Angelo da Furci fu un sacerdote italiano del XIII secolo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino. Nato nel 1246, ricevette la formazione in un convento benedettino prima di proseguire gli studi teologici, diventando infine allievo e amico di Guglielmo di Roma a Parigi. Ricoprì il ruolo di Priore Provinciale per le branche abruzzesi del suo ordine, dove fu riconosciuto per la sua integrità, la sua natura mite e la sua abilità come oratore. Rifiutò diverse nomine episcopali offerte dal Papa prima di ritirarsi a causa della malattia.
Vita e servizio

Dopo essersi preso cura della madre, Angelo entrò nell'ordine degli agostiniani nel 1266. Dopo l'ordinazione nel 1270, studiò a Parigi e successivamente insegnò teologia in Abruzzo. Sebbene inizialmente si fosse opposto alla nomina, finì per accettare il ruolo di Priore Provinciale. Noto per il suo zelo evangelico, rifiutò anche le offerte per servire come vescovo a Melfi e Acerra. Morì a Napoli nel 1327 all'età di 81 anni.
Venerazione
La popolarità del sacerdote portò alla sua beatificazione da parte di Papa Leone XIII nel 1888. Il processo formale per la sua santificazione ebbe inizio nel 1922. È commemorato nella tradizione cattolica e la sua festa si celebra il 6 febbraio.
