factograf
IT
Accedi

regista e attore franco-polacco (n. 1933)

Roman Polański

  • 1 min di lettura
  • In 91 lingue
  • 16 immagini
  • Articolo originale di Factograf
Roman Polański

L’essenziale

data di nascita18 agosto 1933
altezza160cm
scuola frequentataScuola nazionale di cinema, televisione e teatro Leon Schiller di Łódź
occupazioneregista cinematografico, attore, produttore cinematografico
luogo di nascitaParigi
coniugeBarbara Lass
carica ricopertapresidente della giuria del festival di Cannes
premio ricevutoPremio César per il miglior regista
generefilm dell'orrore
descritto nella fonteLentapedia

Roman Polański è un regista e attore polacco naturalizzato francese, nato nel 1933. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar, tre British Academy Film Awards, dieci Premi César, due Golden Globe, un Orso d'oro e una Palma d'oro. La sua carriera spazia dall'horror al thriller fino al dramma storico, con film come Rosemary's Baby, Chinatown e Il pianista. Finora ha diretto 23 lungometraggi e ha recitato come attore in diversi film polacchi e nelle proprie opere.

Infanzia e guerra

Roman Polański fotografato da Mariusz Kubik il 13 novembre 2023
Roman Polański fotografato da Mariusz Kubik il 13 novembre 2023
Firma di Roman Polański
Firma di Roman Polański
La stella di Polański sulla Walk of Fame di Łódź
La stella di Polański sulla Walk of Fame di Łódź
Polański nel 1969
Polański nel 1969
Roman Polański con Sharon Tate in Per favore, non mordermi sul collo, 1967
Roman Polański con Sharon Tate in Per favore, non mordermi sul collo, 1967
5 immagini

Polański nacque a Parigi da genitori ebrei originari della Polonia, e la famiglia tornò a Cracovia nel 1937. Dopo l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, furono confinati nel ghetto di Cracovia, e i genitori furono deportati in seguito a dei rastrellamenti. Trascorse l'infanzia in case di accoglienza, sopravvivendo all'Olocausto adottando un'identità falsa e celando le proprie origini ebraiche. Biografi e critici hanno collegato queste esperienze infantili all'atmosfera di paura e minaccia presente nei suoi film successivi.

Carriera cinematografica

Polański in Italia nel 1984
Polański in Italia nel 1984
Polański con la moglie Emmanuelle Seigner al Festival di Cannes del 1992
Polański con la moglie Emmanuelle Seigner al Festival di Cannes del 1992
Polański al Festival di Cannes del 2002 per Il pianista
Polański al Festival di Cannes del 2002 per Il pianista
Polański e lo scrittore spagnolo Diego Moldes a Madrid, 2005
Polański e lo scrittore spagnolo Diego Moldes a Madrid, 2005
Polański ed Emmanuelle Seigner ai Premi César del 2011
Polański ed Emmanuelle Seigner ai Premi César del 2011
5 immagini

Il suo primo lungometraggio, Il coltello nell'acqua, girato in Polonia, fu candidato al Premio Oscar per il miglior film straniero. Lavorò poi in Francia e nel Regno Unito, prima di stabilirsi negli Stati Uniti nel 1968 con Rosemary's Baby. Tra le altre opere acclamate figurano Chinatown, Tess, La morte e la fanciulla e L'uomo nell'ombra. Il suo film Il pianista gli valse il Premio Oscar per la miglior regia.

Vicende giudiziarie

Roman Polański, Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric promuovono La Venere in pelliccia al Festival di Cannes del 2013
Roman Polański, Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric promuovono La Venere in pelliccia al Festival di Cannes del 2013
Polański presenta Based on a True Story al Festival di Cannes del 2017
Polański presenta Based on a True Story al Festival di Cannes del 2017
Roman Polański con Sharon Tate nel 1968
Roman Polański con Sharon Tate nel 1968
Foto segnaletica di Polański dopo l'arresto nel 1977
Foto segnaletica di Polański dopo l'arresto nel 1977
Polański nel 2007
Polański nel 2007
5 immagini

Nel 1977 Polański fu arrestato negli Stati Uniti per aver drogato e violentato una ragazza di 13 anni. Si dichiarò colpevole di un reato minore, ovvero di rapporti sessuali illeciti con una minorenne, ma nel 1978, prima della sentenza, fuggì in Europa e rimane tuttora latitante per la giustizia statunitense. Da allora diverse donne lo hanno accusato di abusi. Nel 1969 la moglie incinta, l'attrice Sharon Tate, fu uccisa insieme a quattro amici da membri della Famiglia Manson.

Continua a leggere

In 91 lingue

Редакція Factograf · Pubblicato 14 ottobre 2026 · In parte basato su Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale