Austindo di Auch fu un monaco benedettino dell'XI secolo che servì come abate di Saint-Orens prima di diventare arcivescovo di Auch. Nato a Bordeaux intorno al 1000, raggiunse la prominenza ecclesiastica durante un periodo di significativa ristrutturazione della Chiesa. Fu una figura chiave nell'attuazione della riforma gregoriana nella regione della Guascogna, lavorando per ripristinare l'autorità e le proprietà della Chiesa. La sua guida fu caratterizzata dagli sforzi per riorganizzare le diocesi e ricostruire le strutture religiose, inclusa la cattedrale di Auch, fino alla sua morte nel 1068.
Carriera ecclesiastica

Dopo aver servito come abate, Austindo fu eletto arcivescovo in seguito alla morte di Raimondo Copa. Si concentrò sul recupero dei beni ecclesiastici dalle mani della nobiltà locale e sulla riorganizzazione delle frammentate diocesi della Guascogna. Per ripristinare il corretto ordine ecclesiastico, si recò a Roma per rimuovere un vescovo che aveva consolidato diverse diocesi. Presiedette inoltre concili regionali, tra cui un incontro a Jaca per sostenere i cristiani in Spagna e un altro a Saint-Sever per rivitalizzare l'osservanza benedettina.
Costruzioni religiose

Austindo contribuì al paesaggio fisico della sua diocesi fondando la città di Nogaro. Avviò anche importanti lavori di ricostruzione sulla cattedrale di Auch, che era caduta in disuso, iniziando un nuovo edificio romanico nel 1064. Sebbene avesse affrontato l'opposizione politica dei conti locali che lo portò a un esilio temporaneo, alla fine tornò nella sua sede per presiedere un ultimo concilio nel 1068.
Venerazione
Riconosciuto come santo, è commemorato nelle tradizioni cattolica, anglicana e ortodossa. La sua festa si celebra il 26 luglio, sebbene sia onorato localmente anche il 25 settembre.
