli anni '40 del XX secolo, è stato ufficialmente concesso, assieme al gonfalone, con decreto del presidente della Repubblica del 29 gennaio 1982.

«Semipartito troncato: il primo di rosso, all'aquila di nero, sorante da un picco di roccia al naturale; il secondo d'argento, alla torre di rosso, chiusa, finestrata e murata di nero, merlata di quattro alla ghibellina, fondata su di un monte di verde e attraversante due alabarde d'oro addossate e decussate; il terzo d'oro, caricato di un leone azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. del 29.01.1982)

Nello stemma sono presenti elementi storici e geografici rappresentativi del territorio comunale: l'aquila e la roccia raffigurano l'ambiente montano nel quale si trova il paese; la torre rossa posta su di un monte, con le due alabarde dorate, sottolinea l'importanza strategica del luogo sulla strada che da Lecco sale in Valsassina; il leone d'azzurro è l'emblema della Valsassina.

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

  • Chiesa di Santa Maria Assunta a Ballabio Superiore, costruita su una precedente chiesa già attestata nel XIII secolo
  • Chiesa di San Lorenzo a Ballabio Inferiore

Società

Evoluzione demografica

Comune di Ballabio Superiore

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 276, pari al 6,65% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Economia

Aziende

Nella seconda metà del XIX secolo Ballabio è stata sede di due importanti aziende casearie italiane, Locatelli (fondata nel 1860) e Galbani (1880), successivamente assorbite dalla multinazionale francese Lactalis.

Geografia antropica

Il comune si divide in due quartieri (fino al 1927 comuni autonomi): Ballabio Superiore e Ballabio Inferiore.

Frazioni

  • Colle Balisio: ospita 15 abitanti e sorge a 725 metri sul livello del mare.

Località

  • Piani Resinelli: località condivisa coi comuni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario e Lecco.
  • Pian Fontana: vi risiedono soltanto 3 abitanti; è una località piccola. Sorge a 1350 metri sul livello del mare.
  • Nibbio: a 1230 metri sul livello del mare; ospita 25 abitanti.
  • Asinara Costadorna: posta anche nel comune di Lecco, sorge a 1220 metri sul livello del mare; ospita solamente 5 abitanti.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 maggio 1985 5 giugno 1990 Bruno Colombo Partito Comunista Italiano Sindaco
5 giugno 1990 24 aprile 1995 Michele Combi Democrazia Cristiana Sindaco
23 aprile 1995 26 maggio 1995 Bruno Colombo CEN-SIN Ls Civiche Sindaco
19 novembre 1995 16 aprile 2000 Luigi Pontiggia Lista civica Sindaco
16 aprile 2000 5 aprile 2005 Luigi Pontiggia Lista civica Sindaco
5 aprile 2005 29 marzo 2010 Luca Giuseppe Goretti Lista civica Sindaco
30 marzo 2010 31 maggio 2015 Luigi Pontiggia Lista civica Sindaco
31 maggio 2015 22 settembre 2020 Alessandra Consonni Lista civica Sindaco
22 settembre 2020 3 dicembre 2022 Giovanni Bruno Bussola Lista civica Sindaco
3 dicembre 2022 15 maggio 2023 Andrea Iannotta Commissario Prefettizio
15 maggio 2023 in carica Giovanni Bruno Bussola Lista civica Sindaco

Gemellaggi

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ballabio
  • Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Ballabio

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale