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famiglia nobile genovese

Di Negro

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Di Negro
Tutti i dati del template 4
Stato
Repubblica di Genova
Titoli
Marchese Consignore di Carrosio Patrizio genovese
Data di fondazione
XII secolo
Etnia
italiana

I Negro (anche Di Negro o De' Negri) sono una nobile e antica famiglia ligure, ritenuta tra i più notevole della Serenissima Repubblica di Genova. Furono una delle stirpi guelfe più influenti nel medioevo genovese. Formarono il 4º albergo nobiliare della Repubblica, e furono insigniti col titolo marchionale.

Storia

Facciata del Palazzo Ambrogio di Negro in Piazza Bianchi intagliata da Peter Paul Rubens (Rijksmuseum, Amsterdam)
Facciata del Palazzo Ambrogio di Negro in Piazza Bianchi intagliata da Peter Paul Rubens (Rijksmuseum, Amsterdam)
Affreschi di Andrea Semino nel Palazzo Ambrogio di Negro
Affreschi di Andrea Semino nel Palazzo Ambrogio di Negro
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Secondo Odoardo Ganduccio, erano originari di Portovenere, attestati a partire da un Manfredo, detto Negro, console di Genova nel 1130. Federico Federici, invece, nomina un Oberto di Negro come il primo della stirpe, console nel 1116. Secondo Luca Filangieri, questo Oberto sarebbe uno dei genovesi che avanzano l'accordo con il conte Bertrando di Saint-Gilles nel 1108.

Un Guglielmo (secondo Ganduccio figlio di Manfredo) fu console nel 1146, 1149 e 1153 secondo Caffaro, e nel 1136 secondo Cybo-Recco. Secondo Federici quel Guglielmo sarebbe il Negro che insieme ad un Bardissone di Negro pagavano terratico all'arcivescovo di Genova per la casa che aveva in San Michele di Fassolo nel 1139.

Secondo Federici nel 1158 Giovanni fu consigliere del comune, e nel 1161 Guidetto vene nominato console. Lo stesso autore segnala che Sorleone, cinque volte console tra 1175 e 1191, non dovrebbe essere confuso col ambasciatore al re di Marocco, che secondo lui sarebbe stato in realtà un altro Oberto (inviato nello stesso anno di 1191), forse quello citato da Filangieri come partecipante in un'operazione di cambio insieme a Guglielmo Embriaco (discendente dell'omonimo crociato) nel 1162.

Sin dal primo secolo della Repubblica di Genova poterono contare su diciotto consoli e numerosi ambasciatori. Godettero di diritti "signorili" ad Acri, in Siria, a Cipro, a Genova e in tutta la Liguria. La famiglia ebbe, oltre a numerosi senatori, anche un doge, Ambrogio Di Negro.

Secondo Edoardo Grendi nel XV avevano anche una sorte di confederatio con la famiglia Mari, entrambi residenti in Piazza Bianchi.

Albergo dei Negro

Porta del Palazzo di Negro-Grimaldi
Porta del Palazzo di Negro-Grimaldi
Villa Di Negro Rosazza dello Scoglietto nel quartiere di San Teodoro (Fassolo) di Genova
Villa Di Negro Rosazza dello Scoglietto nel quartiere di San Teodoro (Fassolo) di Genova
Tomba di Gian Carlo di Negro nel cimitero di Staglieno
Tomba di Gian Carlo di Negro nel cimitero di Staglieno
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Non risulta ancora chiara la data di fondazione dell'antico albergo dei Negro, ritenuto nel 1528 come il 4º più antico della Repubblica. Federici fa risalire quest'albergo all'anno 1090 sotto la base di un rogito del notaio Marchisio Scriba in cui le famiglie Dodo, Novello, Retagliari, Saliceto, Croce e Panigaroli s'uniscono per la prima volta per formare l'albergo dei Negri di San Lorenzo, distinti a quelli stabiliti in Piazza Bianchi (più tardivi). Questa pretese sarebbe già in epoca controversa, e contradirebbe la tradizione che fa all'albergo degli Spinola, stabilito nel 1247, il più antico. Secondo Edoardo Grendi, nel 1214 è già verificabile l'unione, secondo le consuetudine degli alberghi, tra le famiglie Negro ed Embriaco, ricordando l'attestazione documentale di Guglielmo Negro Embriaco, figlio di Ugo Embriaco, nel 1214. Secondo Grendi, è possibile che l'albergo dei Negro fosse stato organizzato prima dal 1300. Lo stesso autore segnala anche l'aggregazione d'un ramo della famiglia Negro all'albergo dei Giustiniani prima dal 1364 (Lorenzo Giustiniani olim di Negro e figlio erano ancora così citate nel 1458).

Con la riforma voluta da Andrea Doria nel 1528, i Di Negro andarono a formare il IV albergo nobiliare, ad esclusione di un ramo già ascritto nei Giustiniani. Di seguito le famiglie che erano ascritte all'albergo dei Negro:

  • Aimari: giunsero in Genova dal Piemonte intorno al 1394 e nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Carmagnola: originari di Carmagnola, furono ascritti nel 1528 alla famiglia.
  • Centola: assunsero il cognome di Negro.
  • Cuneo (anche Conio): giunsero in Genova da Chiavari intorno al XV secolo. Nel 1528 entrarono nella famiglia.
  • Croce: giunsero in Genova da Camogli verso il XII secolo. Nel 1483 entrarono nella famiglia.
  • Dodo: genovesi, si ascrissero ai Di Negro.
  • Embriaco: antica famiglia genovese, furono ascritti ai Di Negro.
  • Gropallo. originari di Piacenza, giunsero a Genova nel XIV secolo. Nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Lussio: furono ascritti ai Di Negro nel 1528.
  • Moso: giunsero in Genova intorno al XII secolo. Nel 1410 furono ascritti ai Sopranis ed allo scioglimento di quell'albergo, nel 1528, ai Di Negro.
  • Novelli: giunsero in Genova dalla Lombardia intorno al XIII secolo. Furono ascritti ai Di Negro.
  • Panigarola: giunsero in Genova da Milano nel 1478 e nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Pasqua: giunsero in Genova da Taggia nel 1390 e nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Da Passano: originari di Passano, nel 1528 furono ascritti ai Di Negro, ai Lomellini ed ai Giustiniani.
  • Prato: originari di Prato, località della Valbisagno, giunsero a Genova intorno al 1260 e nel 1528 furono ascritti ai Di Negro ed ai Giustiniani.
  • Retagliari: originari di Garbagna, giunsero in Genova intorno al 1260 e dal 1489 furono ascritti alla famiglia.
  • Richeme: giunsero in Genova da Ovada intorno al XIII secolo e nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Saliceti: originari di Savona, giunsero in Genova intorno al 1040 e nel 1528 furono ascritti ai Di Negro ed ai Salvago.
  • San Pietro: originari di Varazze, nel 1528 furono ascritti alla famiglia.
  • Testana: originari di Testana, nel 1528 furono ascritti ai De Fornari ed ai Di Negro.
  • Tomasini: originari di Sarzana, nel 1576 furono ascritti alla famiglia.
  • Vernazzani: giunsero in Genova dalle Cinque Terre intorno al XVI secolo e nell 1528 furono ascritti alla famiglia.

Arma

L'arma della famiglia Di Negro era d'argento a tre gigli posti due ed uno d'azzurro; al capo inchiavato di rosso.https://shop.x-finder.info/blasone.php?id=764

Personalità

La Villetta di Negro a Genova
La Villetta di Negro a Genova
il viceammiraglio Orazio di Negro, ministro della Marina del Regno d'Italia
il viceammiraglio Orazio di Negro, ministro della Marina del Regno d'Italia
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  • Oberto, console di Genova (1116)
  • Guglielmo, console di Genova (1146)
  • Giovanni, consigliere del Comune (1157)
  • Guidetto, console di Genova (1161)
  • Ansaldo, console di Genova (1174)
  • Sorleone, console di Genova (1175)
  • Enrico, consigliere di Genova (1182), ambasciatore ai pisani (1218)
  • Otto, consigliere del Comune (1189)
  • Oberto, ambasciatore di Genova presso il re Abu Yusuf al-Mansur di Marocco (1191)
  • Guglielmo, console di Genova (1191), ammiraglio nel soccorso di Zaragoza (1215), ambasciatore presso il papa di Roma (1216)
  • Ansaldo, ambasciatore presso il conte di Ventimiglia (1220), uno degli otto nobili (1226)
  • Otto, consigliere del Comune (1229)
  • Oberto, uno degli otto nobili (1235)
  • Enrico, podestà d'Albenga (1236), uno degli otto nobili (1237), inviato dei nolesi contro i marchesi del Carretto (1241)
  • Niccolò, ambasciatore presso l'imperatore Federico II (1238)
  • Andreolo, uno degli otto nobili (1243)
  • Giovanni, capitano di nave (1245), consigliere del Comune (1251)
  • Giacomo, consigliere del Comune (1250)
  • Ansaldo, consigliere del Comune (1251)
  • Lanfranco, O.F.M., vescovo d'Albenga (1255)
  • Francesco, ammiraglio della flotta contro i pisani (1257)
  • Galeotto, anziano di Genova (1262)
  • Pastore, consigliere del Comune (1263)
  • Pietro, armatore, dottore in legge, sindicatore del podestà Guglielmo Scarampi (1264)
  • Bonifacio, anziano di Genova (1266)
  • Domenico, anziano di Genova (1266)
  • Egidio, vicario d'Ovada (1273), podestà d'Albenga (1270), ambasciatore presso l'imperatore Michele VIII Paleologo (1264)
  • Saladino, ambasciatore presso il re Carlo I d'Angiò (1267)
  • Emmanuele, ammiraglio della flotta contro i veneziani ed ambasciatore presso l'imperatore MIchele VIII Paleologo (1280)
  • Morualdo, capitano di nave contro i pisani (1283)
  • Carlo, vicario della Riviera di Ponente (1295)
  • Romino, ambasciatore presso il siniscalco di Provenza (1296)
  • Bartolino, fondatore della chiesa di San Bartolomeo della Certosa (1296)
  • Gabrielle e Raffaele, fratelli, fondatori della cappella gentilizia nel convento di San Domenico (1299)
  • Pastore, ristoratore della Cattedrale di San Lorenzo (1304)
  • Filippo, anziano di Genova (1307), ristoratore della Cattedrale di San Lorenzo (1304)
  • Goffredo, beneficiario del re Carlo I d'Angiò in Provenza (1310)
  • Luchino, governatore di Genova (1317), capitano dei guelfi a Rapallo (1326), ammiraglio della flotta del re Roberto d'Angiò contro i ghibellini (1328)
  • Baliano, capitano dei guelfi (1323)
  • Eliano, capitano di nave al servizio del re Roberto d'Angiò (1326)
  • Graziadio, armatore e patrono di nave al servizio di Roberto d'Angiò (1329)
  • Saraceno, inviato dei guelfi genovesi presso il re Roberto d'Angiò (1331), anziano di Genova (1335)
  • Salagro, armatore, corsaro, ammiraglio della flotta contro gli aragonesi in Sardegna (1334)
  • Andalò, astrologo, poeta, maestro del Boccaccio (1342)
  • Celesterio, giurista, giudice, ambasciatore presso il papa Clemente VI (1342), il re Edoardo III d'Inghilterra, il re Pietro IV d'Aragona (1345), il papa Innocenzo VI (1354), il duca Galeazzo II Visconti di Milano (1364) e l'imperatore Carlo IV di Lussemburgo (1368), anziano di Genova (1399)
  • Giorgio, ambasciatore presso il re Giovanni II di Francia (1351) ed il papa Innocenzo VI (1357), anziano di Genova (1353)
  • Ottobono, ambasciatore presso il re Pietro I di Castiglia (1352)
  • Angelo, anziano di Genova (1353)
  • Bartolomeo, anziano di Genova (1365)
  • Luciano, podestà di Pera (1379)
  • Moro, anziano di Genova (1380)
  • Priamo, consignore d'Oneglia, Campestre e Carrosio (1386)
  • Giacomo, anziano di Genova (1396)
  • Matteo, anziano di Genova (1396)
  • Sebastiano, giurista, anziano di Genova (1397)
  • Perillo, anziano di Genova (1398)
  • Segurano, consignore di Carrosio (1407) giurista, anziano di Genova (1395), ambasciatore presso il doge Michele Steno di Venezia (1406)
  • Manfredo, consignore di Carrosio (1402), giurista
  • Fabiano, console degli aragonesi a Genova (1404)
  • Egidio, ammiraglio della flotta contro i veneziani
  • Negrone, armatore, capitano di nave nel soccorso di Bonifacio (1420), console in Lombardia (1449)
  • Baliano, armatore, capitano di nave al servizio del re Renato d'Angiò (1438)
  • Gian Tommaso, armatore, capitano di nave nella flotta di Biagio Assereto (1445)
  • Niccolò, consignore di Carrosio, giurista, ambasciatore al re Alfonso V d'Aragona (1445)
  • Franceschetta, madre di santa Caterina Fieschi
  • Geronimo, combattente a Caffa (1445)
  • Benedetto, ambasciatore presso il duca Francesco I Sforza di Milano (1464)
  • Ambrosio, commissario in Corsica (1487)
  • Giambattista, ambasciatore presso il papa Leone X (1513), governatore di Corsica (1516)
  • Ambrogio, 75º doge della Repubblica di Genova (1585)
  • Gian Carlo, poeta, costruttore della Villetta di Negro (1802)
  • Orazio, viceammiraglio, ministro della Marina del Regno d'Italia (1863), senatore del Regno d'Italia (1861)
  • Paolo, consigliere comunale di Porto Venere (2023)

Edifici storici

Altri progetti

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Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Voce originale